Sarebbe bello che nel mondo tutti si preoccupassero della propria vita senza occuparsi di quella degli altri e senza giudicare modi di vita e scelte che non si possono capire. Ognuno si costruisce percorsi e fa scelte proprie, legate alla propria storia e alle proprie esigenze, ai propri sogni e desideri di realizzazione. Per fortuna non siamo tutti uguali, c’è chi non sarebbe mai capace di partire e lasciare un mondo conosciuto alle proprie spalle, c’è chi invece ha la voglia e le energie per farlo, ed è bello che sia così perché siamo tutti diversi e non potremmo andare tutti nella stessa direzione.
Negli anni mi sono sentita dire, fin troppe volte, che tutto sommato è facile scegliere di partire, tuffandosi nei confort, e avendo vita facile ( non si sa su che basi)
…. ma è poi veramente facile la vita d’expat? Non credo….
Ci rimettiamo in gioco, ci tuffiamo in mondi sconosciuti, ci troviamo soli a ricostruire tutto, ci lanciamo la sfida di sopravvivere in posti complicati, trasciniamo i nostri figli in avventure nuove non sempre rilassanti, mettiamo a dura prova i nostri sentimenti, con distacchi continui, impariamo a dire addio, come se fosse un ciao e quando conosciamo qualcuno ci chiediamo per quanto condivideremo un quotidiano e quando il quotidiano diventerà uno Skype ogni tanto. Impariamo se non a vivere alla giornata, a vivere all’anno…. Non si sa mai dove uno sarà il successivo o dove saranno gli altri che ci stanno intorno. Ci concentriamo sulla qualità dei rapporti e non sul tempo passato insieme, può sembrare una scusa per assorbire meglio i distacchi, ma in realtà è una formula perfetta da applicare in amicizia e anche in amore…
Ci angosciamo per il futuro dei nostri figli, chiedendoci se avranno radici da qualche parte o se saranno sempre liberi di volare ovunque, il che non è poi male…..
Soffriamo quando ci rendiamo conto che in realtà non sono tanti quelli che capiscono il perché abbiamo scelto di vivere così, e molti pensano anche di essere in posizione di giudicarci….
Perché giudicare chi ha fatto scelte diverse, solo perché sono tali, perché non coglier proprio in questa differenza il bello delle relazioni e costruire uno scambio costruttivo…
Dopo 17 anni mi faccio ancora è sempre le stesse domande e forse continuerò a vivere da expat senza avere le giuste risposte!
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