Quarnevalen

Una primavera dal sapore quasi d’estate sembra essere arrivata a Stoccolma. A parte il cielo terso e il sole caldo in giro per a città c’è un’atmosfera gioiosa. La gente è in giro, i dehors sono affollati, nei rooftop che offrono viste imperdibili sulla città, si sgomita per un posto a sedersi un bicchiere alla mano.

Non fosse per la luce che fa capolino già alle 4 del mattino, direi che questo è uno dei periodi più belli a Stoccolma.

Oggi c’è stata la sfilata degli studenti di KTH con il loro Quarnevalen, e direi che questa e la prima di una delle tante manifestazioni di festa che vedremo con l’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico (metà giugno).

Ci avviciniamo al periodo dei diplomi, le strade saranno invase da studenti in festa e da camion zeppi di ragazzi, alcolici e musica a palla, che riempiranno di gioia le strade della città. Qui è tradizione, il giorno di UTSPRING, quello in cui si chiude il ciclo liceale, girare per la città a bordo di enormi camion aperti, una sorta di rito di passaggio ben annaffiato. Se negli ultimi anni l’animazione ha subito una battuta d’arresto causa covid, ecco che adesso siamo tornati alla più completa normalità.

Il “carnevale” degli studenti del politecnico di Stoccolma, è uno sfilare di carri, travestimenti, musica e striscioni tra la folla raccolta per applaudire. Noi abitiamo a poche centinaia di metri dal campus di KTH, e la sfilata è praticamente passata sotto le mie finestre. Bello.

Il Quarnevalen è la più grande sfilata studentesca in nord Europa, e dal 1982 svolge ogni tre anni. L’ultima del 2020 venne cancellata.

Il primo carnevale risale al 1910, per festeggiare la soluzione di una disputa tra gli studenti e la direzione di KTH. In seguito la processione carnevalesca divenne una tradizione che durò fino al 1928, quando il sindaco di Stoccolma decise di sospenderla.

Le sfilate ripresero nel 1953 in occasione dei 700 anni dalla fondazione di Stoccolma. Fino al 1967 ci fu una sfilata ogni due anni, poi con la rivoluzione studentesca del ’68 il carnevale cadde nell’oblio. Venne ripristinato del 1977 per i 75 anni dell’università, diventando il Quarnevalen. Il successo fu enorme, ma tre anni dopo la direzione di KTH rifiutò di sostenere i costi dell’evento. I giovani responsabili degli studenti non potendo ottenere i permessi per sfilare nelle vie della città organizzarono un evento sull’acqua lo Squvalp. Da allora ques’ultimo si svolge negli anni in cui non c’è il Quarnevalen.

Gli studenti sfilano in tute di vari colori, che corrispondono ai diversi indirizzi, e sulle tute hanno applicati dei badge. Sapete cosa sono? gli studenti li ricevano come “ricompensa” dei drink bevuti in un determinato locale. Insomma più badge hai attaccati più alcool hai ingurgitato. A me ricordano i badge che Camilla collezionava sul suo gilerino da scout negli States, ma i suoi erano ottenuti in un modo molto più sobrio!




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