Si va dalla breve conversazione sul tempo, ai massimi sistemi.
Oggi era giornata di massimi sistemi.
Nella tratta che divide Milano Centrale dall’aeroporto di Linate, sono “cascata” sul tassista filosofo, ma non di bassa filosofia ma di alta cultura. Siamo partiti dalle relazioni di coppia, non mi ricordo neanche perché, per atterrare su Kant, Jung e compagnia.
Nel momento in cui mi ha chiesto il dove e il perché del mio vivere all’estero, siamo atterrati naturalmente a parlare di India, dove anni addietro anche lui aveva vissuto per una parentesi alla ricerca di se stesso.
Abbiamo parlato di vita, della filosofia per affrontarla e ad ogni passo lui partiva su citazioni di una certa cultura, piacevolmente sorprendenti.
Il mio viaggio di 20 minuti è volato ed è anche volato piacevolmente.
Alla fine il mio tassista intellettuale mi ha salutata con un sorriso gentile, avrà caricato un’altra persona e sono sicura che anche con quest’ultima avrà chiacchierato intelligentemente.
La vita è fatta di questo, persone che si incrociano, interagiscono e vanno. Siamo animali sociali, o dovremmo esserlo, tanti si chiudono dietro arroganti silenzi, tanti non sanno donare né parole né sguardi, tanti non hanno interesse alcuno nello scambio con gli altri, eppure quanta ricchezza nell’incrociarsi anche solo per un attimo, il tempo di una corsa. Quanto potere un dialogo e un sorriso, per noi e per gli altri.
P.s. poi qualcuno mi spieghi se il “far conversazione “ faccia parte della formazione dei tassisti o se sia pura fortuna il cascar bene!

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