Elezioni in Svezia: programmi in pillole.

L’11 settembre ci saranno le elezioni in Svezia per il rinnovo del Parlamento, Riksdag. La città è ricoperta di cartelloni elettorali e agli angoli delle vie il volantinaggio regna sovrano. Ad ogni angolo rischi di farti fermare per discutere di programmi, o meglio per ascoltare i programmi… ottimo esercizio di svedese

Per cosa si voterà l’11 settembre? (Le elezioni svedesi sono sempre la seconda domenica di settembre ogni quattro anni)

Si voterà per le legislative, le regionali e le municipali, e per queste due ultime anche noi cittadini europei residenti in Svezia possiamo andare alle urne

In pillole:

La Svezia è divisa in 29 circoscrizioni e i 349 seggi dei deputati sono suddivisi tra le 29 circoscrizioni con uno scrutinio proporzionale uninominale: si vota per una lista e i seggi vengono distribuiti in modo proporzionale alla percentuale di voti ottenuti.

Un partito per poter avere dei seggi nel Riksdag, il parlamento svedese deve ottenere almeno un 4% a livello nazionale e un 12% all’interno della circoscrizione

Allo stato attuale la situazione è la seguente

Il Partito Socialdemocratico  (simboleggiato da una S; Socialdemokraterna in svedese) è il partito maggiormente rappresentato in parlamento, possedendo 100 dei 349 seggi totali, oltre ad essere anche il partito della Prima ministra uscente Magdalena Andersson a capo in questo momento di un governo di minoranza.

Il Partito Moderato (M; Moderaterna) è il secondo partito più grande nel Riksdag con 70 seggi ed attualmente all’opposizione, tuttavia fa parte della coalizione informale “Moderati-Democratici Cristiani-Liberali” (M-KD-L). È stato al potere dal 2006  al 2014 con Frederik Reinfeldet. Oggi il partito è guidato da  Ulf Kristersson.

I Democratici Svedesi, (SD; Sverigedemokraterna) il terzo partito nel Riksdag, con un gruppo parlamentare di 62 seggi ed attualmente all’opposizione. Nelle elezioni del 2018 il partito è cresciuto di 13 seggi rispetto alle elezioni del 2014 e il loro leader è Jimmie Åkesson .

Il Partito di Centro (C; Centerpartiet) si piazza al quarto posto per numero di eletti al Parlamento, raggiungendo 31 seggi. Ha fatto parte del Governo Reinfeldt dal 2006 al 2014, oggi è guidato da Annie Lööf. Il Partito, attualmente, si trova in una particolare condizione politica definita di “Appoggio esterno passivo” nei confronti del governo attuale, posizione che permette a quest’ultimo di non cadere, sebbene non abbia i numeri per governare da solo come attualmente fa: anziché esserci una maggioranza a favore del governo, c’è un’esplicita non-maggioranza a sfavore di quest’ultimo. Tale meccanismo è definito Parlamentarismo negativo ed è una peculiarità unica del sistema politico svedese.

Il Partito di sinistra (V; Vänsterpartiet) è il quinto partito più grande in parlamento, con 27 seggi. Il suo leader attuale è Nooshi Dadgostar, come il Partito di Centro, appoggia dall’esterno (e passivamente) il governo.

I Democratici Cristiani(KD; Kristdemokraterna) guidati da Ebba Busch Thor, si piazzano al sesto posto per numero di seggi in Parlamento, con 22. Secondo le stime di voto il partito potrebbe avere difficoltà a superare la soglia di sbarramento nelle prossime elezioni, sono attualmente all’opposizione e fanno  parte della coalizione informale “M-KD-L”.

I Liberali (L; Liberalerna) sono invece al settimo posto per numero di seggi al Riksdag, 19. Anche i Liberali, come il Partito di Centro, hanno fatto parte del Governo Reinfeldt fino al 2014.  Il partito è guidato da Johan Perhson  e fa parte della coalizione informale “M-KD-L”.

Il Partito ambientalista, i Verdi, (MP; Miljöpartiet) è l’ottavo partito più grande nel Parlamento, con 16 posti.Hanno fatto parte della coalizione di governo fino al novembre 2021, in seguito alla  crisi di governo nella formazione del Governo Andersson, che ha visto la premier essere nominata e dimettersi nell’arco di sette ore (per poi essere nuovamente nominata 5 giorni dopo) a causa del passaggio della legge di bilancio dell’opposizione, è passato all’ appoggio esterno tuttavia in questo caso attivo, poiché il partito sostiene i Socialdemocratici nell’azione di governo votando a favore. I due leader del partito sono Marta Senevi e Per Bolund .

