Feste di compleanno idee e spunti,

Per noi gennaio rima con compleanni. Apriamo sempre l’anno alla grande con quello di Chiara e proseguiamo una settimana dopo con quello di Camilla.
Non è stato sempre semplice gestire due festeggiamenti in così pochi giorni, soprattutto appena passate le feste natalizie con bagordi e banchetti!

Abbiamo sempre cercato però di distinguere le due feste, un po’ perché anche se hanno solo due anni di differenza, sono pur sempre due anni, un po’ perché era giusto che ognuna di loro avesse il suo di compleanno con i suoi amici e i suoi momenti speciali.
Certo quando erano piccine erano due settimane di fuoco, in cui finita l’organizzazione di una festa partivo con l’altra. Crescendo poi  hanno sempre più partecipato con le loro idee e di conseguenza dovevo anche adattarmi alle loro richieste.

Nei primi anni di feste, per tutte e tre mi sono sempre ispirata ad un libro che il mio papà mi regalò quando Federica aveva più o meno un anno, proprio per organizzare feste per bambini. Gli spunti sui giochi erano perfetti e adattati alle varie età, il libro era appunto diviso in compleanni per un anno, per due e così via fino si sei.
Le feste ovviamente negli anni si sono adattate oltre che all’età crescente delle fanciulle anche ai diversi Paesi e climi in cui abbiamo vissuto. Certo in California abbiamo fatto BBQ in giardino anche il 5 gennaio vestiti estivi, mentre a Parigi era sicuramente più complicato. In India abbiamo sfruttato al massimo la piscina e in Giappone l’inverno è freddo ma regala cieli blu stupendi che invitano comunque a festeggiare fuori…
Io faccio parte poi della scuola all’aria aperta con qualsiasi tempo, devo dire che mi sono anche adattata, facendolo mio rapidamente, allo spirito dei miei Paesi ospitanti dove i bambini sono lasciati aperta con qualsiasi clima, senta paura del sotto zero, della pioggia o del vento e anzi se c’è la neve ci si diverte ancora di più.
Il principio base, pare, per la riuscita di una festa quando sono piccini e invitare un numero di amichetti che non superi di molto l’età del festeggiato. Sei anni sei amici…. certo non è semplice soprattutto quando i bambini incominciano ad aver delle simpatie a veramente scegliere chi invitare, direi quindi dall’inizio della materna.
Io non sono mai stata per l’invitare tutta la classe, ho sempre lasciato le bambine decidere chi volevano o no, conscia che in una classe di 25 non tutti siano amici. Soprattutto dall’inizio ho sempre voluto i bambini da soli, la festa per bambini deve essere una festa per bambini, i genitori li depositano e li vengono a riprendere e i fratelli maggiori sono i benvenuti solo se sono quelli del festeggiato!
Nei primi anni avevo magari un paio di mamme di amichetti delle mie, veramente amiche, che rimanevano a darmi una mano, ma la festa non era un’occasione mondana per me, io per quelle tre ore ero “al servizio” dei bambini, l’animatrice, la giocoliera, mi dedicavo a loro.
Successivamente ho gestito un po’ di feste in totale autonomia per poi a Tokyo farmi dare una mano dal nostro splendido baby sitter Antoine che con i suoi capelli rasta e il suo sorriso simpatico, era adorato da tutti i bambini. L’avere un baby sitter mi permetteva di portare al parco sotto casa per qualche attività all’aperto tutti i bambini senza rischi di perderne uno per strada!
Che giochi organizzare?
Una festa va organizzata, non si può pensare che i bambini in tanti si gestiscano da soli, ne verrebbe fuori un grande caos e alla fine nessuno si divertirebbe.
Da piccole ho sempre fatto tanti giochi con la musica, tipo le sedie musicali o le belle statuine, seguiti poi da attività un po’ più calme magari manuali, è sempre piacevole portarsi poi a casa una cosa fatta con le proprie mani.
Il trucco poi è sempre stato un must, negli anni sono diventata bravissima ad eseguire le richieste più
folli da disegnare sulle loro faccine sorridenti.
Un po’ più grandi ho sempre incominciato con una caccia al tesoro, possibilmente da fare all’aperto, seguita da giochi tipo la corsa nei sacchi, la corsa con l’uovo nel cucchiaio, seguiti anche questi spesso da attività manuali che vanno dalla pittura su ceramica alle collane di perline passando per atelier di cucina. Un grande must per chiudere le feste con un momento più calmo erano le gare di torri di kapla, un vero divertimento.

