Sarebbe stato il tuo compleanno, avremmo festeggiato forse tutti insieme, magari il week end appena passato o forse avremmo rimandato tutto al prossimo. Ci saremmo ritrovati davanti ad una torta, tu ogni anno più vecchio, ma sempre lo stesso. Loro ogni anno più grandi, autonomi, sparpagliati da una parte all’altra del mondo.
I tuoi occhi vivaci avrebbero sorriso, avresti sbuffato un po’ tra una sigaretta e l’altra, saresti stato al gioco dello spegnere le candeline, saresti stato felice e noi con te.
Ho negli occhi ancora l’immagine di quel tuo ultimo compleanno, loro sei piccoli che ti saltavano intorno cantando tanti auguri nonno, noi felici di festeggiare con te un nuovo traguardo, ignari che sarebbe stato l’ultimo. Ne hai persi di compleanni papà, nostri e tuoi. Ne hai perse di cose in questi quasi 15 anni, in cui noi siamo cresciute, loro sono cresciuti, la vita è andata avanti con le sue sorprese, i suoi successi, le sue delusioni. Sarebbe stato bello averti accanto, non tanto per spegnere ancora un’ ultima candelina insieme, quanto per averti vicino, con i tuoi consigli, la tua saggezza, il tuo amore tenero. Avremmo dovuto festeggiare ancora tante cose, sorridere insieme delle piccole e grandi conquiste, ascoltarti nella tua saggezza di uomo maturo, ridere con te per sdrammatizzare.
Inevece siamo qui, un nuovo 5 marzo senza di te. Un altro compleanno mancato. Un vuoto che ci sarà sempre.
Gli anni scorrono inesorabili, il tempo passa, ma ci sono vuoti che non si colmano mai. Quanto vorrei riaverti indietro il tempo di fare il punto su tutto, di sentire su di me il tuo sguardo fiero, di ascoltare le tue parole. Avremmo ancora bisogno di te, del tuo guidarci….
Buon compleanno papà, butta un occhio quaggiù ogni tanto, ne abbiamo bisogno!
I tuoi occhi vivaci avrebbero sorriso, avresti sbuffato un po’ tra una sigaretta e l’altra, saresti stato al gioco dello spegnere le candeline, saresti stato felice e noi con te.
Ho negli occhi ancora l’immagine di quel tuo ultimo compleanno, loro sei piccoli che ti saltavano intorno cantando tanti auguri nonno, noi felici di festeggiare con te un nuovo traguardo, ignari che sarebbe stato l’ultimo. Ne hai persi di compleanni papà, nostri e tuoi. Ne hai perse di cose in questi quasi 15 anni, in cui noi siamo cresciute, loro sono cresciuti, la vita è andata avanti con le sue sorprese, i suoi successi, le sue delusioni. Sarebbe stato bello averti accanto, non tanto per spegnere ancora un’ ultima candelina insieme, quanto per averti vicino, con i tuoi consigli, la tua saggezza, il tuo amore tenero. Avremmo dovuto festeggiare ancora tante cose, sorridere insieme delle piccole e grandi conquiste, ascoltarti nella tua saggezza di uomo maturo, ridere con te per sdrammatizzare.
Inevece siamo qui, un nuovo 5 marzo senza di te. Un altro compleanno mancato. Un vuoto che ci sarà sempre.
Gli anni scorrono inesorabili, il tempo passa, ma ci sono vuoti che non si colmano mai. Quanto vorrei riaverti indietro il tempo di fare il punto su tutto, di sentire su di me il tuo sguardo fiero, di ascoltare le tue parole. Avremmo ancora bisogno di te, del tuo guidarci….
Buon compleanno papà, butta un occhio quaggiù ogni tanto, ne abbiamo bisogno!
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