Il mercato immobiliare a Stoccolma, follia o realtà?

Spesso la domanda successiva al come si vive in Svezia è il “ma quanto costa vivere in Svezia”.

La Svezia è un paese caro, più caro dell’Italia ma anche di molti Paesi considerati super cari. Stoccolma è una città in cui vivere costa, dalle piccole alle grandi cose, dal caffè al bar che supera ormai allegramente anche i 3 euro (con picchi a 7) alla baguette che, dopo la pausa estiva, si è assestata sui 4 euro.

Quello che però costa veramente molto al di là del cibo, dei ristoranti, delle uscite, che sono cosi che ognuno di noi ed ogni famiglia gestisce con esigenze diverse, è l’alloggio. Trovare appartamenti in affitto è complicato, molta richiesta poca offerta. Stoccolma ormai richiama persone da tutto il mondo ma il suo parco immobiliare non segue il ritmo di questa crescita e i prezzi sono alle stelle. Alloggiare in città per molti diventa proibitivo. Alloggiare più lontano dal centro aggiunge comunque i costi dovuti agli spostamenti, insomma situazione complicata.

La carenza di appartamenti in affitto è dovuta alla difficoltà di affittare il proprio appartamento per periodi di tempo più o meno lunghi, difficoltà dovute alle regole condominiali, che spesso mettono un sacco di paletti. 

I condomini sono gestiti da un consiglio di amministrazione del condominio che si interfaccia a quello che in Italia fa l’amministratore, e si occupa di gestire i flussi di condomini, accettare i nuovi proprietari che devono presentare un dossier (si si avete letto giusto), e anche accettare o non la richiesta dei proprietari di mettere in affitto il proprio appartamento, in primis, e poi il passare al vaglio i possibili affittuari, tipo selezione del personale. 

Questo ovviamente fa si che molti nel momento in cui decidono di cambiare casa, anziché affittare vendano o affittino per un periodo limitatissimo, di solito dopo due anni il consiglio di amministrazione mette pressioni sui proprietari con ultimati tipo “o torni tu o vendi”

Tanti a questo punto viste le immense difficoltà e anche i rischi di ritrovarsi a traslocare ogni anno (ho amiche che in 4 anni di permanenza a Stoccolma hanno impacchettato casa 4 volte), decidono di comprare.

Qui vi chiederete “ah ma allora conviene comprare”

Si se non si vuole rischiare di ritrovarsi per strada, no in assoluto perché dire che il mercato immobiliare sia folle è fargli un complimento.

I prezzi a Stoccolma sono assolutamente fuori controllo. Dovrebbero scendere visto che sono aumentati i tassi di interesse, ma per il momento la follia resta alta. Pare che negli ultimi 4 mesi il mercato sia sceso dell8%… ma nella realtà si vedono ancora appartamenti acquistati a prezzi assurdi, e il motivo è anche il come funziona l’acquisto.

(Per farvi un’idea https://www.hemnet.se/till-salu/stockholms-lan)

Acquistare un appartamento qui è ben lontano da quello che noi italiani conosciamo, di solito si trova un appartamento, lo si visita, lo si rivisita, si conosce il prezzo e si propone, spesso, una cifra un po’ più bassa, e cosi via.

Qui il prezzo di vendita è un prezzo di partenza, il che vuol dire che l’appartamento se siete fortunati avrà un prezzo finale leggermente più alto, ma in molti casi potrà aumentare in modo veramente sensibile.

È moto importante quando si incomincia a visitare degli appartamenti avere ben chiaro in mente il limite più alto oltre il quale non andare e non scegliere un appartamento che già parte da quel limite li, di sicuro diventerà troppo caro per le nostre tasche.

Solitamente quando gli appartamenti vengono messi sul mercato, viene fissata una data per le visite, a volte fatte su due giorni, a volte con una giornata per le pre visite su appuntamento. L’appartamento lo si visita, lo si può anche rivisitare, ma rimanendo in quella finestra, il che vuol dire che spesso lo si visita una sola volta.

Se si è interessati a fare un’offerta si lasciano i propri dati e solitamente “l’asta” incomincia appena chiuse le visite, ma anche prima a volte.

Cosa s’intende per ASTA? Le persone interessate incominciano a giocare al rialzo, si parte da 100, il primo interessato offre 101, ill secondo rilancia a 102, poi entra un terzo che cerca di distanziare tutti e punta su 110, a questo punto il numero 2 si incazza e dice allora 115… può continuare per ore, e intanto il prezzo sale. Tutto questo fatto per SMS.

L’appartamento dei nostri vicini 140M2 è stato venduto con un prezzo finale di 16000 euro al m2, il tutto nel giro di 24 ore, in modo completamente irrazionale.  A Stoccolma i prezzi vanno dai 10000/m2 in su.

Ma cosa si deve guardare quando si compra? Le finanze del condominio sono un altro punto importante e le spese condominiali, che devono essere tenute in conto e che di solito comprendono, almeno nel nostro caso, oltre alle solite cose di condominio tipo pulizia spazi comuni, anche l’acqua. Le spese condominiali possono rispecchiare le finanze del condominio., troppo alte per la metratura che acquistate devono far drizzare le antenne. Il fatto che il condominio abbia soldi in cassa è importante per far fronte a tutte le spese di manutenzione corrente e a quelle straordinarie ma imposte come ad esempio la messa a norma delle tubature ogni tot anni. 

Il nostro condominio ha ad esempio un appartamento di proprietà al pian terreno i cui ricavi vanno al condominio stesso. L’appartamento è affittato ma se un giorno si decidesse di vendere sarebbero dei bei soldoni per il condominio stesso per far fronte a spese importanti.

Se dopo aver letto tutto ciò siete ancora motivati a comprare nonostante i prezzi alle stelle sappiate anche che tra il momento in cui l’offerta viene accettata e l’equivalente del nostro compromesso, passano oche ore. Non si perde tempo. Offerta alle nove, dei firma alle 12 e si da un acconto, per il quale appunto si deve essere pronti. Nel caso di mutuo si deve quindi arrivare all’offerta già con un mutuo approvato e la banca pronta ad interagire con l’agenzia, che si occupa di tutto. Il notaio non esiste, l’agenzia fa tutte le pratiche, si occupa di recuperare tutti i documenti, interagisce con la banca. Chi vende paga le spese di agenzia.

Tra l’offerta e la firma definitiva nel caso di appartamento subito disponibile possono veramente passare pochissime settimane, insomma in questo il processo è rapido, non posso dire indolore, perche comunque avrete tirato fuori un bel po’ di soldi e da quel momento in poi il resto del mondo vi sembrerà super abbordabile. Persino quando sono a Londra mi dico “oh cavolo vendessimo Stoccolma, potremmo veramente comprare una bella cosa qui”…è tutto detto.

A grandi linee questo è il quadro.

Da Stoccolma e la sua bolla immobiliare è tutto!

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