Passare dalla Svezia al Canada è un po’ come passare al livello superiore di video gioco: più freddo, più natura ( se possibile), dimensioni nord americane. Sono carica per cominciare a giocare, un livello dopo l’altro!









Molto più semplice dire addio all’Europa quando sull’altra Riva si trovano mille cose da fare e tante piccole fughe dal ritmo sostenuto della città.
Ed eccoci dopo i giorni di festa a tirare il fiato e concederci un giro fuori porta. Immersione nella natura splendida in piena stagione del foliage, a poco meno di 2 ore da Montreal. (che con il traffico del rientro di fine weekend possono essere molte di più). 400 laghi, 6 fiumi, una distesa senza fine di aceri che sfumano in questo periodo dal verde al rosso, al giallo, al violetto. Uno spettacolo di cui si ha già un assaggio nell’avvicinamento dall’autostrada.
Bel weekend con la possibilità di passeggiate per tutti i gusti e per tutti i livelli. Noi abbiamo seguito i consigli dell’applicazione All trails app.
Avendo organizzato tutto molto last minute ci siamo ritrovati in hotel quando la soluzione sicuramente più simpatica e “natura al 100%” è affittare uno chalet vista acqua, o immerso nel verde. Il Mont Tremblant resort è la versione montana del villaggio Disney (in senso negativo), tutto molto falso e dozzinale. Ristoranti mediocri e turismo scaricato da pulmoni stracolmi. La prossima volta ne staremo alla larga, cosi come del Fairmont hotel, vecchiotto e veramente nulla di che.
Molto più autentico il paesino di Mont Tremblant, con un suo perché che mi ricordava molta la nostra amata Los Altos, siamo o non siamo in Nord America?
Comunque piste da sci d’inverno e mille attività nella stagione estiva.
Prima tappa al Lac-Supérieur con pranzo in terrazza,simpatico e semplice, al Bistro Le Loch. Vista spettacolare. Bellissima passeggiata al Lac Monroe con vista dall’alto che vale la fatica della salita. Giro a La Conception con un bellissimo ristorante su un ponte coperto molto suggestivo.

Nella zona spettacolare parco della Montagne d’argent (si paga un biglietto per entrare che va fatto on line specificando se si va per hiking, arrampicata o campeggio). Diversi percorsi di hiking di vario livello, e tantissime vie d’arrampicata. Molti più free climber che camminatori. Zona campeggio attrezzata molto carina.
Noi abbiano fatto un percorso intermedio con un 300 metri di dislivello, diversi punti dai quali godere del paesaggio, fino al premio finale che vale la salita.
Per mangiare oltre al posticino sopracitato al Lac Supérieur, segnalo per colazione o brunch, il Local a Mont Tremblant ( il paese non il resort), ottimo per avere la carica per affrontare la camminata.
Diciamo che come primo sguardo sul Quebec fuori da Montreal sono più che soddisfatta, non vedo l’ora di continuare a scoprire!
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