La giornata salentina dovrebbe avere 48 ore per fare tutto, per gustare tutto e per vivere nutrendosi di quel ritmo rilassato che solo questa terra sa regalarti.
Ritmo che ti avvolge sicuramente. Sarà l’aria di mare o il suono delle cicale mescolato al calore del sole, ma raramente dormo bene come da queste parte. Le giornate iniziano lente e tardi. Finiscono tardissimo con la stessa lentezza, un bicchiere di vino in mano. Nel mezzo mille cose.
Ma la giornata ideale salentina come potrebbe essere per essere perfetta?

Una colazione all’alba al faro di punta Palascia, con la ricotta fresca locale accompagnata da una deliziosa marmellata di limoni, un vero inizio perfetto. Anche se noi ci accontentiamo della stessa stupenda colazione nella pace del nostro meraviglioso giardino… non siamo tanto da alba!

Ma iniziare la giornata con un pic nic mattutino cullati dalla brezza leggera del mattino ha un suo perché. E poi scendere verso Tricase porto e gustare un caffè leccese prima di uno dei tuffi più belli, quando ancora la folla si sta svegliando e il mare sembra cristallo puro.

Pausa da Ficò che racchiude in sé tutto quello che uno stabilimento balneare dovrebbe essere senza averne l’aria. Il posto perfetto a due passi dalla cala dell’Acquaviva, un bagno di sole, un piatto di linguine alla colatura d’alici per pranzo, sulla sua terrazza Meraviglia, mille tuffi e una vista che si perde lontano.
Un gelato a Castro da Martinucci, ormai un must anche per chi come me vive benissimo senza gelati. Ma Martinucci è un’istituzione.

Un bel giro lungo la litoranea salentina per scendere giù a Leuca con dei paesaggi incredibili, unici, indimenticabili. E perché no, affittare una barchetta e rifare lo stesso percorso via mare, dal naso all’ingiù a l naso all’insù è un attimo.
Proseguire poi sulla costa tirrenica, fare una di quelle spese ghiotte da i Contadini a Ugento, tutti i sapori del Salento a portata di palato. Fare le scorte da mangiare in vacanza o da portarsi a casa, ma fare le scorte come imperativo assoluto.
Gustare un aperitivo al tramonto al Cortriero, perche non c’è posto migliore per osservare il sole che si tuffa in mare, uno spritz alla mano e la brezza sul viso.

Fare un giretto di shopping nella nuova deliziosa boutique Circus di Spongano, dove tessuti dai toni e forme indianeggianti si mescolano con creazioni locali.

E concludere con una cena ad Otranto, come la chiusura di un cerchio, all’Altro baffo, e poi due passi nello splendore di questo borgo che racchiude nella sua bellezza tutti gli altri che fanno di questa regione un posto straordinario.

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