La primavera incomincia ad essere un’ottima stagione per partire alla scoperta della mia nuova città. Le visite poi delle ultime settimane mi hanno spinta a passeggiare un po’ come piace a me, con quel misto di giro programmato e assoluta improvvisazione. Un vero piacere condividere con le mie ragazze e le loro amiche un po’ delle mie scoperte e nello stesso tempo esplorare alla rinfusa.
Adoro perdermi in itinerari che poi rifarò al ritmo delle stagioni. Sono convinta che ogni strada e angolo di città, abbia al ritmo delle stagioni, sfaccettature diverse.
Dalla prima volta che ho messo i piedi a Montreal avevo particolarmente adorato la bellissima passeggiata lungo il Canal Lachine. Sarà che camminare lungo l’acqua mi piace particolarmente. Forse per questo devo ringraziare i miei sei anni a Stoccolma, che mescola l’acqua alla città in modo esemplare.





Come punto di partenza e di arrivo della nostra passeggiata il Mercato Atwater.
Aperto nel 1933 a sud del centro città, questo mercato è un vero piacere per gli occhi e le papille! L’edificio che lo ospita, esempio di art Deco, venne disegnato dall’architetto Ludger Lemieux. Allo stesso architetto si devono un certo numero di edifici, nello stesso stile, nel circostante quartiere St Henri.
Dal mercato camminiamo lungo il Canale in direzione del centro città, e, volendo, si arriva piacevolmente fino alla città vecchia. Il canale collega il vecchio porto di Montreal al Lago Saint Louis, per una lunghezza di 14 chilometri. La costruzione, iniziata nel 1821, serviva ad aggirare le rapide di Lachine, a sud di Montreal, e rendere più agevole lo spostamento di merci e passeggeri.
La passeggiata dal Mercato al centro città è piacevolissima. La feci per la prima volta agli inizi dell’autunno, poi in pieno inverno e adesso in primavera. Ogni volta mi sono trovata a cogliere dettagli nuovi forse “sottolineati” dal cambiamento di stagione.



Bellissimi nidi animati dal pigolare degli uccellini, tra rami ancora mezzi spogli, fiori che puntano il naso dopo mesi sepolti dalla neve. E tantissima gente in giro con lo stesso entusiasmo che avevo conosciuto a Stoccolma, quando i raggi di sole incominciano a farsi sentire!
La zona a destra del canale (andando verso il centro città) e un susseguirsi di edifici industriali convertiti in spazi abitativi. Il fascino dell’architettura industriale che si regala una nuova vita.
Gli ex edifici industriali che si incontrano lungo il cammino sottolineano l’importanza di questo canale nello sviluppo della città.
Dalla Northern Electric che produceva i componenti dei telefoni Bell. Una gigantesca fabbrica costruita nel 1913, una delle più grandi del genere in Nord America, trasformata alla fine degli anni 70.
Al complesso della St Lawrence Flour Mills che risale al 1911. Uno degli obiettivi dei promotori del progetto del canale Lachine era quello di trasportare le materie prime dall’Ontario a Montreal per essere poi, da qui, rispedite ai mercati esteri. Grano, farina e legno era le principali merci che transitavano lungo il canale.
Fino al Montreal Marine Works, cantiere navale fondato nel 1846 e in uso fino al 1959, e alla Canadian Bag, azienda manifatturiera che produceva borse di iuta e cotone, attiva dagli inizi del 900 fino al 1949.
A piedi, di corsa, in bicicletta non perdetevi questa passeggiata, veramente per me tra i MUST!
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