Itinerari a Stoccolma: da Stadion alla zona dello shopping, tra un negozio di design e una pausa fika

Il vecchio stadio di Stoccolma costruito per le Olimpiadi del 1912 vale un piccolo stop. Aperto al pubblico tutto l’anno, ospita concerti e eventi sportivi, oltre ad accogliere tutto l’anno appassionati di corsa e nei mesi invernali, grazie ad un anello innevato, amanti dello sci di fondo.

Qui troverete qualche informazione in più Stadion Walk of Fame – Uppmärksammar unika händelser på Stockholms Stadion

Allo Stadio Olimpico si accede scendendo dalla metropolitana all’omonima fermata. La fermata è parte della rete di fermate della metropolitana da visitare, famosa con il suo arco azzurro e l’arcobaleno colorato.* Dallo Stadio le opzioni sono molteplici. Si può fare un detour e una passeggiata nel bel mezzo della natura a Norra Djurgården, alle spalle di KTH*, oppure lanciarsi nella “giungla”urbana verso la zona dello shopping.

Le due opzioni sono valide pur essendo molto diverse nel loro svolgimento.

Andate verso l’area dello shopping, lasciando la natura ad un prossimo giro.

Dallo Stadio camminate lungo Valhallavägen fino a KTH, la prestigiosa università di Stoccolma, una piccola deviazione al suo interno può essere interessante. Se capitate in zona all’inizio dell’anno accademico, l’animazione è garantita!

Lungo Valhallavägen una piccola pausa fika si impone da Bullar och bröd. Sia che viviate in Svezia o che siate in vacanza, le vostre giornate saranno scandite dalla pausa caffè praticamente sacra qui al Nord.

Da qui poi attraversate la strada all’altezza di Odengatan e tornando leggermente sui vostri passi prendete la prima traversa a destra dopo Odengatan, Friggagatan, verso il parchetto di Balders Hage. Attraversate il giardino per scendere su Östermalmsgatan. Una delle zone più carine della città. Proprio a due passi dal parco lo splendido boutique hotel Ett Hem, con il suo superbo ristorante.

A questo punto scendendo su Östermalmsgatan proseguite in direzione di Danderydplan per poi scendere lungo Danderydgatan, uno degli scorci più belli della città.

A due passi un ottimo ristorante giapponese, Tengu, sicuramente tra i migliori ramen della città. Poco più lontano il famoso Mr Cake, che non è tra i miei posti preferiti, ma gettonassimo per i dolci (francamente un po’ pesanti).

Proseguite verso Humlegården lungo Karlavagen. Piccola pausa al sole, se c’è il sole, obbligatoria al Petit Marché, un angolino di charme tra fiori e caffè. Un piccolo chiosco con qualche tavolino all’aperto dove vale veramente la pena fermarsi.

Arrivati ad Humlegården potete attraversare il parco in lungo e in largo, oppure scendere lungo Engelbrektsgatan fino a Iversonsgatan sulla vostra destra, dove ecco nuovamente un posticino consigliato per fika, brunch o lunch: Cafe Saturnus.

Una volta su Birger Jarlagatan dove arriverete dopo aver percorso Iversonsgatan, prendete a sinistra direzione Stureplan. La passeggiata è gradevole e gli stop sono tanti. Dalla parte opposta della strada, se rimanete sul lato sinistro, avete una sala cinematografica che spesso ospita festival di cinema, con un programma molto interessante: Zita Folkets Bio

Proseguendo in direzione di Sturplan uno stop si impone in due bei negozi di design che incrocerete sul vostro cammino: Norrgavrel et Plan Ett. Perché non c’è giro a Stoccolma senza un tour nei vari negozi di design e qui ne avrete un bell’assaggio.

Sempre lungo il cammino troverete un’ interessante libreria antiquaria Ronnels Antikvariat. Tante sono le tappe per nutrire lo stomaco, ogni tanto vale la pena nutrire anche lo spirito!

A pochi passi un altro ottimo ristorante con wine bar e Hotel annesso The Sparrow, e uno dei cocktail bar più quotati della città Lucy’s flore Shop.

