Categoria: Riflessioni sull’espatrio
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Stoccolma e Montreal
Stoccolma è un’elegante signora di una certa età, curata e un filo aristocratica, piena di classe e mai sopra ne sotto le righe. Molto lagöm direbbero gli svedesi. Montreal è una giovane donna piena di energie, avida di scoperte, con gli occhi aperti sul mondo. Vestita casual, poco trucco, ma lo charme energico di ogni…
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Guardare avanti senza nostalgia.
Sono due mesi che ho lasciato la Svezia. Due mesi volati. Due mesi in cui ho cercato di impossessarmi il più possibile del mio nuovo paese, senza mai guardarmi indietro. Ho imparato al ritmo del cambiamento a guardare soltanto davanti a me quando atterro in un nuovo paese. Deve essere una forma di protezione, o…
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Scoperte dopo le mie prime settimane canadesi
Ci sono 8 cose che ho imparato in queste prime cinque settimane canadesi ( o poco più) 1 che, tante generazioni fa, gli italiani che sono sbarcati da questa parte dell’oceano, si sono portati dietro un pezzo d’Italia. Ancora oggi tra caffè dai nomi patri, supermercati non da meno e piccole drogherie, non mi rimarrà…
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Ciao ragazze io vado, sei anni dopo.
6 anni fa a settembre ero su un taxi che da Manhattan mi portava a JFK. Chiara aveva appena incominciato l’università a NYU e Federica era all’inizo del suo terzo anno. Avevamo appena comprato un appartamento delizioso nell’Est Village, che mi dava un senso di casa nel paese che, per oltre cinque anni, ci aveva…
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Il valore di una prima partenza, per poi tornare.
Mercoledì 29 novembre alle 18 sono seduta in aeroporto, non è più Arlanda ma Pierre Elliot Trudeau, da ARN a YUL. Lascio Montreal per la prima volta da quando due settimane e mezzo prima sono sbarcata gatto e bagagli per dare il via alla mia nuova avventura. Parto molto più leggera, non solo in bagagli,…
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Il “non sapere” che piace agli expat
A world constructed from the familiar is a world in which there’s nothing to learn Eli Pariser Quanto è bella questa frase. Quanto è applicabile all’adrenalina che il cambiamento ci mette in circolo, a quella motivazione che ci spinge ad andare, ancora e ancora. Scoprire, imparare, costruire, e ricominciare tutte azioni che ben si applicano…
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Insicurezze da expat.
“Traslocare e tenere un piede in più scarpe, oppure non chiudere mai completamente le porte alle spalle. Sto attraversando questo momento in cui ho 3 numeri di telefono (US, IT, SWE) – case o proprietà in 3 stati diversi, conti correnti ovunque. Da un lato per l’ansia che se questa soluzione non vada bene, c’è…
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Figli, espatrio, cambio casa.
Siamo nuovamente al bivio e proiettati verso un periodo di cambiamenti di cui, appena possibile, con calma, parlerò anche qui. Come sempre in queste fasi di passaggio rifletto. Rifletto sulle scelte fatte, che non ho mai messo e non metto in discussione. Scelte che ovviamente hanno sfaccettature sulle quali soffermarsi a pensare. Rifletto soprattutto sull’impatto…
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Viaggiate (espatriate)
Ho letto e riletto questa poesia e direi che la si può applicare benissimo a chi espatria. L’ho analizzata e fatta “mia” cercando di applicarne il senso alla nostra vita girovaga. Il viaggio come l’espatrio dovrebbe aprire la mente e eliminare i filtri con i quali si guarda il mondo che ci sta intorno. L’espatrio…
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È più difficile partire o veder partire?
Estate tempo di vacanze, di partenze, di saluti. Per gli espatriati spesso la pausa estiva rima con trasloco, soprattutto se si hanno dei figli al seguito e se si rimane nello stesso emisfero. Seguire il ritmo dell’anno scolastico è un bel regalo da fare ai nostri figli. È già talmente difficile essere nuovo a scuola,…