The English translation follows
Tempo di elezioni in Canada. Il 28 aprile si vota e la città è tappezzata, in modo ordinato, di cartelloni elettorali dei vari partiti.




Premesso che, ovviamente, noi non possiamo votare, come sempre. Purtroppo, vivendo all’estero ci si trova davanti al fatto frustrante di non votare nel paese in cui si pagano le tasse e di votare in quello in cui non le si pagano.
Ciò non toglie che è importante per noi capire, anche non scegliendo, in che direzione andrà il paese in cui viviamo. Dopo le dimissioni del liberale Justin Trudeau sembrava abbastanza chiaro che il Canada andasse verso i conservatori, ma questo era prima dei due mesi di Trump.
L’introduzione di dazi economici da parte del presidente statunitense ha avuto un impatto significativo sulla percezione degli elettori canadesi.
Ad oggi i sondaggi hanno mostrano una controtendenza, prefigurando una competizione molto serrata.
Il 20 gennaio 2025, giorno dell’insediamento di Trump, i Conservatori erano al 44,8%, mentre i Liberali si attestavano al 21,9%. Oggi (fonte CBC News) I liberali sono a 44,1% e i conservatori a 37,9.
Il vento soffia chiaramente di nuovo a favore dei liberali, la paura che succeda quello che sta succedendo negli Stati Uniti spinge in questo senso. Ma si sa che saranno solo le urne a parlare.
Ma come funziona il sistema elettorale federale in Canada?
Il sistema elettorale è simile a quello del Regno Unito, e alle elezioni federali gli elettori non votano direttamente per eleggere un primo ministro.
Sarà il leader del partito che ottiene la maggioranza dei deputati alla Camera dei Comuni a diventare primo ministro.
Il Canada è suddiviso in 343 circoscrizioni federali, chiamate anche ridings o collegi elettorali.
In ogni collegio viene eletto un deputato alla Camera dei Comuni, che è la camera bassa del Parlamento canadese.
Il Senato, la camera alta del Parlamento, è invece composto da membri nominati e non soggetti a elezione.
Il sistema elettorale è di tipo maggioritario uninominale a turno unico e a vincitore unico, noto anche come first-past-the-post.
È un sistema usato in Canada, Regno Unito e altri paesi del Commonwealth, un sistema elettorale molto semplice, ma spesso criticato
Il candidato che ottiene più voti in ciascun collegio vince il seggio. MA non serve la maggioranza assoluta, basta avere un numero di voti superiore agli altri candidati. Così gli altri partiti, in quel collegio, non ottengono nulla, anche se la somma dei voti ricevuta da tutti gli altri candidati è superiore a quella cel candidato vincitore.
Le critiche sono che il sistema non rappresenta proporzionalmente la volontà degli elettori. Genera dei voti “sprecati, cioè i voti dei candidati sconfitti che non contano nulla e favorisce i grandi partiti, penalizzando i piccoli
Il leader del partito che ottiene il maggior numero di seggi diventa normalmente primo ministro e forma il governo. Il secondo partito per numero di seggi diventa l’opposizione ufficiale.
Nel caso in cui nessun partito raggiunga la maggioranza assoluta dei seggi, si forma un governo di minoranza, quindi il partito al governo dovrà cercare alleanze o accordi con altri partiti per poter governare.
Oggi sono 5 i principali partiti in corsa
- I liberali che hanno governato dal 2015 con Justin Trudeau e che al momento dello scioglimento del parlamento (gennaio 2025) avevano 153 seggi. Il loro leader è Marc Carney, che è attualmente Primo Ministro ed è lui che ha sciolto il Parlamento a marzo e chiamato i cittadini alle urne.
Che cosa propongono? (alcuni punti che vogliono essere più un esempio che esaustivi)
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, vogliono ridurre la dipendenza dal punto di vista dell’energia, e rinegoziare l’insieme delle relazioni bilaterali.
Relazioni internazionali: vogliono esplorare nuove opportunità di diversificazione commerciale, rinforzando i legami con degli alleati storici e affidabili, come la Francai e il Regno Unito.
Relazioni Russia Ucraina: promettono di rinforzare le sanzioni contro la russia per incoraggiare il rispetto del cessate i fuoco contro l’Ucraina. Promettono di Sare all’Ucraina tutto il sostegno militare di cui ha bisogno per difendersi oggi e in futuro..
Ambiente: vogliono puntare sull’abbondanza e la diversificazione delle risorse canadesi, per fare del Canada una superpotenza energetica a livello mondiale. Vorrebbero sviluppare energie pulite e tradizionali le meno inquinanti possibile.
Costo della vita: raddoppierebbero il ritmo della costruzione di edifici residenziali per arrivare a 500000 alloggi all’anno. Accesso ai siti archeologici e parchi nazionali gratuito per l’estate.
