Uno dei miei posti preferiti. Essere in pieno centro ma sentirsi assolutamente in mezzo alla natura. Sensazione stupenda a due passi da casa.
Djurgården è un’ oasi di verde in pieno centro città. Dal XV secolo l’isola fa parte dei possedimenti della corona svedese. È la sede di tantissimi musei, e ambasciate.Passeggiando si vedono le dimore più belle di Stoccolma.
Itinerario 1 Partenza da Berzelli Park in direzione Djurgarden lungo Strandvägen. Alle spalle del parco uno sguardo alla Sinagoga, sul lato destro interno del parco (guardando l’acqua) e alla suggestiva struttura alla memoria La strada





La “strada” è stata lastricata con lastre di pietra prelevate dal ghetto di Budapest, ed è incorniciata da binari ferroviari. Corre tra il vicolo di Aaron Isaacs e la piazza di Raoul Wallenbergs passando per il parco Berzelii. Nella recinzione è stata praticata un’apertura e una grande palla di pietra segna l’imboccatura della corsia verso la piazza. Nella metà superiore del globo c’è un testo in 24 lingue, che rappresenta i paesi dai quali i nazisti deportarono la popolazione ebraica. Il testo dice:
La strada era dritta quando gli ebrei furono portati via per essere uccisi. La strada era tortuosa, pericolosa e costellata di ostacoli mentre gli ebrei cercavano di sfuggire agli assassini.
Il progetto e dagli architetti Aleksander Wolodarski e Gabriel Herdevall. Il testo per il globo è stato scritto in collaborazione con Per Ahlmark.
Dalla parte opposta del parco, l‘ottocentesco Dramaten, letteralmente il teatro del dramma parlato. Dalla sua scuola sono usciti artisti del calibro di Ingrid Bergman.
Curiosità: all’angolo sinistro del teatro, guardando la facciata, c’è una statua in memoria di una cantante lirica alla quale tutti toccano la pancia che non è mai fredda, anche quando in città si gela!
Da qui percoriamo Strandvägen fino al ponte di Djurgardenbron. (bron vuol dire appunto ponte). Qui ci sono una serie infinita di ristoranti e un paio di negozi interessanti tra cui lo storico Svenska Ten dove comprare splendidi (e cari souvenir) di design svedese. I palazzi lungo la strada sono spettacolari e la passeggiata regala scorci incredibili. Strandvagan venne ultimata per l’esposizione universale del 1897, che si tenne appunto sull’isola. Vennero costruiti palazzi immensi per alcuni notabili dell’epoca, dovevano dare l’idea di splendore e ricchezza, e ci sono riusciti. La linea di tram anche venne inaugurata in quegli anni. Ancora adesso circola tra i tram più moderni un vecchio tram che collega Nybroplan a Djurgården.







Buono il caffe strada facendo da Butiken, il caffe dell’hotel Diplomatic, dove è anche possibile pranzare (sia al caffe che al ristorante dell’hotel)
Arrivati sull’isola Djurgården si può esplorarla a piedi lungo sentieri ben battuti e paesaggi incantevoli. Il percorso lungo il mare intorno all’isola è di circa 10 km, poco più di due ore a piedi a passo tranquillo e con soste per le fotografie (escludendo ovviamente eventuali visite a musei o ristoranti). Il giro dell’isola è consigliato in tutte le stagioni, anche se quando fa molto freddo è meglio munirsi di scarpe adatte e possibilmente con dei cramponi. Il paesaggio non delude mai da gennaio a dicembre.
Al ponte si possono anche prendere in affitto biciclette, o piccole imbarcazioni nel periodo estivo e lungo il percorso è facile trovare un monopattino elettrico da affittare (scaricando l’ app del monopattino in questione).
L’isola va girata in lungo, in largo, nel mezzo. Tanta natura, tante attività, posti da scoprire.









