
E se Ikea l´avessiomo inventato noi italiani, come avremmo chiamato cosa?
L´armadio PAX che in tanti abbiamo o abbiamo avuto variamente modulato introduce semplicemente PACE nelle nostre case
Stando comodamente seduti sul divano Söderhamn è come fossimo di colpo trasportati in un sicuro e potettivo porto del sud, sicuramente molto più comodi che sul famossissimo KLIPPAN, scogliera, uno ha già male alle chiappe al pensiero di essere seduto sul duro vista mare !. Tra i due a questo punto scegliamo una via di mezzo e stravacchiamoci per un momento su SANDBACKEN, la collina di sabbia… sento già il sole che brucia la pelle…e se poi davanti mi ci metto per un momento DOPPA, il tappetino della doccia, ecco il tuffo che mi manca, senza muovermi da casa e dagli zero gradi di Stoccolma! Posso anche decidere di appoggiare i miei piedi delicati sul tappeto VINDUM, vento in islandese, ma non so non mi sento mica tanto sicura, me lo immagino di colpo arruffarmi i capelli e sollevarmi la gonna! (eh si tutti i Paesi scandinavi danno il loro contributo al vocabolario del paese della Billy, ops dell´Ikea)
Nel bagno ha sicuramente il suo posto la scatola portaoggetti GODMORGON, perché il buongiorno si vede dal mattino, il porta rotolo di legno RAGRUND, semplice lineare perché greggio si accompagna allo scopettino HEJAREN, montone, e te lo vedi pulire che e una delizia!
Invece il dispenser per il sapone TACKAN da noi sarebbe stato PECORA e francamente chi avrebbe avuto voglia di lavarsi le mani con una pecora?
Per dormire comodomande e senza fronzoli direi che SVARTA, nero, e quel che ci vuole sempre che uno non abbia poco spazio (che di spazio non se ne ha mai abbastanza) e si compri uno STUVA, stivare, nel quale sentirsi un po’ ordinatamente riposto da qualche parte!
Per ricoprire il mio letto non sono certa che le lenzuola tuvbräcka, saxifraga cespitosa, fiore artico alpino, siano la soluzione più comoda….e non mi sento neanche tanto pronta a coricarmi sotto il copripiumino DVALA, ibernazione, come dire un po’ freddo no?
Forse optare per un lenzuolo blåvinda, tricolore convolvolo, delicato fiorellino violetto mi farà sentire più tipo colazione sull’erba notturna.
Se poi ti illumini con una lampada växjö, väx jö = crescere, ti aspetti che da un giorno all’altro da semplice lampadarietto diventi un meraviglioso lampadario di cristallo per illuminare un immenso salone! Anche se onestamente preferisco illuminare la mia cucina con un molto, ma molto più romantico NYMÅNE, luna di miele. a meno di optare per una lampada Hemma, a casa , nella sua semplicità di nome e di fatto e quella che più si addice e meglio sta tra le quattro mura domestiche
Al di là dei nomi ai quali oggi come oggi riesco appunto a dare un senso( si vede che studio, che avanzo, che progredisco e che il gatto tra un po’ si impicca per non sentirmi più parlarle in svedese -l’unico essere umano, insegnante a parte , con il quale per il momento mi diletto nel linguaggio ikea…).. e lo spirito d’Ikea che mi sembra veramente riassunto bene nella vita svedese di tutti i giorni, quel senso di equilibrio di cui ho parlato QUI, il lagom, l’equilibrio, il non troppo non troppo poco, la vita senza eccessi, la sobrietà.
Ogni casa, ogni ristorante, ogni spazio è intriso di questo spirito lineare e semplice, racchiuso nelle Billy di mondiale utilizzo. Ogni casa, ogni spazio sembra un po’ uscito dritto dritto da un catalogo Ikea, tutto e un po Billy in questo Paese, e tutti se non una Billy hanno almeno un mobile Ikea nelle loro case, per spirito nazionalistico forse, loro hanno billy noi abbiamo la pasta, punto!
E poi si le polpette di Ikea esistono al di fuori di Ikea e sono molto, ma molto più buone di quelle proposte in giro per il mondo in numero variabile che va dalle 4 in Giappone alle 12 in America (Paese che vai porzione che trovi), qui la polpetta è tradizione, fuori e dentro l”Ikea, anche se non c’entra nulla ma volevo dirvelo!
Trevlig helg! (buon week end… potrebbe essere il nome di un nuovo prodotto)
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