Da qualche mese ho incominciato in modo molto attivo a fare volontariato per un’associazione che si occupa di aiutare le donne nei loro passi verso la reinserzione professionale. Le nostre “clienti” ci sono inviate a loro volta da tutta una serie di associazioni che le accompagnano nei passi giusti da fare per riprendere in mano le loro vite. Corsi di formazione, mentoring, stage proposti. Il nostro ruolo a Dress for success è tutto rinchiuso nel nome.

Noi ci occupiamo di relooking, le vestiamo o aiutiamo a vestirsi per i colloqui di lavoro o gli inizi di una nuova avventura professionale. Diamo loro un miscuglio di fiducia in sé stesse e di fiducia nel futuro. Uscendo dai camerini vediamo occhi stupiti e brillanti, ci si rende conto rapidamente di come l’immagine che trasmettiamo a noi stesse, per prime, sia fondamentale, per uscire e affrontare il mondo con la grinta giusta.
Avere dei vestiti adeguati, dei vestiti carini, degli accessori che ci mettono in valore, fa bene alla mente e allo spirito. Aiuta a partire con il piede giusto, ci si sente più forti.
Dico sempre alle donne fantastiche che seguo ” devi piacerti, se ti piaci, trasmetterai l’immagine giusta anche a chi ti sta davanti“. E l’immagine giusta è vincente nel 99% dei casi.
Ho seguito in questi mesi donne di ogni provenienza, molte nord africane, ma anche tante canadesi. Molte immigrate, alcune nate e cresciute qui, tutte con la voglia di cambiare un sentiero di vita tracciato in modo sbagliato.
Prima di fare il giro del nostro immenso negozio pieno di vestiti di ogni tipo, passo sempre una decina di minuti a parlare con loro. Ho voglia di conoscere le loro storie, i loro sogni, di capire la traiettoria che vogliono prendere. Racconto anche qualcosa di me, creo una connessione che lungo l’ora, ora e mezza di consulenza, diventa a volte profonda.
Sono tante quelle che alla fine mi chiedono di abbracciarmi. Sono tante quelle che hanno occhi lucidi e lacrime trattenute a stento. Ci sono storie dure, storie di vite spezzate, ma tutte hanno una gran voglia di riprendersi in mano, a testa alta.
Tante sono esempi da seguire, hanno toccato a volte il fondo e poi sono risalite in sella, sguardo fiero. Ridiamo insieme, spesso, come se fossimo vecchie amiche che si provano i vestiti nei camerini dei negozi. Con altre giovanissime, poco più adulte delle mie ragazze, mi metto in modo un po’ mamma, le spingo a osare il vestitino più attillato, la giacca colorata, la collana più vistosa. In tutte vedo pian piano una metamorfosi, da timide molte diventano più aperte, da serie, sorridenti.
Ad ogni giro davanti allo specchio lo sguardo su se stesse cambia. Pian piano imparano a guardarsi con altri occhi, sono tante quelle che con emozione mi dicono “non mi sono mai vista così bella“. Ogni sorriso che ricevo in cambio di quello che do loro, mi cambia la giornata. Ogni grazie mi fa sentire una persona migliore.
Date molto a queste donne, mi è stato detto, io aggiungerei non quanto loro danno a me. Mi danno un nuovo sguardo su chi mi sta intorno e soprattutto mi aiutano tantissimo a relativizzare quello che nel mio quotidiano può “cascarmi “addosso. Non so se con quello che io e tutte le altre volontarie stiamo facendo, la vita di queste donne cambi veramente in modo radicale, ma credo che almeno “cambi” il loro modo di guardarsi e la fiducia in se stesse, che si sa sono due chiavi fondamentali per andare avanti nella vita!
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