Lo sapevate che in Svezia il giorno dei Santi, Alla helgons dagen e il successivo giorno dei Morti, Alla själars dag, si celebrano in una data variabile che va dal 31 ottobre al 6 novembre?
Quest’anno il 6 e 7 di novembre, week end di fine vacanze scolastiche, quelle di Hostlov, break autunnale.
Il nostro programma di oggi era andare a fare un giro al bellissimo cimitero Skogskyrkogården, dove lo spettacolo di luci è veramente molto suggestivo. Ovviamente ho scoperto con un po’ di sconcerto che la nostra gita non porterebbe a nulla ma è da rimandare al week end prossimo, solo allora potremo accendere i lumini comprati per l’occasione per ricordare i nostri papà.
Il cimitero di Skogskyrkogården è uno dei cimiteri più famosi di Svezia, classificato come protrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1994 , per l’insieme dei beni culturali e naturali in esso presenti, particolarmente interessanti. Il cimitero venne progettato dagli architetti Gunnar Asplund e Sigurd Lewerentz, vincitori nel 1915 di un concorso di architettura per la progettazione appunto di un nuovo cimitero a sud di Stoccolma.
Un giretto vale indubbiamente la pena.
Attenzione il 6 le strade di accesso saranno chiuse, i treni saranno pieno, meglio scendere o salire qualche stagione prima, e camminare per un tratto più lungo, il giro comunque vale la pena!
La data è particolarmente importante in Svezia, non si celebra come da noi andando semplicemente a depositare dei fiori sulla tomba dei propri cari, i cimiteri cambiano completamente aspetto, in un peregrinare incessante di persone che depositano candele che brillano nella notte e regalano un’atmosfera veramente suggestiva.
Ma come mai questa flessibilità per una data che è sempre la stessa un po’ ovunque nel mondo? Semplice si aggiunge un giorno di vacanza e gli svedesi ne vanno ghiotti! ( forse non lo sapevate ma nella super moderna e tecnologica Svezia ogni occasione è buona per non lavorare!!)
La tradizione di accendere le candele al cimitero, risale agli inizi del 900, allora come prerogativa delle classi sociali più agiate, ma si diffonde in tutto il paese verso la fine degli anni 40.
Le candele stile lumino da chiesa, sono da settimane in vendita ovunque nei supermercati e regalano veramente una bella atmosfera che illumina le prime lunghe notti invernali ( con il cambio d’ora oggi alle 4 del pomeriggio sarà notte), diciamo che di questo scintillare di luci ne abbiamo proprio bisogno, con il passaggio all’ora invernale sappiamo che i prossimi due mesi saranno duretti dal punto di vista della luce! Candele a me!!!!


Rispondi