La Francia
l’abbiamo chiamata casa per tanti anni e avrà sempre un posto particolare nei nostri cuori. A Parigi siamo diventati famiglia e sono nate le nostre tre figlie. La lingua e la cultura francese faranno per sempre parte di noi. Allegramente le ragazze nei loro discorsi mescolano il francese con le altre lingue e noi adulti non siamo da meno.

Abbiamo chiamato casa Parigi, Vernon agli inizi della Normandia e Saint Germain en Laye, Rue du Debarcadere nel diciassettesimo arondissement, Ruelle Malot, Rue de Bizy e il clos de la Tournelle saranno sempre casa. Non è stato sempre facile integrarsi, nonostante non avessimo nessun problema di lingua. i cugini francesi non sono i più socievoli del mondo quando si tratta di accogliere qualcuno che non appartiene alla loro cultura. Nonostante tutto però abbiamo costruito legami solidi che resistono ancora nel tempo.
La prima immagine: le lunghe passeggiate lungo la Senna a immaginarmi la famiglia che saremmo stati da li a poco.
I nostri sapori: il foie gras che dal primo Natale è entrato di diritto sulla nostra tavola e non l’ha mai lasciata, e i formaggi francesi che non mancano mai ovunque sia casa.
Il Giappone
se la Francia è stato il posto che ci ha fatti diventare famiglia, il Giappone è il paese che ci ha fatto diventare expat. È stato vivendo a Tokyo che ci è venuta voglia di non mettere un punto finale al nostro itinerare, è stato tra le strade della capitale nipponica che abbiamo capito che questa era la vita che ci piaceva, quell’essere stranieri, sempre al limite della nostra zona di confort, con grandi sfide sotto tutti i punti di vista. È stato a Tokyo che ci siamo aperti al mondo scoprendo come per noi vivere immersi in una cultura completamente nuova fosse ossigeno.

Tokyo dal primo giorno ci ha accolti in modo fantastico. Le prime immagini nel caldo agosto del 2005 rimangono indelebili e ci hanno accompagnati per sempre. Per tutti e cinque è stato amore, nonostante le difficolta e i challenge quotidiani.
La prima immagine: le toilette pulitissime al parco giochi con i rotoli di carta igienica allineati sulla mensola.
I nostri sapori: Sashimi, sushi, la carne di kobe. Adoriamo.
L’India
si è soliti dire che l’India o la si ama o la si odia, non esistono vie di mezzo e per noi è stato sicuramente amore.

Non è un paese facile, è pieno di contrasti e la quotidianità è un susseguirsi di ostacoli. Tutto è intenso ed estremo, gli odori, i sapori, il caldo, le piogge torrenziali, la sporcizia dilagante, il sorriso delle persone. È sicuramente un espatrio non per tutti, ci vogliono nervi saldi e spirito di adattamento, il caldo mette a dura prova, come le lunghe attese, quel tempo indiano che sembra dilatato e non corrispondere mai al nostro. Le giornate non si assomigliano mai e proprio per questo non è un posto facile dove vivere, ma sapere di esserci riusciti è una bella soddisfazione.
Le prime immagini: la lunga passeggiata sulla spiaggia di Chennai, il giorno dopo il nostro arrivo, quel senso di impotenza di fronte alla povertà dilagante, il miscuglio di animali e esseri umani, la mano di Camilla nella mia e i suoi occhi che scoprono un mondo ben diverso da quello conosciuto fino ad allora.
I nostri sapori: le spezie, i curry, i sapori piccanti, i Nan preparati all’ultimo momento dalla nostra Rajii.
La California
È stato un po’ come vivere da un lato in una specie di bolla di benessere assolutamente sconnessa dal mondo reale, e dall’altro nel futuro. La Silicon Valley è un posto bellissimo, con una natura eccezionale, una qualità della vita eccelsa, persone interessanti, risorse, scuole al top, ma anche ricco di contrasti, come lo sono d’altronde gli Stati Uniti tutti. si vive immersi nelle tecnologie, nell’innovazione, è il mondo delle start up e soprattutto il mondo perfetto se si hanno delle idee e si ha voglia di mettersi in gioco. È anche un posto faticoso, per gli adulti e per i ragazzi, la competizione è estrema, non ci si può fermare un secondo per tirare il fiato.

La Silicon Valley è anche la baia di San Francisco, i week end a veleggiare sotto il Golden Gate, il sole e le temperature perfette per 11 mesi all’anno, in quel micro clima tutto particolare. Per noi è stato il primo verso salto nel vuoto, dire SI alla nostra partenza per Palo Alto è stato un vero tuffo in un mondo pieno di incognite e di rischi. È stata sicuramente la prima volta in cui ci siamo ritrovati a rischiare, ci è piaciuto, è stato un grosso challenge, non è stato sempre semplice esserci in mezzo, ma con il senno di poi abbiamo fatto bene, prendere dei rischi sicuramente paga e ci abbiamo preso gusto!
Le prime immagini: le ragazze che corrono incontro a Paolo all’aeroporto di San Francisco, dopo 5 mesi separati, i 5 mesi che erano stati necessari per poter veramente mettere la parola inizio alla nostra avventura americana.
I nostri sapori: i krapfen di Sakura cake, i samosa del Farmers Market, le insalate da Totsies, i tanti BBQ in giardino.
La Svezia

Sei anni incredibili, sei anni in cui ogni giorno passeggiando per le vie di Stoccolma mi sono detta « questa città è meravigliosa ». Stoccolma ha un fascino che conquista, quel suo miscuglio di natura, acqua e città che creano un qualcosa di veramente speciale, talmente speciale da dimenticarsi il freddo e la neve, il buio e le giornate troppo corte. Lascio un altro pezzo di cuore in terra scandinava, ho amato la natura intensa, la splendida architettura, il design, la cucina sempre sorprendente che riesce a trasformare pochi ingredienti di base in piatti eccellenti. I ristoranti scoperti qui mi resteranno nel cuore.
Stoccolma e la Svezia sono anche state l’ultimo espatrio come famiglia, il posto in cui siamo diventati empty nester, e il luogo che ha visto nascere un grande progetto professionale, tutto questo lascerà il segno per sempre. Partiamo sei anni più vecchi ma con un bagaglio immenso di nuove amicizie e di esperienze indimenticabili. Vi älskar dig Sverige och Stockholm! Tack för att vara bästa hemmet för oss.
Le prime immagini: l’Osservatorio dal balcone della nostra prima casa, Drottingatan e la prima passeggiata fino all’ufficio in Gamla Brogatan
I nostri sapori: la cucina scandinava è estremamente innovattiva e per noi amanti delle buone tavole Stoccolma è sicuramente un super terreno di scoperte!
Il Canada
Oggi è casa
