Itinerari tra Otranto, Lecce e Santa Maria di Leuca.

English translation follows

Avevo raccontato che per il matrimonio di Federica abbiamo fatto trovare ai nostri ospiti nelle loro stanze d’hotel dei cestini con qualche prodotto locale. Insieme a queste piccole chicche salentine, delle cartoline con 4 itinerari per trascorrere 4 giorni in Salento. Nel nostro Salento, con i nostri posti del cuore per tuffarci, per mangiare e per fare compere.

Dalla costa adriatica alla ionica, dall’entroterra a Lecce.

Giorno 1

Una giornata a Lecce

Il centro storico è un susseguirsi di scoperte, un intrecciarsi di stradine deliziose sulle quali si affacciano palazzi splendidi. 

Imperdibile la La Piazza del Duomo con il  Duomo, il Campanile, ill Palazzo del Vescovado e il  Seminario.
Suggestiva di giorno e assolutamente da rimanere senza fiato dopo il tramonto.
Le varie chiese, da Santa Croce a  Santa Chiara, San Matteo, Sant’Irene. I palazzi nobiliari tutti da scoprire  lasciandosi  guidare dall’istinto, una stradina dietro l’altra.

Per pranzo sicuramente tappa d’obbligo Filiera Café, un posto in cui i prodotti locali vengono sapientemente mescolati in piatti deliziosi, il tutto in una piazza da cartolina.

Per cena La trattoria Le zie è uno dei posti piu genuini della zona, avvolta in un’atmosfera quasi d’altri tempi. Ideale per gustare la cucina locale nella sua purezza.

Se si vuole qualcosa di un po’ più curato ma sempre in chiave locale, Il Vico del Gusto. Da prenotare in anticipo ma ne vale la pena Le tre rane.

Per il gelato Baldo

Per lo shopping e i souvenirs da portare a casa le ceramiche delle Terre di Emi, i vestiti di produzione locale d i Ljo Design, e quelli francesi di JUJU, gli oggetti vari di Vico dei Bolognesi.

Giorno 2

Tra Otranto e il suo faro e diversi posti in cui fare un bagno.

In ordine sparso giro del centro storico di Otranto, un tuffo in mare più a nord alla baia dei turchi, o agli Alimini, e una passeggiata fino al  faro di Punta Palascia, che è il punto più a est d’Italia. Qui il sole sorge per primo e l’ideale sarebbe andare  all’alba per godere della luce perfetta, e poi andare a Otranto successivamente.

Comunque l’atmosfera del faro è piacevole a qualsiasi ora. Idea super portarsi un aperitivo da gustare li al tramonto con una vista mozzafiato anche se non si vede il sole che si tuffa in male, ma va bene lo stesso.

Tappa successiva percorrendo la litoranea, un tuffo in un’altro dei posti più spettacolari della zona Porto Badisco e successivamente Porto Miggiano.

Consigliato anche il percorso inverso, risalendo da porto Miggiano dal mattino per poi arrivare a Otranto per giro serale e cena all’Altro Baffo.

A porto Badisco sosta panino da Carlo.

Giorno 3

Da Castro a Santa Maria di Leuca.

Giro di Castro e due passi a Castro marina.  Visita della Grotta Zinzulusa e poi giù, lungo  la litoranea in direzione Santa Maria di Leuca. Tappa a Tricase Porto con un tuffo all’imboccatura del porticciolo e un caffé leccese sulla terrazza dell’Oltremare, ottimo spot anche per il pranzo. Tuffo successivo alla Cala dell’Acquaviva e anche qui la terrazza di Anam vi accoglie per pranzo o cena con vista.

La strada fino a Leuca è splendida. Ritorno dall’interno con tappa aperitivo a Specchia, vera perla salentina e cena a Ruffano alla Farmacia dei Sani. Se vi piacciono stoffe e tessuti due stop cammin facendo. uno alla Tessitura Domenica Calabrese a Tiggiano e il secondo alla Tessitura Tre Campane a Alessano.

Per cena ottimo anche a Tricase Porto la Taverna del Porto o risalendo più direzione Maglie, a Botrugno, la locanda dei Camini

Giorno 4 

La costa ionica

Alla scoperta delle spiagge partendo dalle Maldive del Salento (Spiaggia di Pescoluse) e tornando su verso Lido Pizzo, Punta della Suina fino a Gallipoli il cui centro storico merita una visita. Ogni posto vale uno stop e un tuffo.

Per un’aperitivo al tramonto Il Cotriero è il posto ideale. 

Godetevi Gallipoli con i suoi vicoli e pausa da Agatha Amore del Mare per gustare prelibatezze di pesce.

E se vi rimangono delle energie e la voglia di guidare un giro fino alla Spiaggia di Porto Selvaggio e ancora più a Nord a Punta Prosciutto.

