Nuove scoperte londinesi: Dulwich Village.

Una delle cose più divertenti che faccio quando sono a Londra, oltre ad approfittare più che posso della compagnia delle mie londinesi preferite, è scoprire nuove zone. Adoro inoltrarmi in aree meno turistiche, con negozietti di charme, ristorantini e mescolare il tutto con un po’ di scoperta della storia locale.

Questo fine settimana mi sono fatta guidare in una zona bellissima a sud di Londra: Dulwich Village.

Dulwich viene menzionato per la prima volta nel 967 d.C., come borgo concesso dal re Edgar a uno dei suoi nobili. Si dice che il nome derivi da dill e wihs, due antiche parole inglesi che insieme significano un prato dove cresce l’aneto. 

Come punto di partenza per la nostra esplorazione siamo partiti da Brixton, dopo un ottimo pranzo da Bottle and Rye, un nuovo prezioso indirizzo. Pochi coperti e una cucina veramente contemporanea nel quadro, per me, sempre affascinante del mercato coperto.

Da qui abbiamo preso il pullman, il P4, alla stazione di Brixton e in 20 minuti eccoci in zona. Siamo scesi a North Dulwich station per poi proseguire a piedi, tra le meravigliose  case georgiane.

Camminando in direzione del Parco, siamo passati davanti a al  vecchio Cimitero di Dulwich, consacrato nel 1616 e in funzione fino al 1857. Per me luoghi sempre con un certo fascino… sarà che una delle mie attività preferite a Montreal, è passeggiare nel cimitero del Mont Royal, per la calma che vi si respira.

Arrivando vicino al parco si può visitare la Dulwich Picture Gallery,  la più antica galleria d’arte pubblica d’Inghilterra, nota per possedere una delle più belle collezioni di dipinti di antichi maestri e ritratti storici britannici. Progettata da Sir John Soane, con le sue innovative lanterne sul tetto che consentivano di vedere i dipinti utilizzando la luce naturale. 

Il parco è splendido e offre tantissime attività ludico ricreative. Noi siamo entrati da Old college Gate e abbiamo camminato verso il laghetto dove nella bella stagione si possono affittare delle barchette a remi o dei pedalò 

Il progetto iniziale del parco era di Charles Barry, successivamente perfezionato da JJ Sexby, al quale si devono anche Battersea e parti di Southwark Park. Aperto nel 1890, dal 2004 al 2006, venne riportato alla sua originaria disposizione vittoriana.

Siamo usciti dal parco da Court Lane Gate Entrance e ci siamo incamminati verso il centro del villaggio. Anche qui un susseguirsi di belle case e tantissimi negozietti. Formaggiaio, pescivendolo, panetteria, caffè. Atmosfera estremamente piacevole. Siamo anche stati fortunati di ritrovarci nel bel mezzo del farmers market su North Cross Road, dove tra l’altro c’è anche una bella libreria, Rye Books.

Per rientrare a Londra abbiamo preso un pullman fino a Vauxhall e poi la metropolitana, ma in settimana si può prendere il treno a West Dulwich e in meno di 15 minuti si è a Victoria.

In tutto poco più di 5 chilometri di passeggiata da fare assolutamente se si vuole scoprire un’area piacevolissima e piena di risorse!

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