Nuovo itinerario a Stoccolma : da Östermalms Salluhall a Kastellholmen

Alla scoperta di Stoccolma con un nuovo giro partendo dall’ Östermalms Saluhall, il bellissimo vecchio mercato coperto, interamente ristrutturato e riaperto nel 2020 dopo 4 anni di lavori. https://www.ostermalmshallen.se

3 000 m2, costruiti in tempo record, sei mesi, dal progetto degli architetti Isac Clason e Casper Salin e  inaugurati dal Re Oscar II nel 1888. Il mercato ospita tantissimi stand alimentari e un certo numero di ristoranti. Si trova di tutto e la qualità è eccellente. Tra i ristoranti  uno dei mie posti preferiti è il Beirut Cafe, con piatti anche da asporto, ideali per un pic nic improvvisato

https://www.beirutcafe.se

Dal mercato si scende lungo Nybrogatan in direzione di Nybroplan. Tra boutique e ristoranti. La via è pedonale in questo tratto tutto l’anno ed è molto animata, e da maggio a metà settembre lo diventa tutta fino a Karlavägen, con diversi dehors di ristoranti.

Scendendo ecco una prima tappa al The Modern Stockholm, piccola boutique di arte della tavola e oggettistica varia.https://themodernsthlm.se

Dal lato opposto una pausa da Astoria, la brasserie aperta dallo chef triplamente stellato Frantzen, che ha a Stoccolma uno dei ristoranti considerato tra i migliori del mondo. Ideale per un brunch domenicale o un lunch prima di proseguire la camminata.

https://www.brasserieastoria.com/en/

Bellissimo negozio di mobili e design sempre su Nybrogatan Nordiska Galleriet, un giro al suo interno è sempre un piacere degli occhi.https://www.nordiskagalleriet.se

Si trova di tutto ma sicuramente non per tutte le tasche, ma insomma si può anche solo guardare!

Quasi in fondo alla via vale la pena un’altra sosta dal formaggiaio Androuet (tre punti vendita in città) il paradiso degli appassionati di formaggi francesi https://androuet.se 

Se poi ci fermiamo nella panetteria di fianco, Fabrique, il buon pane per accompagnare il formaggio è assicurato e non solo,  dolci e dolcini vari per accompagnare la tradizionale pausa caffe svedese, la famosa Fika,  https://fabrique.se

In fondo alla via sulla nostra sinistra troveremo il teatro d’arte drammatica, sui cui gradini appena arriva un raggio di sole a scaldare l’aria, all’ora di pranzo c’è il mondo intero.

All’angolo del teatro la statua dedicata all’attrice Margaretha Krook, il cui ventre è sempre caldo estate e inverno, strano fenomeno.

Attraversando la strada concediamoci un momento di pausa osservando il panorama meraviglioso, la cornice di Strandvägen da una parte e al fondo le giostre di Gröna Lund. Sulla vostra destra Berzelli park. Di fronte a noi la casa d’aste Bukowsky e alla sua destra il ristornate Bern’s.

Alle spalle del parco uno sguardo alla Sinagoga sul lato destro interno del parco (guardando il mare) e alla suggestiva struttura alla memoria La strada La “strada” è stata lastricata con lastre di pietra prelevate dal ghetto di Budapest, ed è incorniciata da binari ferroviari. Corre tra il vicolo di Aaron Isaacs e la piazza di Raoul Wallenbergs passando per il parco Berzelii. Nella recinzione è stata praticata un’apertura e una grande palla di pietra segna l’imboccatura della corsia verso la piazza. Nella metà superiore del globo c’è un testo in 24 lingue, che rappresenta i paesi dai quali i nazisti deportarono la popolazione ebraica. Il testo dice:

La strada era dritta quando gli ebrei furono portati via per essere uccisi. La strada era tortuosa, pericolosa e costellata di ostacoli mentre gli ebrei cercavano di sfuggire agli assassini.La “strada” è stata progettata dagli architetti Aleksander Wolodarski e Gabriel Herdevall. Il testo per il globo è stato scritto in collaborazione con Per Ahlmark.

Proseguiamo poi lungo Arsenalsgatan verso Kungsträdgården. 

La stazione della metropolitana che troveremo arrivando verso il parco, linea blu, è una di quelle che valgono una visita (come tante altre a Stoccolma), è una delle stazione tra le più fotografate della città.

Quasi tutto al suo interno ci  racconta la storia del sito che una volta era in superficie: Il palazzo Makalös. La stessa combinazione di colori – rosso, bianco e verde – è un riferimento al vecchio giardini francesi e le statue intorno alla stazione sono  repliche dell’arte esterna del Palazzo.