Itinerario 2
Un percorso alternativo per arrivare a Djurgården scoprendo un po’ del quartiere di Östermalm. La città dell’est, poverissima parte di Stoccolma un tempo, luogo di pascolo per il bestiame, subì una totale rivoluzione a partire dal 1880, quando il nuovo piano di sviluppo urbanistiCo incominciò a regalare al quartiere la sua immagine attuale. Palazzi splendidi e vie eleganti. Sede oggi di molte ambasciate, rimane uno il quartiere chic di Stoccolma, con tanti negozi e ristoranti. Un bel posto dove abitare è sicuramente dove vale la pena fare un giro, anche al di là delle zone più prettamente turistiche.




Partiamo da Karlavägen bellissimo viale alberato che costeggia la parte alta di Humlegården e arriva fino a Norra Djurgården. Possimao arrivare fino qui, e poi scendere a Djurgården da Oxienstiernsgatan, e addirittura inoltrarsi lungo Dag Hammarskjölds väg fino all’altezza degli uffici dell’ambasciata Americana, per poi ritornare indietro fino al ponte lungo Nobelgatan. Altra alternativa arrivati a Karlaplan è quella di scendere verso Djurgården lungo Narvavägen.
Camminare al centro del viale verso Karlaplan regala una bellissima prospettiva soprattutto nei mesi estivi con la fontana funzionante.
Lungo la strada a sinistra uno dei caffè storici in cui fermarsi per una pausa fika, Karla Café, atmosfera un po’ decalée all’interno e tanti tavolini sui due lati del marciapiede nei mesi estivi. Più avanti un bel negozio di design e oggettistica Mercanti Design https://mercantidesign.com
Sul lato opposto del viale il bellissimo negozio di ceramiche e arte della tavola, Mateus, https://www.mateuscollection.com/se/.
A sinistra l’imponente edificio che ospite il liceo Östra Real, e all’angolo opposto un bel negozio di design Familjen Fogelmarck e Broms, uno dei posti molto simpatici per brunch. https://www.bromskarlaplan.se/en/
Arrivati a Karlplan, un giro della piazza si impone per goderne in pieno della bellezza. Il sabato un mercatino delle pulci affollato, ma che a mio gusto è più un ammasso di cose vecchie che altro, ma per i patiti del genere forse se si ha la pazienza di cercare, qualcosa si trova.
Arrivando sull piazza a sinistra diverse bancarelle di fiori e anche di frutta e verdura durante la stagione estiva, proprio di fronte al centro commerciale ( niente di particolare come negozi, ma con ottimi prodotti alimentari da Sabis, con un assortimento di formaggi degno di un formaggiaio francese).
Scendendo lungo Narvavägen, sulla sinistra prima dell’ambasciata francese, un bistrot Cassis https://www.cassi.se/ e il Bar a Vin di nome e di fatto ( con Bar a bulles) http://www.baravins.se/ Vino e champagne insomma. Smpatici, ideali per una pausa pranzo, un drink, un piatto veloce tra due visite, ma anche per cena.
Lungo Narvavägen l’Historiska Museet , museo di storia svedese. L’edifici è molto bello, interessante per chi vuole approfondire un po’ storia e cultura svedese. https://historiska.se
Al suo interno un caffè ristorante.
Proseguendo a sinistra la bella chiesa Oscarskyrkan, una delle chiese in città dove si può assistere ai bei concerti per Santa Lucia e per il periodo Natalizio.
Prima di arrivare al ponte da segnalare un paio di ristoranti Coco and Carmen, fratellino minore del più noto Punk Royal a Södermalm, senza tutta l’atmosfera coreografica di quest’ultimo, ma ottimo. Per pranzo invece, poco dopo la chiesa Bistrot Kasten by Jim and Jacob ( fratello di Copine ),http://kastenbistro.se perfetto per uno stop tra le visite.
Arrivati al ponte ci possiamo tranquillamente collegare all’ itinerario Djurgården o semplicemente prendere a sinistra prima del ponte lungo Nobelgatan. Bellissima passeggiata lungo l’acqua tra case stupende. Non è raro vedere gente che fa il bagno d’estate e bambini che giocano sulla piccola spiaggia.
Appena prima del ponte un aperitivo o un piatto con vista si impone da Strandbryggan. La vista di cui si gode è imperdibile. https://strandbryggan.se
Invece se volete un caffè, non dei migliori ma con vista, sedetevi a contemplare il panorama al Kungl Motorbåt Klubben. https://www.kmk.se
Cosa fare una volta sull’isola? A parte camminare, godere della natura e degli scorci, le alternative sono molteplici.









