Come ne usciranno le famiglie da questa situazione surrealista?
Non sono in Italia certo, ma chatto quotidianamente con chi è nel bel mezzo del marasma, e quotidianamente ripeto a mo’ di mantra alla mia mamma che deve starsene buona buona a casa ed evitare il più possibile qualsiasi contatto.
Lei è sola, per fortuna computer e telefono le tengono compagnia, i libri e la TV fanno il resto, ma le giornate sono lunghe…
Per chi invece è in famiglia la convivenza forzata e il tutti insieme appassionatamente, fa un po’ paura, perché certo ci si ama e anzi ci si lamenta sempre che il tempo da passare in famiglia è poco, ma davanti all’obbligo di farlo, cambia tutto, mettendo a dura prova nervi e rapporti.
Io me lo immagino solo, anche se arriverà anche qui, arriverà di sicuro… noi però ci portiamo avanti e facciamo delle prove generali di quarantena…. il fatto di essere stati in Italia durante la settimana bianca ha portato all’esclusione di Camilla da scuola per due settimane ( in realtà 12 giorni) alla quale si è aggiunto Paolo anche lui in attesa di ritornare in ufficio.
Okay io esco, passeggio, ho fatto sport regolarmente, anche se da oggi ho deciso di dedicarmi solo più alle attività all’aria aperta e per un po’ mettere tra parentesi il mio adorato pilates, ma sono anche a casa, anche più del solito perché molte attività sono sospese e tante altre le stiamo sospendendo da soli, Italia docet. Ecco siamo a casa, tutti e tre per colazione, pranzo e cena, fantascienza per noi. E siamo solo in tre, fosse successo 10 anni fa saremmo stati in cinque, aiuto!
Allora quali saranno le conseguenza di questa quarantena forzata importantissima.
Le conseguenze per i miei connazionali, non parlo per me!
Un aumento dei divorzi: eh si perché alla fine non siamo mica fatti per stare gli uni sugli altri 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Vabbè forse una categoria che si rimetterà in fretta dalla catastrofica crisi economica in cui precipiterà il mondo una volta che saremo tutti belli e sani, sarà quella degli avvocati matrimonialisti!
Una diminuzione degli amanti: per forza di cose diventa difficile autocertificarsi usando come scusa la visita rapida all’amante. Tante coppie clandestine scoppieranno, proprio come le ufficiali ma per il motivo inverso.
Un incremento brusco delle nascite tra circa nove mesi: insomma le giornate sono lunghe e ad un certo punto ci si deve pur occupare, e occupati e rioccupati, ecco le tante cicogne che porteranno una ventata di giovinezza al nostro paese vecchio e zoppicante. Sarà bello.
Un certo numero di defenestrazioni di figli di ogni età: no perché vi immaginate vedervi tutto il giorno l’adolescente ciondolante davanti o affrontare l’ennesimo capriccio della giornata senza possibilità di fuga che non sia il supermercato con il rischio di tornare ammalati? Saranno tutti assolti questi genitori.
Un aumento dei lobotomizzati da TV: ci sarà chi privo di idee si sfonderà di cretinate televisive alternate da informazioni da apocalisse, per poi nelle poche pause andare a vomitare idiozie sui social creando effetto palla di neve di panico e angoscia.
Una riscoperta della lettura: questa è la mia grande speranza ( insieme all’aumento della natalità, un mix di ginnastica cerebrale e fisica). Approfittatene per leggere, leggere e ancora leggere, quando vi capiterà ancora un cazzeggio istituzionalizzato?
Un miglioramento netto del vostro svedese…. ah non questa vale solo per me, ma che soddisfazione avrò un vocabolario da epidemia che neanche un virologo …
Ridiamoci su e forza ce la faremo, l’Italia, l’Europa e il mondo tutto.

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