Che il mese d novembre non sia il mese migliore per visitare Stoccolma, siamo tutti d’accordo: tempo grigio e giornate sempre più corte.

Che l’ultima settimana di novembre apra però le danze della bella e luminosa stagione natalizia, è un’altra cosa che mette tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Come ciliegina sulla torta poi abbiamo anche avuto una bellissima nevicata ad imbiancare strade, parchi e giardini, regalandoci una vera atmosfera di festa.
Ormai il Natale fa capolino in ogni angolo di strada, è partita la frenesia degli acquisti, i negozi di sono vestiti a festa e, nonostante sia già buio pesto alle 4 del pomeriggio, le luci e decorazioni ci aiutano a non cadere in depressione.
Ma cosa fare o vedere assolutamente a Stoccolma in queste prossime settimane?
1)Incominciamo dai mercatini di Natale e ce ne sono di tutte le forme e dimensioni, e tutti rigorosamente con gli stessi prodotti.
Gamla Stan, il più suggestivo, nella bellissima Stortorget, di fronte alla Svenska Akademi, con le sue casette rosse, il blog e la cioccolata calda.Dal 19 al 23 dicembre dalle 11 alle 18.

Skansen, il più bello (per me), immerso nel parco-museo di Skansen con tantissime bancarelle, di cui molte che vendono cibo sia da consumare in loco, che da regalare. Nel bel mezzo poi l’orchestra dal vivo con musiche e balli. Atmosfera garantita. Dalle 10 alle 16 il venerdì, sabato e domenica. Si paga l’ingresso del parco (220sek adulti e 70sek tra 7 ai 15 anni)

Drottiningholms Julmarknad, il 4 e 5 dicembre, il più regale, con vista sullo splendido castello. Dalle 12 alle 16.

2) Fatti i mercatini da non perdere sicuramente un giretto alle vetrine di Nordista Kompaniet, svelate il 19 novembre, puntuali alle 10 del mattino, come ogni domenica precedente a prima dell’avvento. Ogni anno un tema diverso.


3) Sorseggiare un GLÖG che scalda l’anima ( e le mani), in tutti i mercatini si trova uno stand predisposto. Il glög è il vin brûlé scandinavo. Il termine glögg identificava originariamente un liquore speziato diverso dall’odierna bevanda. Divenne successivamente una delle bevande predilette dai corrieri che viaggiavano a cavallo o con gli sci durante le giornate più fredde per poi diventare a partire dal XIX secolo una bevanda popolare. Veniva riscaldato e bevuto assieme ad altri liquidi, fra cui frutti di bosco spremuti, sciroppi, e bevande dal tasso alcolico. Oggi è spesso accompagnato dai biscotti allo zenzero (pepparkor), che fanno tanto Natale. (N.b. spalmati con gorgonzola o roquefort sono ottimi, provare per credere).
4) Partecipare ad uno Julbord, il tipico buffet natalizio svedese. Se ne trovano un po’ ovunque da fine novembre in poi. I miei preferiti

Fjaderholmarna Krog a 30 minuti di traghetto da Strandvägen, atmosfera garantita, ottimo cibo con un twist moderno ma mantenendo le tradizioni. Tripudio di aringhe in tutte le salse (non solo per dire ma veramente), salmone in abbondanza. Perfino buffet vegano, e last but not least fiumi di acquavite per scaldare budella e corde vocali, perché non solo si mangia ma si canta anche. Sono canterini gli svedesi!
Gamla Riksarkivet sicuramente estremamente suggestivo per la location, i vecchi archivi di Stoccolma, occasione unica per visitarli e mangiare in un ambiente d’altri tempi. Il glög lo si beve come aperitivo contemplando il vecchio sistema di trasporto dei documenti, si mangi in sale splendide e splendidamente decorate. Occasione unica per immergerci nella tradizione natalizia svedese e allo stesso tempo nella storia.
La prenotazione è sempre necessaria e da prevedere con grande anticipo.
5) Una pattinata sul ghiaccio in una delle tante piste di pattinaggio gratuite sparpagliate ai 4 angoli della città. La più suggestiva a Kunsträdgården, si pattina in musica in uno dei giardini più belli della città, con sullo sfondo il palazzo reale (possibilità di affitto pattini). Ma se si vuole una pista più grande in giro per Stoccolma c’è solo l’imbarazzo della scelta, da Vasaparken a Östermalm IP, per citarne due. E due passi da Östermal IP dentro il vecchio stadio olimpico anche un bell’anello per lo sci di fondo).
E in bonus in questo festoso periodo natalizio un bel giro delle luci della città dalle renne di Nybroplana agli alberi illuminati di Hotorget, dall’albero gigante di Gamla Stan a quello di Sture Plan!

Non è veramente difficile sentirsi immersi nel Natale nella bella capitale scandinava!
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