Ecco per me il Natale è arrivato in anticipo con il regalo più prezioso, e in tempi come questi non scontato, tutte le ragazze a casa, Federica appena atterrata, per un pelo direi, vista la situazione che sta di nuovo precipitando in UK e i voli annullati uno dopo l’altro. Sarà Natale, certo, stessi gesti, stesse abitudini, il grande albero luccicante e decorato, il foie gras a marinare in frigo, i cappelletti fatti e pronti per tuffarsi nel brodo e atterrare sulla nostra tavola natalizia. La lista della spesa per non dimenticare nulla, i regali impacchettati, gli auguri spediti. Sarà un Natale molto diverso, meno leggero, meno spensierato.
Un anno fa atterravo a New York con Camilla, Paolo e Chiara ci avrebbero raggiunti qualche giorno più tardi, dal 24 ci saremmo finalmente ritrovati tutti insieme. Chiara dopo un semestre a Sydney riguadagnava gli Stati Uniti dopo uno scalo a Stoccolma di 24 ore, Paolo l’aspettava appena atterrato anche lui da Tokyo, così era la nostra vita, senza mai pensare che qualcosa di li a poco sarebbe cambiato. Natale a New York e capodanno spaparanzati sulle belle spiagge del Belize, il mondo era piccolo e a portata di mano. 12 mesi fa c’erano i mercatini natalizi gremiti, qui a Stoccolma e là a New York, ci si spintonava allegramente, si festeggiava, ci si abbracciava senza avere la minima idea che di colpo tutto questo potesse essere soltanto più un sogno lontano. Ecco adesso sembra passata una vita intera, ci siamo quasi dimenticati di quella leggerezza, ci siamo quasi dimenticati di tavolate in allegria con un ultimo brindisi prima di rivedersi a gennaio, tutti un po’ più riposati e con il ricordo di vacanze negli occhi. Adesso sembra già tanto avere la fortuna di essere insieme, di poter prendere un aereo e abbracciarsi di nuovo, non diamo più per scontato il ritrovarci in famiglia, il poter festeggiare insieme, comunque e nonostante tutto. Mia figlia ha lasciato Londra mentre uno dopo l’altro tanti paesi europei decidevano di chiudere i collegamenti con la Gran Bretagna, forse tra due giorni sarebbe stato più complicato, forse si sarebbe ritrovata da sola, e noi senza di lei. Natale è oggi, è già oggi per me, osservo le mie tre ragazze insieme e mi dico che sebbene il covid ci abbia tolto molto in questo assurdo 2020, almeno in questo siamo più forti noi, siamo insieme e approfitteremo di ogni minuto, fino al prossimo decollo

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