The Swedish secret of living well: Lagom

Incontro molto interessante oggi al book club, abbiamo avuto il piacere di ospitare la scrittrice Lola Åkerström autrice del libro Lagom, che analizza questo aspetto fondamentale della cultura svedese.
Ne ho parlato sul blog un paio di anni fa, quando quasi per caso comprai il libro all’aeroporto di Arlanda qe lo divorai durante il mio volo per New York.
Capire il concetto di Lagom è fondamentale per capire la Svezia in tutte le sue sfaccettature. Qui trovate il post scritto al mio rientro.
Interessantissimo l’incontro di oggi, non tanto per il concetto di lagom in sé, che ormai ho integrato dopo oltre due anni qui al Nord, quanto per la percezione e l’analisi del concetto stesso di lagom per me molto legata alla cultura che ci portiamo dietro.

Io, da italiana, con un tipo di background culturale più europeo, nonostante i numerosi anni vissuti ad est e ad ovest dell’Europa, percepisco certi atteggiamenti svedesi in modo molto diverso da come li può percepire un americano o un asiatico, proprio perché il mio bagaglio culturale fa da filtro nella lettura e percezione del concetto di lagom applicato alle diverse sfere della vita quotidiana.
Fondamentalmente pur essendo in molto lontana da certi atteggiamenti svedesi, li sento più vicini a me, proprio perché nutrita da una cultura europea che nel nord Italia forse molto’ più si avvicina al nord Europa, questo rispetto ad un americano. Come italiana ho sottolineato che non mi stupisce affatto la mancanza di tentativo di contatto da parte degli altri avventori quando sono in coda alla cassa del supermercato, per me è abbastanza normale non chiacchierare in queste specifiche situazioni con persone che non conosco, per un americano cresciuto immerso in quelli che si chiamano small talk è una cosa strana, fredda, insolita.
Durante la presentazione e il dibattito che ne è seguito mi sono proprio resa conto di tutte queste sfaccettature e mi sono molto soffermata a riflettere su una sua bellissima frase: se metto radici in un paese devo conoscerne la natura del suolo.
Quante verità in poche parole. Non ci si può installare se non si conosce il terreno sul quale costruire la nostra vita. Che sia la Svezia o un qualsiasi altro paese dobbiamo darci i mezzi per conoscerne gli elementi chiave, non dico integrarli, ma adattarli a noi e alle cultura o culture che ci portiamo dietro.
Nel processo di integrazione questa conoscenza è fondamentale per piantare leggere radici, l’unico modo per sentirci a casa anche se solo per una parentesi temporale.
Ogni nuovo paese va conosciuto ed interpretato, e noi dobbiamo adattarci al suo modus operandi, solo così potremmo viverci serenamente.
Capire il concetto di lagom è fondamentale in questo processo di analisi del nostro nuovo terreno di vita, aiuterà di sicuro a vivere più serenamente le cose che facciamo fatica a capire, i comportamenti diversi dai nostri, il modo di affrontare la quotidianità che può a volte spiazzare. La comprensione è fondamentale, l’adozione non necessaria, ma forse utile per semplificarsi la vita. Non diventeremo necessariamente svedesi adottando questo aspetto fondamentale del loro vivere, questo constante equilibrio, questa mancanza di eccessi, il giusto bilanciare tutto ciò che ci circonda dalla vita di tutti i giorni ai piccoli dettagli, ma un’assimilazione di alcune sue sfaccettature ci aiuterà di sicuro a sentirci più integrati, più comprensivi e a piantar più facilmente radici che rimarranno sempre un po’ qui anche quando la vita ci porterà altrove.

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