Skansen: un must con i bambini. Museo all’aperto con ricostruzione di case e villaggi svedesi tipici dal 1700 alla fine degli anni ‘60. Figuranti in costume d’epoca che svolgono mansioni varie a seconda dell’ambiente in cui si trovano, dal fattore al fabbro al tipografo etc. Zona interattiva con animali da fattoria, un acquario e animali esotici. https://www.skansen.se
A dicembre bellissimo mercatino natalizio, per me il più bello in città, con tantissimi stand per una pausa pranzo con specialità tipiche.
Museo dei Vichinghi: E’ facile imparare tutto su questo popolo attraverso gli oggetti, le installazioni interattive e i racconti di un vichingo in carne ed ossa! Inoltre ]a bordo di un trenino (con guida audio anche in italiano) si possono attraversare le varie epoche in cui questo popolo viveva. Discreto anche il ristorante nel museo aperto a pranzo per un pasto semplice ed in stile. https://thevikingmuseum.com
Vasamuseet : Interessantissimo museo che ospita la nave da guerra Vasa affondata poco dopo essere salpata dal porto di Stoccolma nel 1628 e ricostruita quasi interamente con pezzi originali. https://www.vasamuseet.se/it
Museo degli Abba: Divertente sosta musicale tutta al ritmo della musica della famosa band musicale degli anni ‘70. La visita e interattiva ed è possibile cantare e provare virtualmente i costumi del tempo, scoprendo tutti i segreti dietro le quinte del film “Mamma Mia”. https://abbathemuseum.com/en/
Nordiska Museet https://www.nordiskamuseet.se/en museo dedicato alla storia e alla cultura svedese dal periodo tardo medioevale ad oggi,e all’inizio parte di un complesso che comprendeva il sopra citato Skansen, i due musei sono stati fondati dalla stessa persona, Artur Hazelius, e fino al 1963 hanno funzionato in binomio. L’edificio che lo ospita è stato costruito a fine ‘800 ispirandosi al Rinascimento danese. Diverse attività proposte ai bambini visibili sul sito nella sezione barn och familjen. Tra tutte la Lekstugan (casa del gioco), ambiente interattivo per i bambini dai 5 agli 8 anni, da prenotare in anticipo.
Grona Lund il parco dei divertimenti di Stoccolma fondato nel 1883, ha uno charme tutto particolare, immerso nello splendore di Djurgorden tra edifici del XIX secolo, che ne accentuano allo stesso tempo il fascino, limitandone l’espansione. Aperto da maggio ad ottobre,(orari e giorni variabili) con tantissime attrazioni e nella stagione estiva numerosissimi concerti. In autunno, l’ultimo colpo di coda prima della chiusura invernale, grandi festeggiamenti per Halloween.
Da vedere per gli appassionati di arte Lilievalchs https://liljevalchs.se che ospita sia esposizioni temporanee che le gross fiere d’arte contemporanea. Da visitare la parte moderna dell’edificio
Sempre sull’isola il Djurkyrkogården, il cimitero per animali abbastanza suggestivo da visitare.
Dove mangiare
Flikorna Helin: ottimo caffe’ con ampia possibilita’ di sedersi all’aperto per la colazione e il pranzo con prodotti di buonissima qualita’ e piatti nordici e adatti a tutti http://www.flickornahelin.se/






Rosendals Tradgardskafe: delizioso caffè con menù per pranzo e colazione. Gli ottimi pani e dolci sono cotti nel forno a legna, scelta di dolci vari. https://www.rosendalstradgard.se/kafe/
Una bellissima serra di fianco al caffe, e un negozietto di prodotti dell’orto di Rosendals, completano gli edifici
Slippen, con bellissima terrazza, cucina svedese in un ambiente molto piacevole https://slipen.se
Aira spettacolare ristorante per un’ occasione speciale, una delle migliori tavole della città https://aira.se
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