Adoro i mercati. Sono cresciuta facendo il giro del mercato ad ogni uscita di scuola quando ero bambina. La spesa al mercato era un rito compiuto tutti i giorni, parte della quotidianità. Vengo da una città con un mercato, Porta Palazzo, meraviglioso. In ogni posto in cui ho vissuto, ho cercato uno straccio di mercato. Sono passata dai fantastici mercati Francesi, ai Farmers market californiani, ho sofferto altrove dove trovare un mercato era impossibile, anche in posti in cui, tipo l’India, i prodotti freschi non mancano almeno a livello di frutta e verdura.

A Montreal ho pane per i miei denti. Devo dire non solo per i bellissimi mercati e mercatini stagionali, ma anche, in generale, per la quantità e qualità dei prodotti.
I primi mercati a Montreal fanno la loro comparsa nel XVII secolo. Il primo in città apre le porte nel 1657. Oggi possiamo godere, al di là dei piccoli farmers market stagionali, di due immensi mercati aperti tutto l’anno e tutti i giorni.
Jean Talon e Atwater, uno nel cuore di Little Italy, l’altro a due passi dal Canal Lachine, entrambi inaugurati nel 1933, in un tentativo di creare posti di lavoro dopo il crash finanziario del 1929 che aveva lasciato senza occupazione molte persone. Il primo mercato deve il suo nome al primo governatore della Nouvelle France, il secondo ad un uomo politico locale, Edwin Atwater.
Ospitato in un bellissimo edificio Art deco disegnato dall’architetto Ludger Lemieux, Atwater è nato in una zona che era all’epoca molto popolare e industriale.[ ne ho parlato qui ]. Oggi la zona è stata completamente trasformata, i vecchi edifici industriali hanno nuova vita, con bellissimi appartamenti e il mercato sicuramente è diventato molto meno a buon mercato!
Jean Talon invece è nato in pieno cuore del quartiere Italiano, dove già dall’inizio del ‘900 la frutta e la verdura erano vendute sulle bancarelle sparse qua e là. L’architetto, Charles-Aimé Reeves, concepì 6 strutture coperte unite tra loro. Visitando Jean Talon si colgono due piccioni con una fava e ci si tuffa nell’animato quartiere italiano. Qui un susseguirsi di caffé molto Italian style, e un paio di fantastici supermercati dove sembra veramente di essere in Italia.
Entrambe i mercati hanno una versione estiva assolutamente spettacolare, e una invernale che comunque merita una visita anche come turista. In ogni stagione vale la pena farci un giro e la spesa settimanale è un vero piacere degli occhi prima ancora che delle papille. Adesso i colori dell’autunno sono dominanti con un tripudio di zucche che ci accompagnerà per tutto ottobre, prima di lasciare il posto all’allegria natalizia, dalle zucche agli alberi di Natale è un attimo.
Buona spesa e buona visita.
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