- I conservatori che rappresentano il partito ufficiale di opposizione, che avevano prima dello scioglimento del parlamento 120 seggi. Il loro leader è Pierre Poilievre.
Che cosa propongono?
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti: per aumentare le esportazioni energetiche canadesi senza passare dagli Stati Uniti, propongono di costruire oleodotti raffinerie e fabbriche.
Relazioni internazionali: si oppongono alla reintegrazione della Russia nel G7
Relazioni russia Ucraina: aiuto all’Ucraina,e vendita di energia canadese all’Ucraina anche grazie al progetto dell’oleodotto énergie Est.
Ambiente: migliorerebbero i crediti d’imposta per le imprese che riducono le loro emissioni di gas serra e che adottano tecnologie energetiche pulite.
Costo della vita: venderebbero 6000 edifici federali e dei terreni sempre federali, per costruire dei nuovi alloggi.
- Il Bloc Quebecois, partito che esiste solo in Quebec, che aveva 120 seggi. Il leader è Yves-François Blanchet.
Che cosa propongono?
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, vogliono depositare un progetto di legge che obblighi il Canada a far votare un testo di accordi di libero scambio.
Relazioni internazionali: il BQ promette di definire e codificare il concetto di “repressione transnazionale” nel Codice Penale canadese, per impedire ad altri Stati di perseguire, intimidire o rimpatriare dissidenti politici. L’obiettivo è proteggere la libertà di espressione e i diritti delle persone rifugiate o in esilio politico in Canada, riconoscendo ufficialmente queste pratiche come crimini.
Relazioni Russia Ucraina: rinnova il suo “impegno incrollabile a favore dell’indipendenza, della libertà e della sicurezza del popolo ucraino e il suo sostegno al presidente legittimamente eletto, Volodymyr Zelensky”.
Ambiente: il partito si oppone a qualsiasi nuovo progetto di oleodotto che trasporti idrocarburi attraverso il Québec, incluso il progetto Énergie Est. I blochisti chiederanno la cessazione immediata dell’esplorazione petrolifera offshore e in tutte le forme di aree marine protette
Costo della vita: il partito chiede il trasferimento incondizionato al Québec di tutti i fondi federali investiti nell’edilizia abitativa.
- Il Nuovo Partito Democratico con 24 seggi. Il leader è Jagmeet Singh.
Che cosa propongono?
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, propongono di diversificare le relazioni commerciali del Canada per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, e considerano persino l’idea di rivolgersi alla Cina. Vogliono vietare la presenza del presidente americano Donald Trump al vertice del G7 previsto a giugno in Alberta, a causa delle sue minacce alla sovranità del Canada.
Relazioni internazionali: vorrebbero creare una forza di reazione rapida composta da 500 membri, pronta a essere dispiegata nell’ambito di missioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite. Vorrebbero rettificare il trattato di proibizione delle armi nucleari s porre fine alla vendita di armi ai paesi che violano i diritti umani (es. Arabia Saudita, India e Israele).
Relazioni Russia Ucraina :non si sono ancora espressi.
Ambiente: la priorità sarebbe la creazione di una rete elettrica pulita da est a ovest.
Coato della vita: vorrebbero costruire 3 milioni di nuovi alloggi entro il 2030 e 100.000 alloggi sociali e a prezzi accessibili su terreni pubblici entro il 2035. Per farlo propongono di formare 100.000 lavoratori edili e di creare due nuovi programmi.
- I verdi che avevano 2 seggi . Il leader è Jonhatan Pedneault.
Che cosa propongono?
Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, vogliono creare una riserva strategica di legname, alluminio, acciaio e altri materiali per proteggere gli interessi canadesi. Si proibirebbe la presenza di Donald Trump e dei membri della sua amministrazione alla riunione del G7 prevista per giugno in Alberta.
Relazioni internazionali: con un governo verde, il Canada smetterebbe di vendere armi ai paesi che non rispettano i diritti umani. Il partito riconoscerebbe lo Stato palestinese e continuerebbe a sostenere l’Ucraina. Secondo loro, il Canada dovrebbe impegnarsi più attivamente nella risoluzione delle crisi umanitarie globali.
Relazioni Russia Ucraina: sostegno completo all’Ucraina.
Ambiente: i verdi cesserebbero ogni sussidio alle compagnie petrolifere e del gas, reindirizzando i fondi verso progetti comunitari. Si opporrebbero a qualsiasi nuova infrastruttura di combustibili fossili, inclusi i terminali di GNL, i gasdotti e le raffinerie, a meno che non contribuiscano a ridurre le emissioni a lungo termine.
Costo della vita: promettono di rafforzare la regolamentazione del mercato immobiliare, in particolare impedendo alle società di acquistare case unifamiliari; eliminando i benefici fiscali ingiusti dei fondi di investimento immobiliare e richiedendo che le case costruite con fondi pubblici rimangano permanentemente accessibili.
