Quando l’idea di ripartire diventa realtà

Avete presente quel brivido che vi prende quando arriva così all’improvviso, l’annuncio di una nuova destinazione? Quando un nuovo paese da chiamare casa si profila all’orizzonte? Quando di nuovo la prospettiva di ricominciare da capo fa capolino?

Ogni volta come una scossa che sale su e giù lungo la schiena, mescolata ad un miscuglio strano di sentimenti.

Così, anche questa volta, mi sono sentita trasportata in un altra dimensione, quella in cui un futuro da costruire  e pieno di punti interrogativi, si mescola al presente solido che con forza ci siamo guadagnati. Quando per l’ennesima volta la parola cambiamento, partenza, novità, è prepotentemente entrata a far parte della nostra conversazione, non è stato il panico misto a paura il primo sentimento a fare capolino, ma la gioia allo stato puro, la voglia di avventura, la spinta verso nuove scoperte. Il panico e la paura poi arrivano. Ma all’inizio è pura eccitazione. 

Entrare in quella fase in cui cerchi in modo vorace di impossessarti degli ultimi sprazzi della tua vita presente, proiettandoti però sempre di più nel nuovo che si prospetta all’orizzonte, per me è pura magia. 

Mi piace immaginarmi in un posto nuovo. Adoro avere tutto di nuovo da ricostruire. Amo le sfide, anche se sono conscia che si trascinano dietro alti e bassi.

Questa volta non ha fatto eccezione. Non me l’aspettavo e forse per questo è ancora più bello.  Certo sapevo che questa città che adoro non sarebbe stata casa per sempre, ma non imaginavo e non misuravo il quando il “per sempre” si sarebbe trasformato in un “ciao noi si va”. Sapevo che ci sarebbe stato un momento, ma non vedevo una destinazione ben precisa e delineata all’orizzonte. Adesso invece ho tempi (si fa per dire, perché mai partenza fu più lenta e piena di intoppi), destinazione, programmi da definire che mi porteranno sul prossimo volo verso un ennesimo punto interrogativo.

Amiamo questo perenne andare, costruire, scoprire. Adoriamo le avventure che ogni volta ci fanno vivere momenti straordinari. Ci piace vedere cosa possiamo costruire, con energia e entusiasmo. Ancora una volta siamo pronti, ancora un volta ci nutriamo di questo moto perpetuo. Ancora una volta non mi spaventa cambiare. Non mi spaventa anche se questa volta sarà una sfida un po’ speciale, sarà come tornare indietro a quella prima partenza, quando eravamo soltanto in due, prima di diventare tre, quattro, cinque. Sfida nella sfida un primo espatrio da empty nester (con gatto) avrò di che scrivere….

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