Vita in masseria

Ancora adesso dopo 27 anni di espatrio faccio fatica a vedere me stessa ferma in un posto. Le radici che abbiamo sparpagliato in giro per il mondo sono un continuo richiamo al continuare a posarne altre in posti sconosciuti.

Tante volte ci viene chiesto quando vi fermerete. La risposta è sempre: “ci fermeremo mai?”. Forse un giorno si, ovviamente, ma il dove e quando rimane un interrogativo in sospeso. Negli anni però abbiamo sviluppato la voglia di avere un punto fermo. Un punto nel quale ritornare che sia sempre lo stesso. Un punto che rimanga fermo e uguale, oggi, domani e sempre.

C’è voluto del tempo per arrivare a questa esigenza. All’esigenza di un luogo che sia sempre lo stesso, nonostante tutto il resto cambi, si trasformi. Un posto da chiamare casa nel quale costruire ricordi nei pochi momenti in cui ritorniamo famiglia di 5 (6, 7 …)

Fino a qualche anno fa il viaggio era sufficiente per regalarmi le emozioni necessarie. Vedevo un punto fermo, come un rischio, un freno, un tentativo di ancorarmi da qualche parte. Invecchiando o forse vedendo le ragazze una dopo l’altra volare fuori dal nido, ho invece visto questo ancoraggio da qualche parte, come la ciliegina sulla torta del nostro itinerare. Andiamo, torniamo, partiamo, e impacchettiamo casa, ma alla fine un punto fermo ci riporta come una calamita, tutti allo stesso posto, tutti nello stesso punto.

In molti ci hanno chiesto perché non fissare questo punto fermo dove siamo nati e cresciuti, dove tutto sommato sono le nostre radici italiane. Le nostre certo e quelle delle nostre figlie, di riflesso, sono su al Nord del bel paese. Ma il nostro “punto fermo” voleva essere un punto fermo di cuore, non di testa. Un “punto fermo” di scelta e non di obbligo.

E poi quando ci si innamora ci si innamora e allora si va dove ti porta il cuore e il nostro ci ha portato tra gli ulivi e il suono ininterrotto delle cicale. Ci ha spinti verso questa terra calda e accogliente, ancora genuina e semplice. Per caso è in Italia, il nostro paese, ma avrebbe potuto essere ovunque nel mondo.

Ed eccoci allora nella nostra prima estate nel nostro “punto fermo”. Eccoci atterrati uno dopo l’altro da posti diversi per ritrovarci qui a costruire ricordi indelebili. La vita semplice e genuina in masseria, in questi primi sprazzi d’estate 2024 mi ha già conquistata. Abbiamo fatto la scelta giusta, per oggi, domani e anche per tutto il ieri che ci ha portati fino a questo angolino immerso nel verde, perfetto nido per la nostra famiglia.

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