Il primo challenge da Lucy’s è trovare l’ingresso e essere accettati al suo interno. Per prima cosa si deve entrare nel negozio di fiori e cercare la porticina nascosta: primo step. Uno volta dentro eccovi catapultati in un mondo di luce soffusa con un menù di cocktail piccolo ma eccellente. Ogni cocktail vi verrà presentato con il dettaglio dei suoi ingredienti. (nel 2020 ha vinto il prestigioso Gulddraken come miglior bar di Stoccolma, ed è stato eletto miglior bar della Scandinavia)

Se tra un cocktail e un caffè siete arrivati fino qui, eccoci a Stureplan, con il suo incrocio di strade dello shopping, la sua galleria con negozi vari (niente di che a parte un’interessante libreria con una scelta discreta di libri italiani e francesi Hedengrens, uno di quei posti in cui rimanere a lungo a sfogliare libri di ogni genere )e molta animazione soprattutto durante il weekend.

A questo punto che prendiate Kungsgatan o Biblioteksgatan siete “immersi” nei negozi. Più “sportivi” nella prima, più chic nella seconda.

cars parked beside brown concrete building under cloudy sky

Scendiamo lungo Kungsgatan. Al primo incrocio una fetta di pizza al taglio si impone da The Italian Cousins. Diverse locations in città, pizza al taglio veramente buona.

Da qui zigzagate tra i vari negozi di sport, con uno stop in quello di arredamento e design Rum 21.

Proseguendo e oltrepassando Hotorget (del suo splendido mercato coperto ne ho già parlato) rimanendo su Kungsgatan arrivate fino a Iris Hantverket. Eccoci un altro negozio tra il design e i prodotti artigianali locali, molto carino.

A questo punto tornate sui vostri passi lungo Gamla Brogatan, via pedonale che incrocia Drottingatan, la via dello struscio che ha l’unico pregio di “sbucare” praticamente nel salotto del palazzo Reale.

Arrivati nuovamente a Hotorget, prendete a destra lungo Sergels Torg. Su Hotorget osserveretela facciata blu della Konserthuset. Qui ogni anno il 10 dicembre si svolge la premiazione dei laureati dei premi Nobel, architettonicamente nulla di interessante. Imboccata Sergels Torg ecco una nuova tappa design da Design Torget, difficile resistere ai tanti oggetti, porta candele e cosette tipiche del design scandinavo.

Arrivati sulla piazza di Sergels Torg, la Stoccolma moderna come mi piace chiamarla, potete fare un giro alla Kulturhuset o perdervi nella parte sotterranea della piazza piena di negozi, oppure proseguire verso Nordiska Kompaniet (NK pronuncia En Ko), le Gallerie Lafayette in salsa svedese.

Qui troverete di tutto, dai vestiti di marca, alle scarpe, dagli emblemi del design svedese, ai formaggi del formaggiaio francese Androuet. Ottimo il pane di Art Bakery, dove ci si può anche fermare per un pranzo dai sapori giapponesizzanti.

Se avete ancora voglia di due passi tra i negozi proseguite verso Mood, altra galleria commerciale con diversi negozi tra i quali uno dei miei preferiti Leila’s Generale Store, con un tripudio di materiale da pasticceria.

Da qui forza e coraggio ultime fatiche verso Sture Gallerian dove entrerete, se non l’avete fatto all’inizio del giro per poi sbucare su Grev Turegatan, e sedervi per un meritato aperitivo da A Bar Called Gemma’s, dove un Gemmas alla mano potrete veramente riprendere fiato e ricaricarvi per ripartire verso nuove esplorazioni della città

Lungo l’itinerario o nelle zone limitrofe incontrerete altri posti carini per mangiare o bere un bicchiere: ne segnalo ancora alcuni.

Partendo dalla fine del nostro giro, nella via parallela a Gemma’s, Tyge & Sessil, su Brahegatan, ottimo wine bar.

A due passi su Humlegårdsgatan l’ottimo ristorante Ekstedt dell’omonimo chef, uno di quei posti da provare che vi soddisferanno molto. Prenotazione necessaria, come ovunque a Stoccolma.

Praticamente a due vetrine dal ristorante un baruccio con 4 sedie e un buon caffè Coffe Gallery.

Sempre in tema caffè Sempre espresso bara pochi minuti da Stureplan, Jakobsbergsgatan 7. Anche da loro ambiente italiano al 100% e ottimo caffè.

Quasi ad Hotorget poco prima di Sveavagen il ristorante Smak, da provare.

Tornando verso Birger Jarlagatan fate un salto alla pasticceria francese Fosch, sublime.

* Nel 1973 Enno Hallek e Åke Pallaro collaborarono alla creazione del design colorato della stazione, come omaggio ai Giochi Olimpici del 1912.

** All’altezza di Iris Hantverket uno storico caffe Vete Katten, tripudio di dolcetti alla cannella e altri dolci tipici svedesi: Fika alla potenza!

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