La stazione è anche l’unico luogo del Nord Europa in cui si trova il ragno rupestre Lessertia dentichelis. Presumibilmente, la specie ha fatto l’autostop su attrezzature e macchine che viaggiavano dall’Europa meridionale durante la sua costruzione .

E nel 2016 gli scienziati hanno anche scoperto un fungo precedentemente sconosciuto sulle pareti della stazione con una struttura del DNA unica”. Insomma di che infilare il naso al suo interno.

Il parco di Kungsträdgården è bello e animato. A maggio la fioritura dei ciliegi lo tinge di rosa, durante l’inverno musica e luci della pista di pattinaggio, lo rendono un luogo allegro e molto frequentato, in tutte le stagioni è comunque un piacevole luogo in cui passeggiare.

Da qui lasciandoci il parco alle spalle cammineremo verso l’acqua,  lungo Södra Blasieholmshamnen con una vista spettacolare sulla città vecchia e sul palazzo Reale.

Dalla banchina qui partono moltissimi traghetti per le isole dell’arcipelago.

La nostra passeggiata ci porta verso l’isola di Skeppsholmen, che ospita il Moderna Museet, il museo di arte moderna. L’isola è piacevolissima e merita non solo di essere percorsa tutta, ma anche di soffermarsi a osservarne edifici e barche. 

Un sentiero gira intorno all’isola, offrendoci ad ogni passo vedute splendide della città sotto ogni angolo, da Gamla Stan a Södermalm, da Gröna Lund e Djurgården a Strandvägen.

Sul lato est dell’isola diverse barche di cui si può leggere la storia sui vari cartelli esplicativi. L’isola è collegata ad un isoletta successiva, Kastellholmen, anch’essa da percorrere con un giro quasi completo. 

Entrambe le isole furono prima luogo di relax e divertimento della famiglia reale per poi diventare nel 600  base della flotta svedese e lo rimasero fino alla prima metà del 900. 

Tra gli edifici di rilievo il Castello du Kastellholmen, costruito nella prima versione  nel 1667 del governatore generale  Erik Dalhbergh, e ricostruito successivamente nel 1846. È costituito da una torre circolare di mattoni rossi alta venti metri, dalla quale si gode di una vista spettacolare, ma per pochi eletti, infatti si deve essere invitati ad uno degli eventi organizzati nella struttura, che oggi appunto viene affittata per feste e conferenze.

Durante la seconda guerra mondiale il castello recuperò la sua struttura difensiva come sede permanente della difesa aerea della città e ancora oggi la bandiera della marina svedese viene issata e ammainata ogni giorno.

Sempre su Kastellholmen, prima di riprendere il ponte che collega a Skepholmen troveremo sulla nostra destra lo Skating Pavilion (chiamato anche padiglione del Royal Skating and Rowing Club)  un edificio in mattoni costruito nel 1882 dal Royal Skating Club e dal Royal Swedish Società di vela. Tra fine 800 e inizi 900 il padiglione era un luogo di incontro molto popolare per i giovani rampanti di Stoccolma.

Sulla facciata si vedono due stemmi: uno è lo stemma di Oscar II intrecciato con la SSS per la Royal Sailing Society, l’altro ill monogramma della regina Sofia di Nassau sono appesi un paio di pattini.

Tornando sui nostri passi percorreremo il lato est dell’isola passeggiando lungo il molo. Incroceremo una fermata del battello dei trasporti di Stoccolma che può portarci se siamo stufi di camminare o a Djurgården o a Slussen.

Potremo anche mangiare un gelato passeggiando e  facendoci una cultura su tutte le barche ormeggiate. Per il gelato Glassverkstan.

Vale anche  la pena completare il giro con una piccola visita del museo di Arte Moderna, Moderna Museet, e una pausa nel suo ristorante che gode di una vista spettacolare, e si mangia anche benino!

https://www.modernamuseet.se/stockholm/sv/

Tornando indietro una volta nuovamente su Sodra Blasieholmshamnen  avremo la scelta o di concederci un aperitivo con vista sul Palazzo reale, du Lydmarhttps://lydmar.com , soprattutto nella bella stagione quando mettono fuori il dehors, oppure un Tea time al Grand Hotel 

http://www.grandhotel.se (attenzione il caffe è tossico e te lo fanno pagare la bellezza di circa 7 euro…) o ancora meglio un’ottima cena da MATBAREN il ristorante di uno degli chef svedesi più in voga, Mathias Dahlgren.

https://mdghs.se/matbaren/

Se poi abbiamo voglia, prima o dopo, una sosta al Museo Nazionale National Museum è dovuta. Tantissime oper in un edifico completamente ristrutturato e veramente splendido, ospita anche una bella collezione di design nordico. Ingresso gratuito ( esposizioni temporanee a pagamento)

https://www.nationalmuseum.se

Buon giro!

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