Programmi in pillole (mi scuso per le imprecisioni dovute alla traduzione dallo svedese nella maggior parte dei casi e dall’inglese a volte)

Socialdemokraterna 

hanno tre priorità per le prossime elezioni: combattere il crimine e la segregazione, sentirsi sicuri ovunque, riprendere il controllo sul sistema pubblico, scuole, sanità per dare alla popolazione un servizio che corrisponda alle tasse pagate, e guidare la transizione verso le energie pulite attraverso lavori eco friendly, riduzione delle emissioni inquinanti.

Moderaterna

La gestione del crimine con sanzioni più severe e proporzionate alla gravità del reato.Una politica della giustizia che protegga le vittime più degli autori. 

Affrontare l’esclusione e la dipendenza dai sussidi con una politica che renda sempre più redditizio lavorare che ricevere sussidi. 

Affrontare la crisi energetica con  un investimento nel nucleare per garantire ol’approvvigionamento di elettricità e ridurre la nostra impronta di carbonio

ottenere valore dal denaro delle tasse, sotto forma di welfare che corrisponda veramente a quello decantato sulla carta

Sverigedemokraterna

Una seria politica migratoria, laSvezia ha bisogno di un confine sicuro e protetto per tenere fuori la criminalità organizzata, la tratta di esseri umani e il terrorismo. Deve dare il benvenuto a coloro che contribuiscono alla nostra società, che rispettano le nostre leggi e rispettano la nostra cultura. Al contrario, coloro che vengono qui per approfittare del nostro sistema di welfare, commettono crimini o mettono in pericolo i nostri cittadini, non sono i benvenuti. Si deve smettere di accogliere più richiedenti asilo in Svezia e concentrarsi invece sulla fornitura di aiuti esteri ai rifugiati bisognosi. L’idea è vedere più immigrati tornare nei loro paesi d’origine.

Vogliono un Paese unito in cui  i diritti sono collegati ai doveri. In altre parole, prima fai il tuo dovere e poi puoi rivendicare il tuo diritto.Vogliono una Svezia in cui ci si aiuta a vicenda nelle avversità. Declamano di non inclinarsi mai all’islamismo o a qualsiasi altra forma di estremismo perché la Svezia è una terra di democrazia e di uguaglianza. Nella loro idea di  Svezia c’è  l’orgoglio della cultura e delle  tradizioni svedesi. 

Anche per loro un sistema di welfare degno di questo nome, uguale per tutti i cittadini, indipendentemente dai mezzi finanziari. Chiedono salari più degni per il personale sanitario, una scuola che dia priorità alle conoscenze, pensione per tutti gli anziani.

Vogliono più sicurezza, parlano della Svezia come se fosse diventata uno dei paesi più pericolosi al mondo. 

Infine vogliono abbassare i prezzi della benzina e prezzi in generale.

Centerpartiet

 Leadership climatica attivabile che faccia davvero la differenza. Per superare la minaccia climatica, si devono sfruttare le possibilità della tecnologia e il potere innovativo delle aziende.

Tutte le parti della Svezia devono vedere una maggiore libertà, sicurezza e accessibilità nel prossimo mandato. 

Si deve costruire una Svezia equa con opportunità e giustizia per tutti, si deve rafforzando la sicurezza e l’emancipazione delle donne. Le misure preventive contro la violenza degli uomini contro le donne devono permeare l’intera società e gli uomini che colpiscono non devono scappare.

Le piccole imprese sono motori di lavoro, integrazione e opportunità. Vanno create condizioni migliori per il loro successo, con tasse più basse, meno problemi normativi e una linea di lavoro più forte.

L’economia svedese e familiare deve essere rafforzata, si deve ridurre il carico fiscale totale e creare stabilità nelle finanze statali gestendo il denaro dei contribuenti.

Si deve costruire un sistema sanitario e assistenziale che metta le persone al centro. Deve essere condotto più vicino alla persona che ha bisogno di aiuto e con migliori condizioni di lavoro per i dipendenti.

La democrazia liberale non deve mai essere data per scontata. 

La  Svezia deve essere più sicura e più forte, si deve rafforzare l’intera catena giudiziaria, investire in misure preventive e nella scuola.

Sostengono inoltre una politica verde e liberale, la Svezia non ha bisogno né del nazionalismo xenofobo di destra né della politica socialista di sinistra.

