A cavallo di un elefante

La prima foto che ho pubblicato sul blog faceva da sfondo al mio primo post. Era la fine dell’estate del 2008 e da qualche mese vivevamo in India, dopo tre anni in Giappone.

Eravamo appena rientrati da un viaggio in Kerala e la foto di noi 5 a cavallo di un enorme elefante mi sembrava rinchiudere esattamente lo spirito del blog. Era il vero riflesso della nostra vita in giro per il mondo.

Per caso osservavo quella foto ieri . Di colpo ho pensato ai noi di allora e a quelli di oggi. Ho pensato alla strada fatta e alle avventure che una dopo l’altra ci hanno portati dove siamo. Allora vivevamo l’India con l’entusiasmo necessario per sopravvivere ad un paese sicuramente non facile. Guardavamo avanti con il sorriso, cercando sempre di cogliere il positivo.

Ci facevamo mille domande. Domande sull’impatto delle nostre scelte sulla crescita delle nostre bambine, ce le siamo fatte per anni, forse solo da poco abbiamo trovato quasi tutte le risposte. Domande sul dove il futuro ci avrebbe portati, sul fermarsi o il continuare ad andare. E ovviamente mille altre sull’impatto che quell’esperienza forte e complessa avrebbe avuto, nell’immediato, sulle nostre fanciulle.

Non è facile proteggere i bambini e nello stesso tempo far vedere loro in modo chiaro la realtà che ci circonda. In India, per la prima volta, ci eravamo trovati a dover spiegare delle sfaccettature della vita alle nostre bambine, con le parole giuste. Erano anni chiave per noi e per loro.

Anni di crescita e apprendimento. Anni in cui con l’entusiasmo dei nostri trent’anni abbiamo messo un sacco di basi per quell’oggi al quale con tenacia siamo arrivati.

Noi 5 a cavallo di un elefante sembra la metafora della nostra vita fino qui, un susseguirsi di galoppate in giro per il mondo, un concatenarsi di scoperte mescolate tante esperienze. Noi insieme uniti, una piccola squadra compatta che è stata capace di continuare ad esserlo, anzi forse ad esserlo sempre di più al ritmo di ogni spostamento.

È sempre stato fondamentale guardare tutti nella stessa direzione. Tenere lo sguardo fisso verso lo stesso orizzonte. Sognare forse, anche, nello stesso modo. Assaporando con entusiasmo le conquiste gli uni degli altri.

Adesso tutti e cinque su quell’elefante saremmo un po’ stretti, ma nulla è cambiato da allora, anche se abbiamo preso strade che a tratti ci separano, siamo a stessa unica grande squadra che avanza a cavallo della vita, con lo stesso entusiasmo.

Forse è questa la chiave del successo di un espatrio in famiglia, o meglio, di una famiglia che cresce in espatrio: lo sguardo di tutti verso la stessa meta. Il successo come il risultato di un unico e semplice lavoro comune.

16 anni dopo questa foto siamo sempre metaforicamente a cavallo e pronti ad avanzare, insieme verso tante nuove mete!!

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