Inizio d’anno intenso come sempre a casa nostra…. Due compleanni nei primi 13 giorni dell’anno ci permettono di prolungare feste e festeggiamenti . Eccoci qui un anno in più per Chiara e Camilla, io smetto di soffermarmi sulla cosa perché mi spaventa, come vola il tempo? Mi sembra incredibile che quel nanerottolo biondo con la faccia da birbante abbia già tredici anni e sia entrata ufficialmente nel mondo dei teens, mi sembra impossibile che quelle frugoletta dalla lacrima facile ne abbia 15, per non parlare della grande che con il suo modo di fare quasi adulto ricorda ormai vagamente la pupattola chiacchierona e iperattiva.
 |
| Chiara e Camilla |
Ma è possibile che non mi sia accorta della velocità stratosferica alla quale sono cresciute le mie fanciulle? Ma mi sembra ieri o poco più che cercavo un po’ di pace in cucina dopo la corvée del metterle a letto la sera e adesso invece la stanchezza psicologica ha preso il posto di quella fisica e quasi rimpiango certi momenti.
13 anni fa in sala parto l’ostetrica alla vista della nostra terza fanciulla ci ha guardati ridendo e dicendo” sarà dura all’adolescenza, tre femmine!” Avevamo sorriso, avvolti dalla gioia assoluta che si ha in quei momenti, come potevamo immaginarcela l’adolescenza noi che in braccio tenevamo un frugoletta con pochi minuti di vita e a casa visualizzavamo addormentati nei loro lettini le sorelle maggiori, quella che aveva compiuto due anni pochi giorni prima e quella, che a noi sembrava già proprio grande, che di anni ne aveva 4 e un paio di mesi…
Ed eccoci invece, tutte e tre ci sono dentro, e si vede. Non mi lamento certo, ma mi viene da sorridere adesso quando vedo mamme affannate con due o tre bimbetti piccini, mi dico sempre tra me e me che quell’eta sarà tanto faticosa fisicamente ma nulla di paragonabile con l’adolescenza.
Mesi fa scrissi sul blog a proposito di una conferenza sull’adolescenza alla quale ho partecipato, mi ha permesso di capire molto e di cercare ogni tanto di mettermi al posto loro. Non è mai facile per gli adulti che siamo diventati tornare indietro ai nostri 15 anni. Non fa male ogni tanti fare uno sforzo di memoria e ripensare a quanto sia difficile diventare grandi e
lo sia sopratutto a quell’età, a metà strada tra l’infanzia e l’età adulta, in cui ci si forma come persone. Penso che rispetto a noi, alla nostra di generazione, sia molto più difficile essere adolescenti adesso, tutto va più in fretta, le pressioni sociali sono più forti, i ragazzi tra di loro non sono teneri, e non lo erano già trent’anni fa! Non penso sia un modo di trovar loro delle scuse, ma sicuramente, anche se dall’esterno sembra un periodo fantastico, non sia la fase più facile della vita!
Con questo quell’immagine apparsa davanti agli occhi della mia ostetrica il 13 gennaio 2002, che ci vedeva alle prese con tre adolescenti ruspanti, me l’avesse fatta vedere anche a me…. Beh forse avrei passato tredici anni con le mani nei capelli!

Ma no scherzo le adoro quelle tre stupende rompiscatole!
Rispondi