Ieri ho dato un consiglio ad una conoscente pronta ad espatriare verso una nuova meta. Le ho detto decidi se vuoi o non vuoi partire e una volta presa la decisione non tornarci più su.
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| Guardare avanti…. |
MA cosa vuol dire? Si può sempre cambiare idea. Certo ma quando si tratta di decidere una nuova destinazione a mio parere, una volta presa la decisione è inutile tornare indietro a rimuginare sulla scelta, inutile e controproducente.
Se si è deciso per il no, a questo punto perché stare a pensarci ancora, se si è detto NO ad una nuova meta vuol dire che le riflessioni hanno portato tutte alla stessa considerazione, la non voglia di partire per motivi X e Y. Se si è detto SI le considerazioni sono le stesse e non è il caso di farsi del male incominciando a dubitare, meglio voltare pagina e attivarsi per organizzare al meglio la partenza, perché il si si trasformi in un espatrio di successo.
Anni fa mi ritrovai a cambiare idea, al ventilarsi molto concreto di una nuova partenza dissi un NO deciso, un NO di pancia, di quelli spontanei e sinceri. Poi da sola, senza pressioni, ho elaborato quel no, ne ho analizzato il valore intrinseco, ne ho valutato il peso, ne ho anche soppesato le conseguenze. Ci ho ragionato sopra, elaborando le mie motivazioni e cercando degli appigli sensati al mio rifiuto di spostarmi li, in quel posto, in quel momento. Nel corso di una notte tormentata cambiai idea, di testa cambiai idea, mettendo a tacere il mio cuore che mi avrebbe guidata verso altri lidi. Mi alzai al mattino dicendo okay, ho cambiato idea, partiamo, il mio è un SI, ma non torniamo più sull’argomento la decisione è presa. Fu così, non pensai mai più quello che lasciavo sull’altro piatto della bilancia, non pensai più al peso di quel SI, mi concentrai soltanto, per l’ennesima volta, nella riuscita di quello spostamento, nella positività che doveva accompagnarmi nel mio nuovo atterraggio, nella logistica folle che precede ogni nuovo arrivo.
Avevo scelto ragionandoci e non sarebbe stato produttivo mettere in discussione nel tempo, nelle settimane e nei mesi successivi la mia scelta.
Tutto quello che ne è seguito ovviamente mi ha dato ragione, non so se io abbia scelto giusto, non lo saprò mai, ma alla fin fine sono grata di aver detto quel SI e di aver affrontato ogni giorno successivo con la spinta giusta.
È difficile non tornare indietro a rimuginare sulle decisioni prese, ma quando si tratta di vita all’estero, in cui gli equilibri personali diventano fondamentali , è veramente importante non lasciarsi prendere da ripensamenti e rimpianti.
Non sapremo mai come sarebbe stato se avessimo scelto una vita diversa, se al posto di una destinazione se ne fosse disegnata e accettata un’altra, se al bivio avessimo scelto destra o sinistra, se avessimo preferito mettere radici da qualche parte, quello che sappiamo è che ogni scelta ha un suo perché , che ogni scelta ci porta da qualche parte, e che la vita che ci siamo costruiti è un concatenarsi di scelte che abbiamo dovuto fare e che ci hanno portati dove siamo, tutto sommato è bello che sia così senza voltarci indietro, tanto non serve!

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