Categoria: Third culture kids
-
Amare vuol dire essere capaci di lasciar andare.
Un mese, è passato un mese da quando siamo ufficialmente entrati in questa curiosa nuova fase della nostra vita di genitori, quella degli empty nester. Avevamo avuto, grazie al Covid, sei mesi supplementari prima di salutare tutte le nostre ragazze e di ritrovarci, 23 anni dopo, in una casa un po’ più vuota, nettamente meno…
-
TCK, third culture kids.
Non si può parlare di vita all’estero senza parlare di third culturekids, che ne sono vittime e artefici allo stesso tempo, prodotto del nostro girovagare e inconsapevoli compagni di viaggio. Ma chi sono questi bambini e ragazzi cresciuti immersi in contesti vari e culturalmente distanti da quello dei loro genitori? Sono i figli di un groviglio…
-
Un qualcosa di normale: ritorno a New York.
Tra pochi giorni Chiara rientra a New York, dopo 10 mesi. Ritorna a New York com’è giusto che sia per finire i suoi studi con una piccola parvenza di normalità, per impossessarsi di nuovo di quella sua vita da studente che, per forza di cose, ha messo tra parentesi atterrando ad Arlanda a fine marzo.…
-
Quando lasciarsi è sempre routine dolorosa.
Giorni fa chattavo con un’amica, dopo una di quelle intense giornate inglesi, che, con il loro ritmo folle e la valanga di sentimenti confusi che si portavano dietro, hanno rallegrato la mia settimana in Gran Bretagna. Le raccontavo i piccoli dettagli dell’installare le mie ragazze, quella gioia condivisa con loro di giorni speciali, le mille…
-
Quel miscuglio di lingue nelle third culture family
Piccola riflessione in questi giorni di vacanze in famiglia in cui siamo felicemente riuniti tutti e cinque a goderci momenti di relax. Essere riuniti è cosa rara ed anche occasione per fare tilt su certe dinamiche linguistiche che ormai caratterizzano il nostro modo di interagire. Siamo una famiglia multilingue e multiculturale che con tenacia ha…
-
Donne di ieri e di oggi.
Ascoltavo lo splendide e commovente discorso che Liliana Segre ha fatto al parlamento europeo il giorno della memoria. Ascoltavo le sue parole con un dolore profondo, rivedevo in lei la sofferenza della bambina che fu, di quella che è sopravvissuta all’orrore portandosi addosso per sempre i segni di una tragedia umana sconvolgente, la osservavo portavoce…
-
Quando diventano adulti: dove sono finite le mie bambine?
Da lunedì sono mamma di tre adulte. Potrei fermarmi qui e non andare oltre. Stendiamo un velo su come questi 18 anni siano volati.S trana sensazione. Era ieri che in modo dirompente Federica e Chiara, una sprizzando gioia e l’altra incazzata come una iena, entravano nella mia camera alla Clinique du Belvedere e si precipitavano…
-
Cosa vuol dire estero?
Ieri quando postavo la foto di mia figlia Chiara radiosa per l’inizio della sua esperienza australiana, subito mi sono venuti in mente una serie di interrogativi. Ho scritto che Chiara avrebbe trascorso un semestre di studi all’estero, così si chiama nel programma della sua università, study abroad. Così sarà, Sydney è estero rispetto a New…
-
Di primi giorni di scuola e figli che crescono
Ieri è ripresa la scuola qui in Svezia. Ieri mattina andando a pilates ho visto bambini sorridenti fotografati sul marciapiede da mamma più sorridenti ed emozionate di loro. Per 19 anni ho compiuto gli stessi gesti nei 19 primi giorni di scuola che si sono susseguiti dal settembre 2000. Per 19 anni tra agosto e…
-
Growing up third culture – a kid’s perspective
Una delle domande che spesso mi viene rivolta da chi si appresta a muovere i primi passi in una nuova vita all’estero o anche da chi si chiede se sta facendo le scelte giuste, pensando alla crescita equilibrata dei propri figli, è: ma i bambini, i ragazzi come reagiscono e soprattutto come ne usciranno alla…