Alla scoperta di Stoccolma: da Kungsholmen a Södermalm.

Stoccolma non è solo zone turistiche e sentieri battuti, per me è anche, e soprattutto, angoli da scoprire, sempre nuovi, in parti della città anche meno da guida turistica.

Stoccolma va “camminata”. È una città da vivere vagando di strada in strada, di quartiere in quartiere, attraversando ponti che connettono le tante isole, che creano il suo insieme perfetto.

Non si cammina mai troppo a lungo senza costeggiare l’acqua, essere immersi nel verde, ritrovarsi nella natura anche in pieno centro città.

In questo giro partenza da Kungsholmen, tra Mariebergsparken, polmone verde spiaggia munito, e Rålamboshovparken. Attraversiamo il Västerbron che ci regala una vista spettacolare da una parte su Södermalm, Stockholm Stadhusset, Riddarholmen. Colpo d’occhio su un concentrato di bellezze. Dall’altra Lilla Essingen, Storia Essingen, acqua natura, barche che navigano.

Già solo attraversare il ponte è un viaggio nel viaggio. Prima tappa Långholmen, l’isola che fino al 1974 ospitò la prigione, che ancora oggi è visitabile, trasformata il hotel, con un ristorante dove, tra l’altro, fanno un buon Julbord (tipico pranzo natalizio).https://langholmen.com

Giretto dell’isola prima di proseguire la camminata verso Södermalm. Lentamente scopriamo un nuovo angolo della città, con zone molto diverse tra loro. Ammetto che vagare un po’ a caso permette di arrivare in zone che forse mai avrei avuto l’opportunità di scoprire.

Attraversando Hornsgatan ho preso la direzione di Tantolunden, un’altro degli splendidi parchi, ho costeggiato una zona di orti cittadini, con l’impressione di essere ovunque ma, sicuramente, non in città.

Da qui poi lungo Maria Bargatan in direzione di Bergsgruvan, Timmersman Parken fino a Gotgatan. Zone molto diverse che regalano un’altra prospettiva. Poco prima di arrivare a Gotgatan una pausa caffè si impone da Åsö Konditori & Bageri. Posto carino con tantissimi dolciumi ideali per Fika.

Arriviamo quindi nella zona particolarmente animata di Katarina Bangata e Skånegatan, con i tantissimi ristoranti e molta animazione durante i mesi estivi. Skånegatan è una di quelle vie che diventano pedonali con la bella stagione.

Giretto fino a Ringvägen, per pausa pranzo da Reggev hummus, localizzo minuscolo e pieno di charme, per poi ritornare verso Katarina Bangata, non senza essersi fermati nella piazzetta intitolata a Greta Garbo che nacque nella zona nel1905, Greta Garbos Torg. A due passi, poco prima della piazzetta, troviamo il monumento dedicato ad una star sempre svedese ma questa volta del calcio, Nacka Skoglund, che giocò negli anni 50.

Da qui poi le opzioni sono diverse. Fare un salto a godere del panorama dall’altro, a Sofia Kyrka, nel Vitabergsparken. La chiesa deve il suo nome alla Regina Sofia di Nassau e venne inaugurata nel 1906. Bellissima la vista. Oppure proseguire dritti verso un altra chiesa, camminando lungo Södermalmsgatan che ci porta dritti a Katarina Kyrka e il suo cimitero circostante. E questa dei cimiteri immersi nella città, luoghi di passaggio è una delle cose che mi affascina. Spesso mi sono trovata ad attraversare proprio questo luogo e come me tanta gente che passa e va. Vita e morte che si intrecciano.

Uscendo sul lato del cimitero in Master Mikaels gata, eccoci in una delle zone piu vecchie di Stoccolma, con le casette tipiche di legno, costruite intorno a 1729. Le case risalgono a pochi anni dopo la messa al bando delle costruzioni di legno dopo un grande incendio che devastò buona parte della zona, intorno alla chiesa stessa. Per fortuna il divieto di costruire le casette fu bypassato e oggi possiamo godere della loro autenticità, e memoria di un tempo che fu. Proprio in quest’ottica vennero ristrutturate alla fine degli anni settanta, e oggi sono zona protetta.

Vagare nei dintorni di queste casette ci “tuffa” letteralmente nella Stoccolma di un tempo, di cui questa costituiva un area poverissima. Bella la vista su Djurgården dall’alto al fondo della strada.

Per scendere verso Slussen diverse stradine, con begli scorci, murales, e case veramente con molto charme. Sali scendi di gradini vista acqua nei quali vale la pena perdersi un po’. Come premio un bicchiere di vino, una birra e qualcosa da sgranocchiare d’estate da Mosebacketerrassen per chiudere il giro prima di arrivare a Slussen e ai tanti mezzi di trasporto che ci porteranno altrove.

Dove mangiare cammin facendo? Symbios cucina “mediterranea” in un ambiente molto carino con un bel dehors d’estate (come tutti i ristoranti in zona).

Shanti Gossip, street food del Bangladesh, sapori indiani proprio buoni.

Checa, cucina peruviana. Anche qui ambiente molto piacevole.

Caffe Nizza, un misto italiano francese, che ben si riflette nel nome.

Blu light Yokohama cucina giapponese, eh si in zona possiamo comodamente fare un vero giro del mondo a tavola.

Madam cucina coreana, veramente ottima. Locale molto piccolo.

Mormors Dumplings un nome una garanzia, cosa c’è di meglio dei dumpling della nonna??

Nytoreget 6 nell’omonima deliziosa piazza con giardino. Posto carinissimo anche per brunch, cucina svedese (si si se ne trovano nella zona!)

Sopra Fotografiska ma veramente a due passi da Master Mikaels gata un ottimo ristorante vegetariano con una splendida terrazza con vista, Hermans

Per Brunch invece? Pomme and Flora (altre due location in città ) Kafe Rang quello su Nytorget, Greasy Spoon per un brunch all’americana.

E per un drink? Imperdibile la vista da Himlen, uno dei tanti bei roof top che ci regalano una Stoccolma a 360 gradi dall’alto

Per gli appassionati di libri, bella piccola libreria inglese, un po’ “disordinata al suo interno, ma con tanta scelta. The English Bookshop su Södermalmsgatan.

Per gli appassionati di scarpe e borse un giro da ATP Atelier è d’obbligo, su Skånegatan

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