Scoprire Stoccolma:nei dintorni di Djurgården.

Dopo cinque anni in Silicon Valley legata volente e nolente all’auto per spostarmi, un po’ per la mancanza assoluta di mezzi di trasporto pubblici, un po’ per le distanze americane che paiono sempre infinite, apprezzo nella mia nuova vita in Svezia la libertà del camminare. Raramente mi sposto in modo diverso, grazie anche all’abitare in pieno centro e al sapere che i mezzi pubblici funzionano veramente bene, io cammino ovunque e sempre e così facendo scopro Stoccolma, giorno dopo giorno.
Questa mattina complice un cielo blu splendido e un sole che sembrava quasi caldo, sono uscita di casa senza una meta precisa, pronta a gironzolare, mi sono così ritrovata a passeggiare in una parte del  Royal national city park, un’area estremamente vasta che comprende la splendida isola di Djurgården.
Dal fondo di Valhallavägen sono scesa verso il mare lungo Oxiernstiengatan verso il Nobel Parken. Anziché attraversare il ponte e ritrovarmi a Djurgården ho preso a sinistra costeggiando il mare ghiacciato. La passeggiata è splendida tra dimore lussuose di un’epoca passata, spesso sedi oggi di ambasciate e musei, e una natura che lascia senza fiato.

Almeno una volta alla settimana passeggio a Djurgården e da 18 mesi ogni volta mi stupisco della bellezza di questi posti, della natura che cambia al ritmo delle stagioni, sempre diversa ogni settimana, con colori che sfumano dandoti emozioni forti. Sono in città a meno di mezz’ora a piedi da casa mia, sono in pieno centro  e ho l’impressione di essere lontano anni luce dai rumori e ritmi cittadini. Questa è Stoccolma con quel suo mescolarsi di edifici, mare e natura, mai separati, in armonia, capaci di regalarti paesaggi sempre in divenire, che si mescolano a luoghi di cultura (ci sono una ventina di musei racchiusi nell’area di questo parco, oltre alla sede dell’Università di Stoccolma)
Il Royal National Park,  nato a fine ‘600 come terreno di caccia, è stato eletto nel 1995 il parco cittadino più grande del mondo sottolineando l’importanza per gli svedesi degli spazi all’aperto e della vita all’aria aperta in generale, in qualsiasi stagione e con qualsiasi tempo. 800 specie di piante, 1200 specie di insetti, e 100 specie di uccelli sono l’incredibile flora e fauna che lo abitano e animano e di cui si può godere passeggiando http://www.nationalstadsparken.se
Se si viene in visita a Stoccolma almeno una buona  giornata è da dedicare a Djurgården e le zone circostanti, con il bel tempo ( ma anche con la neve) il giro completo dell’isola ( un paio d’ore) è piacevolissimo, al quale aggiungere poi  una pausa Fika o pranzo in uno dei molteplici localini dell’isola, un giro dall’altra parte del ponte verso il museo Etnografico e il Tekniska Museet. Il posto più carino per caffè o lunch sicuramente il Flickorna Helin café, con la sua bella terrazza nei giorni di sole e il suo interno accogliente nelle lunghe giornate invernali http://www.flickornahelin.se
Ovviamente se si decide di visitare anche Skansen http://www.skansen.se/en/   il Vasa Museet https://www.vasamuseet.se ( uno dei più interessanti per me) e fare un giro a Gröna Lund ( il parco dei divertimenti aperto  da aprile ad ottobre https://www.gronalund.com/en/) una giornata non sarà più sufficiente.
Stoccolma va visitata con calma, il camminare fa parte del modo migliore per scoprirla, lento e piacevole, senza fretta, respirandone l’atmosfera, senza paura del freddo, della neve, del vento, insomma diventando un po’ svedesi!

Una risposta a “Scoprire Stoccolma:nei dintorni di Djurgården.”

  1. Articolo molto interessante

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