Scoprire Stoccolma: arte in metropolitana.

Lo sapevate che la metropolitana di Stoccolma  è un vero e proprio museo, con tanto di visite guidate?

Tantissime delle sue stazioni hanno opere d’arte, decorazioni, particolarità e diventano meta di giri turistici in estatica contemplazione.

Si possono girare tutte in una sorta di pellegrinaggio. Si può osservarle una ad una nei vari passaggi da una parte all’altra della città. Se ne possono visitare solo alcune, in ogni modo sarete sempre colpiti da come le stazioni qui siano curate. 

Ma perché l’arte nelle stazioni della metropolitana? 

Da dove nasce l’idea? 

Inizialmente le prime stazioni erano semplici, con muri piastrellati. Il decorare le stazioni non era ritenuto necessario e si pensava solamente alla loro funzionalità. Solo successivamente si incominciò a pensare alla decorazione delle stazioni e al loro utilizzo come aree per mettere in mostra l’operato artistico. L’arte pubblica incominciò ad essere considerata una forma di arte democratica, che dava a tutti la possibilità di usufruire del bello nella vita di tutti i giorni, non precludendone la possibilità a coloro che non avevano accesso ai musei e alle mostre. Paese socialista, spirito socialista.

Hötorget, con i suoi muri piastrellati, incarna il passaggio dal prima al dopo, dalla stazione come luogo utile a quello di luogo anche piacevole.

La stazione venne costruita nel 1952 come terminal della seconda linea della metropolitana, che andava verso nord-ovest . All’apertura, come molte altre stazioni, Slussen, Odenlan, Medborgarplatsen, i muri erano appunto coperti con delle piastrelle. 

All’apertura delle stazioni di T-Centralen e Gamla Stan venne organizzata una gara d’appalto per scegliere  le opere d’arte. Da quel momento in poi l’arte divenne parte integrante delle stazioni della metropolitana. A Hotorget le luci dell’artista Gun Gordilla vennero installate nel 1998, mantenendo però la struttura piastrellata originale, con un fascino un po’ decadente anni 50.

Citybanan – Odenplan

Nel   2017 la stazione della Citybanan venne completata con nuove piattaforme e le opere di ben 14 artisti.

L’opera dell’artista David Svensson “Life Line” è all’ingresso della stazione: con i suoi 400 metri di led la cui disposizione si ispira al battito del cuore del figlioletto dell’artista sul monitor dell’elettrocardiogramma durante la nascita. Percorrendo la stazione le opere sono sparse qua e la da Lost Property del 2022, dove l’artista mette in mostra le riproduzioni con scanner 3d delle scarpe dimenticate in metropolitana, a Voyage di Jessica Faiss, con dei video lungo la scala mobile dell’uscita di Odenplan che proiettano i viaggiatori nelle montagne svedesi.

Le scale mobili che connettono la stazione metropolitana alla parte di Citybanan, vedono in mostra l’opera di Anders Kappels Itinerary, e successivamente gli artisti Sunniva Mc Alindens con Länk e Thomas Bernstrands con Rörlig Rymd, spazio in movimento. Un vero e proprio museo!

Kungsträdgården

Una delle più belle stazioni di Stoccolma e anche la più fotografata. Prende il nome dal parco in cui si trova, uno dei più vecchi della città: il giardino del Re. Nel parco si ergeva il Makalös Palace, palazzo della famiglia nobile svedese di origine franscese, De la Gardie e di fianco al parco un giardino alla francese. 

Il palazzo risale al 1643 e nel 1825 venne demolito, ma rivive nei tanti dettagli conservati all’interno della stazione. Gli stessi colori scelti richiamano il vecchio giardino alla francese esistente in passato.

La stazione ha anche un’altra particolarità, ospita una specie rara di ragni probabilmente arrivati qui attraverso la rete ferroviaria da niente di meno che il Sud Europa! Ragni viaggiatori!!

E nel 2016 gli scienziati, ciliegina sulla torta, hanno anche scoperto sui muri della stazione un fungo particolare con una struttura di DNA mai vista prima.  