Certo il tutto richiede tempo, per organizzare, e energie, per occuparsi il giorno X della banda di marmocchi, ma la gioia negli occhi delle mie bambine mi ha sempre ripagata della stanchezza finale!
 E per le cose da mangiare?
Per preparare i mie primi buffet di compleanno mi sono sempre ispirato a quello che la mia mamma preparava per le nostre di feste, pizzette, piccoli tramezzini con la mousse di prosciutto, torte fatte in casa. Poi pian piano mi sono adeguata a quello che loro volevano e a quello che i offriva il mio nuovo Paese, ça va sans dire, che in India la mousse di prosciutto non era fattibile!
Le patatine e le caramelle ci sono sempre stati, anche se in piccola quantità. Immancabili poi i lecca lecca di nutella, semplici veloci e di sicuro successo.
Pian piano poi ho ascoltato le loro esigenze, e l’anno scorso per esempio tutt’e e due le piccole, ormai grandi e autonome nella gestione dei compleanni, hanno prima festeggiato al ristorante con gli amici e poi sono venute a casa per il resto della festa con sleepover.
Assolutamente banditi a casa nostra per le feste, come anche solo per i pomeriggi di gioco con gli amichetti, finché non abbiamo incominciato a fare gli sleepover collegati alla festa di compleanno, sono stati i film. Che festa è per dei bambini di sei anni sedersi a guardare un film,? per me nessuna!
Poi dopo a 14/15 anni fa parte della serata, ovvio, l’età vuole anche questo.
Ho sempre seguito poche regole ma utili per una festa ben riuscita:
Lista degli invitati fatta da loro senza interferenza alcuna.
No genitori se non rapidamente all’inizio e alla fine.
Attività tutte organizzate per evitare che gli spiriti si perdano o ognuno giochi nel suo angolino.
Definire gli spazi della festa. Noi di solito tra salone e giardino, se tutti vanno nelle camere diventa un caos ingestibile.
Cercare di coinvolgere tuti, ci sono sempre dei bambini restii al partecipare.
La festa deve rimanere un compleanno di bambini e ragazzi, per il matrimonio ci sarà tempo.

Qiceualche ricettina rapida:
Lecca lecca alla nutella
comprare dei bastoncini di legno tipo quelli dei ghiaccioli o simili
disporli su un foglio di carta da forno appaoggiato ad un vassoio o piatto che possa andare nel congelatore. Riporre su ogni bastoncino una cucchiaita di nutella alla quale si portra’ dare la forma desiderata. Mettere il tutto nel congelatore, fino alla festa.
Eventualmente per decorare i bastoncini mettere dei nastri colorati.

Pizzette di pan carre’
togliere i bordi del pane e tagliare le fette a meta o in quattro. Procedere come per la pizza, salsa di pomodoro e mozzarella, un filo d”olio e in forno per una quindicina di minuti.

Tramezzini di mousse di prosciutto
Per il pane procedere come per le pizzette, togliere la crosta e tagliare la fetta piuttosto in quattro per fare tramezzini più  piccini e facili da mangiare.
per la mousse mettere nel mixer il prosciutto cotto con del filadelfia o formaggio simile e un po’ di panna liquida per rendere il tutto più  cremoso, spalmare la mousse su una quadratino di pane e ricoprirla con un altro. Molto più  buoni se lasciati in frigo per una notte.

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