Ovviamente nel mezzo di ogni itinerario mille posti he valgono la pena per una sosta, una scoperta, un tuffo. Castro, uno di questi, il lido Ficò un altro. Questo può essere uno spunto per un itinerario di massima al quale aggiungere senza moderazione, perché il Salento d’estate va vissuto così, caldo e frenetico. Poi d’inverno si trasforma con ritmi più lenti, ma ne vale sempre la pena.

Buon Salento

Itineraries Between Otranto, Lecce and Santa Maria di Leuca

Ecco la traduzione in inglese, mantenendo il più possibile lo stesso stile, il tono personale e la struttura del testo.

I had mentioned that, for Federica’s wedding, we welcomed our guests by leaving little baskets filled with local products in their hotel rooms. Alongside these small Salento treasures, we included postcards featuring four itineraries to spend four days exploring Salento.

Our Salento. The places we love most—for a swim, for great food, and for a little shopping.

From the Adriatic coast to the Ionian, from the countryside to Lecce.

Day 1

A day in Lecce

The historic centre is a continuous series of discoveries, a maze of charming little streets lined with magnificent palaces.

The stunning Piazza del Duomo is unmissable, home to the Cathedral, the Bell Tower, the Bishop’s Palace and the Seminary. Beautiful during the day, and absolutely breathtaking after sunset.

The churches, from Santa Croce to Santa Chiara, San Matteo and Sant’Irene. The noble palaces are all waiting to be discovered, simply by following your instincts, one little street after another.

For lunch, Filiera Café is an absolute must. A place where local ingredients are masterfully transformed into delicious dishes, all set in a picture-perfect square.

For dinner, Trattoria Le Zie is one of the most authentic places around, wrapped in an atmosphere that feels almost from another era. The perfect place to experience traditional local cuisine in its purest form.

If you’re after something a little more refined while still deeply rooted in local flavours, Il Vico del Gusto is an excellent choice. Book in advance, but it’s well worth it: Le Tre Rane.

For gelato, Baldo.

For shopping and souvenirs to take home: the ceramics at Terre di Emi, locally made clothing by Ljo Design, French fashion at JUJU, and the carefully curated objects at Vico dei Bolognesi.

Day 2

Between Otranto, its lighthouse and some of the most beautiful swimming spots

In no particular order: wander through Otranto’s historic centre, take a swim further north at Baia dei Turchi or the Alimini beaches, then enjoy a walk to Punta Palascia Lighthouse, the easternmost point of Italy.

This is where the sun first rises over the country, so ideally you should come at dawn to enjoy the most beautiful light before heading into Otranto afterwards.

That said, the lighthouse has a wonderful atmosphere at any time of day. A great idea is to bring an aperitivo and enjoy it here at sunset. You won’t actually see the sun disappearing into the sea, but the view is spectacular anyway.

Continuing along the coastal road, stop for a swim at another of the area’s most stunning spots: Porto Badisco, followed by Porto Miggiano.

The itinerary also works beautifully in reverse: starting from Porto Miggiano in the morning, then reaching Otranto for an evening stroll and dinner at L’Altro Baffo.

At Porto Badisco, don’t miss a sandwich from Carlo.

Day 3

From Castro to Santa Maria di Leuca

Explore Castro and take a walk through Castro Marina. Visit the Grotta Zinzulusa, then continue south along the coastal road towards Santa Maria di Leuca.

Stop in Tricase Porto for a swim at the entrance of the little harbour and enjoy a traditional caffè leccese on the terrace of Oltremare, also an excellent spot for lunch.

Your next swim should be at Cala dell’Acquaviva, where Anam’s terrace welcomes you for lunch or dinner with a beautiful view.

The drive all the way to Leuca is simply spectacular.

On your way back inland, stop in Specchia for an aperitivo, one of Salento’s true gems, before having dinner at Farmacia dei Sani in Ruffano.

If you love fabrics and textiles, make two stops along the way: Tessitura Domenica Calabrese in Tiggiano and Tessitura Tre Campane in Alessano.

Another excellent dinner option is Taverna del Porto in Tricase Porto or, heading back towards Maglie, Locanda dei Camini in Botrugno.

Day 4

The Ionian Coast

Discover the beaches starting from the famous Maldives of Salento (Pescoluse Beach), then make your way north towards Lido Pizzo, Punta della Suina and finally Gallipoli, whose historic centre is absolutely worth exploring.

Every stop along this coastline deserves a swim.

For sunset aperitivo, Il Cotriero is hard to beat.

Take your time wandering through Gallipoli’s narrow streets, then stop at Agatha Amore del Mare to enjoy outstanding seafood.

And if you still have the energy, and don’t mind a little more driving, continue to Porto Selvaggio Beach and, even further north, Punta Prosciutto.

Of course, every itinerary is filled with countless places worth stopping for: to discover something new, to take a swim, or simply to enjoy the moment, one of them is Lido Ficò.

Think of these itineraries simply as a starting point, one you should feel free to enrich without restraint. Because this is how Salento is meant to be experienced in summer: warm, vibrant and full of life.

Then, in winter, everything slows down and the rhythm changes completely. But it remains just as magical.

Enjoy Salento!

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