Tra scienza e arte quindi!

Östermalmstorg 

Completata nel 1965 a circa 23 metri sotto il livello del mare, una delle piu “sotterraneee” della città. L’opera principale è quella dell’artista Siri Deckert : la parola pace scritta in diverse lingue e i ritratti di persone che hanno lavorato per l’ambiente e i diritti delle donne. L’impegno dell’artista stessa per i diritti delle donne è evidente nella scelta delle figure storiche scelte, donne del Fogelstad Group* e donne del collettivo artistico di cui Deckert faceva parte.

Stadion 

( non dico che è la mia preferita, ma è sicuramente quella che conosco meglio, visto che è la nostra stazione) Prende il nome dallo Stadio costruito per le Olimpiadi de 1912 e ancora utilizzato per eventi vari. È una delle prime stazioni rupestri costruita nel 1973. Il colore blu e le decorazioni ad arcobaleno  dei suoi artisti, Åke Pallarp e Enno Hallek, sono li per sdramatizzare l’idea della grotta e ricordare che il cielo è a portata di scala mobile!

T-Centralen subway station

T-Centralen, aperta nel  1957 fu la prima stazione decorata con delle opere d’arte.

A queste poi si è aggiunta la decorazione total blu della piattaforma della linea blu (aperta nel 1975) con l’intento di creare con i fiorellini e le foglie stilizzati, un ambiente rasserenante e destressante, nella stazione più frequentata di Stoccolma. 

Tekniska Högskolan

È la stazione della prestigiosa Università Kungliga Tekniska Högskolan (KTH Royal Institute of Technology)  inaugurata, la stazione non l’università, nel 1973. L’arte esposta celebra I progressi scientifici e le scoperte. Tra le opere la più rinomata è quella costituita da 5 poliedri ognuno dei quali rappresenta uno dei cinque elementi di Platone (fuoco, aria, acqua, terra e etere). Si trova anche una rappresentazione dell’eliocentrismo di Copernico, dei tentativi di creare una macchina volante di Da Vinci e dell’alfabeto meccanico di Polhem.

Thorildsplan (Kungsholmen)

Thorildsplanè una delle tre stazioni in città a livello della strada, costruita nel 1952. Solo nel 2008 l’artista Lars Arrhenius creò la sua opera. Per farlo si ispirò all’area cittadina circostante, sole, marciapiedi elevati, ascensori, che gli davano la sensazione dei livelli di un video game. E cosi i muri della stazione danno veramente la sensazione di essere entrati in un videogioco..

Meno centrali ma da vedere

Bagarmossen

La vecchia stazione, aperta nel 1958, era terminal della linea verde prima che venisse estesa verso sud. Quando fu deciso di chiudere la vecchia stazione e aprirne una nuova, quest’ultima venne decorata dall’artista Gert Marcus

Tensta 

Zona di periferia, da sempre multiculturale, con una grossa percentuale di immigrati, vede la stazione ultimata nel 1975. Gli artisti chiamati per decorarla furono Arne Sedell e Helhga Henshen i quali la riempirono di immagini colorate di animali e foglie stilizzate, creando un ambiente allegro e accogliente. E proprio il senso di accoglienza era quello che si voleva trasmettere ai nuovi abitanti della zona, non solo nuovi a Stoccolma ma anche in Svezia.

Le scritte varie vogliono essere una celebrazione della diversità culturale rappresentata nel quartiere circostante.

Solna 

È la stazione in cui si affronta uno dei temi più dibattuti degli anni 70: la deforestazione e lo spopolamento delle aree rurali. Aperta nel 1975 con i suoi colori rosso e verde, simboleggianti il tramonto e la foresta. Inizialmente gli artisti Bjõrk e Åberg dovevano fermarsi ai colori e invece hanno continuato ad aggiungere dettagli.

*Il gruppo prende il nome dalla casa omonima di proprietà di August Tamm, al cui figlia Elisabeth vi nacque e fu una delle maggiori attiviste dei diritti delle donne oltre che la prima donna ad essere eletta in parlamento.

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