E a livello di campagna elettorale come si svolge?
Il periodo di campagna elettorale va dai 37 ai 51 giorni. Per queste elezioni 2025 ci saranno 37 giorni di campagna elettorale. Porta a porta, dibattiti, cartelloni elettorali sono i mezzi utilizzati.
Per il momento ci sono ancora due settimane per gli elettori per riflettere, sperando che tutti usino la testa, visto che oggi come oggi i rischi di votare senza riflettere sono troppo grandi…. Incrociamo le dita e vedremo il 29 aprile in che direzione andrà il Canada!
E intanto oggi è il giorno del dibattito in francese QUI
English
Election time in Canada. On April 28, the election will take place, and the city is neatly covered with campaign posters from the various parties.
Of course, as always, we cannot vote. Unfortunately, living abroad, one faces the frustrating situation of not being able to vote in the country where taxes are paid, while voting in the country where no taxes are paid.
That said, it is still important for us to understand, even if we cannot choose, in which direction the country in which we live is headed. After the resignation of the Liberal leader Justin Trudeau, it seemed quite clear that Canada was heading towards the Conservatives, but this was before the two months of Trump.
The introduction of economic tariffs by the U.S. president has had a significant impact on the perception of Canadian voters. As of today, polls show a counter-trend, signaling a very tight race.
On January 20, 2025, the day of Trump’s inauguration, the Conservatives were polling at 44.8%, while the Liberals were at 21.9%. Today (according to CBC News), the Liberals are at 44.1% and the Conservatives at 37.9%.
Clearly, the wind is blowing in favor of the Liberals again, as the fear of what is happening in the United States pushes voters in this direction. However, as always, it will only be the ballots that speak.
But how does the federal electoral system work in Canada?
The electoral system is similar to that of the United Kingdom, and in federal elections, voters do not vote directly to elect a prime minister. Instead, the leader of the party that wins the majority of seats in the House of Commons becomes the prime minister.
Canada is divided into 343 federal ridings, also known as constituencies or electoral districts. In each district, one Member of Parliament (MP) is elected to the House of Commons, the lower chamber of the Canadian Parliament. The Senate, the upper chamber of Parliament, consists of appointed members and is not elected.
The electoral system is first-past-the-post, also known as single-member plurality, a system used in Canada, the United Kingdom, and other Commonwealth countries. It’s a simple system but often criticized. The candidate who receives the most votes in each riding wins the seat, even without an absolute majority. This means that other parties in the same riding get nothing, even if their combined votes exceed the winner’s.
Critics argue that this system does not proportionally represent the will of voters. It leads to “wasted votes,” meaning votes for losing candidates don’t count, and favors large parties, penalizing smaller ones.
The leader of the party with the most seats typically becomes the prime minister and forms the government, while the second-largest party becomes the official opposition.
If no party secures an absolute majority of seats, a minority government is formed, meaning the governing party must seek alliances or agreements with other parties to govern.
Currently, five major parties are in the running:
- Liberals – Led by Marc Carney, they have governed since 2015 under Justin Trudeau. Before the dissolution of Parliament (January 2025), they held 153 seats.
- Key proposals include reducing energy dependence on the U.S., renegotiating bilateral relations, strengthening international ties, increasing sanctions on Russia, supporting Ukraine, focusing on clean energy, and addressing the housing crisis by building 500,000 homes annually.
- Conservatives – Led by Pierre Poilievre, they were the official opposition with 120 seats before the dissolution.
- They propose increasing Canadian energy exports, opposing Russia’s reintegration into the G7, aiding Ukraine, improving tax credits for green businesses, and selling federal buildings to build new housing.
- Bloc Québécois – A party based only in Quebec, led by Yves-François Blanchet, with 33 seats.
- Their proposals focus on strengthening Quebec’s autonomy, protecting political dissidents, opposing new pipelines, and transferring federal funds to Quebec for housing.
- New Democratic Party (NDP) – Led by Jagmeet Singh, with 24 seats.
- They propose diversifying trade relations, creating a rapid response force for UN peacekeeping, banning arms sales to human rights violators, and building 3 million homes by 2030.
- Greens – Led by Jonathan Pedneault, with 2 seats.
- Their proposals include creating strategic reserves of key materials, recognizing Palestine, halting arms sales to human rights violators, supporting Ukraine, and promoting clean energy and affordable housing.
The election campaign lasts between 37 to 51 days. For the 2025 elections, there will be 37 days of campaigning. Canvassing, debates, and campaign posters are the main tools used.
There are still two weeks for voters to reflect. We hope they use their heads, as the risks of voting without careful consideration are high. Let’s keep our fingers crossed and see on April 29th in which direction Canada will head!
And today is the day of the French-language debate HERE.
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