era una cosa che avevo apprezzato in Asia tantissimo, quel curare il cliente come se fosse il solo e l’unico, quello di coccolarlo dolcemente per farlo sentire importante….beh qui , anche se si vede che fa parte del rito e non ha molto di naturale, ritrovo questo atteggiamento customer friendly che ti fa venire voglia di avere il sorriso facendo la spesa!
Quando siamo rientrati dall’Asia dopo i nostril anni giapponesi e indiani abbiamo sofferto molto della maleducazione ormai diffusa in Europa, per non parlare nello specifico dell’Italia dove ormai l’uso del LEI nei negozi sembra quasi scomparso, sostituito da un cafonissimo TU diffuso e da molta poca educazione.
In Francia la prima volta arrivata alla cassa del supermercato mi sono fatta quasi aggredire dalla cassiera perchè non avevo svuotato il mio cestino, abituata a che fosse fatto ( anzi sia in Giappone che in India sarebbe stato quasi preso come un torto se mi fossi azzardata a dare una mano)…. ovviamente mi ero all’epoca affrettata a scusarmi ma avevo trovato allucinante il fatto di essere rimproverata.
Beh che piacere essermi lasciata l’Europa alle spalle ed essermi di nuovo tuffata in un mondo in cui si pensa che il cliente non sia li per rompere ma sia colui grazie al quale noi siamo li a lavorare, in cui si ha voglia di vederlo contento e sicuramente di farlo tornare a far compere ….
Certo tutto ciò fa parte di un modo di fare che è imposto dalla società tutti sono gentili e sorridenti e si cerca di convivere in armonia…. ci si rende conto che nei tre quarti dei casi non c’è nulla di naturale ma fa piacere lo stesso e aiuta a creare un mondo in cui l’armonia regna sovrana, in cui passeggiando nel parco saluti lo sconosciuto che incroci o in cui il vicino ti sorride e la maestra ti accoglie con allegria…. forse riuscissimo tutti ad essere così aiuteremmo i nostri figli a vivere in un mondo migliore

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