Vänsterpartiet

obiettivo: cambiare la società, rendere uguali uomini e donne, rimuovere le differenze di classe e altre ingiustizie, creare soluzioni sostenibili. Si definiscono con orgoglio un partito socialista e femminista su base ecologica.

il partito si oppone alla privatizzazione, all’adesione della Svezia all’euro e sostiene un aumento della spesa pubblica.

Kristdemokraterna

Le priorità: non dovrebbero esserci tempi di attesa per l’assistenza sanitaria e più posti letto d’ospedale!

Se servono cure, gli ospedali e le cliniche devono essere in grado di fornirle!

Gli anziani in Svezia meritano cure di prim’ordine. Anche la situazione finanziaria dei pensionati deve essere migliorata.

Si deve combattere la criminalità, la polizia svedese dovrebbe disporre di tempo e risorse per prevenire, indagare e combattere la criminalità. Più polizia e anche una rapida risposta da parte della polizia stessa.

Ogni aspetto della società svedese deve funzionare.

Mantenere una forte difesa dovrebbe sempre essere uno dei compiti più importanti dello stato. Una forte difesa per la Svezia è una forte difesa per la libertà, la democrazia e i diritti umani.

Abbassare la pressione economica. 

Liberali

Riforme su educazione, energia, integrazione.

Sulle scuole, i liberali hanno proposto una campagna nazionale per mettere ordine nelle scuole svedesi, che il partito chiama ordningslyft, letteralmente “sollevamento dell’ordine”.

La campagna includerà un “contratto d’ordine”, firmato da tutti gli alunni e dai genitori, e altre cinque proposte, di cui due nuove che  sono che l’Agenzia nazionale svedese per l’istruzione (Skolverket) affermi chiaramente che gli alunni hanno la responsabilità dell’ordine nelle scuole e devono arrivare in tempo per le lezioni, prendersi cura dei libri di scuola, usare un linguaggio decente e arrivare riposati per le lezioni . Anche i genitori condividono la responsabilità e devono, ad esempio, venire alle riunioni genitori-insegnanti.

Per quanto riguarda l’integrazione, la politica principale dei liberali è un cosiddetto förortslyft o “sobborgo”, volto a ridurre il numero di aree classificate come “vulnerabili” in cui la polizia lotta per combattere la criminalità, in modo che nessuna area della Svezia rientri in questa categoria per il 2030.

I liberali affermano che molti “nuovi svedesi finiscono in sobborghi affollati segnati da criminalità e scarsi risultati scolastici” e che “molti hanno la loro libertà e opportunità limitate poiché mancano di lavoro e mancano di capacità linguistiche”.

Il loro obiettivo per combattere l’esclusione che vedono in Svezia e rendere “più facile trovare un lavoro rapidamente e sostenersi finanziariamente, anche per coloro che non parlano bene lo svedese o non hanno un’istruzione”.

Per fare questo, propongono di introdurre “lavori d’ingresso per i giovani e i nuovi arrivati ​​con uno stipendio leggermente più basso per il primo lavoro e regole più semplici”.

Mirano inoltre a prevenire e ad operare per smantellare le “società parallele”, combattendo la violenza legata all’onore “attraverso una maggiore conoscenza, ma anche sanzioni più severe” e introducendo “lo stop alle nuove scuole libere religiose poiché impediscono l’integrazione”.

Sul clima, i liberali vogliono vedere più investimenti nell’energia solare, eolica e nucleare, oltre a “più elettricità ed elettricità a basso costo” per avere successo con la “transizione climatica”, oltre a incoraggiare le persone ad acquistare auto elettriche, introduzione del trasporto pubblico elettrico e del trasporto elettrico di merci.

Oltre a ciò, al fine di abbassare i prezzi dell’energia, i liberali propongono di abbassare le tasse sull’elettricità, in particolare l’abbassamento dell’IVA e delle accise sull’elettricità.

Miljöpartiet

Una transizione climatica equa e rapida. Elettricità economica, sicura e pulita. Il futuro è rinnovabile.

Maggiore protezione della natura e di tutte le specie, più aree verdi nelle  città, per difendere il diritto svedese di accesso pubblico e per estendere la protezione di oceani e foreste.

Spingere verso un modo semplice per viaggiare: più treni e un migliore trasporto pubblico, collegamenti ferroviari con l’Europa, più piste ciclabili, veicoli elettrici più economici.

Nuove soluzioni per consumi più sostenibili

Migliore benessere degli animali e maggiore protezione. Gli animali devono essere in grado di vivere bene e  il più vicino al loro comportamento naturale

Un reddito più sicuro per tutti e la volontà di costruire uno stato sociale forte in modo che tutti possano sentirsi  sicuri e nessuno sia escluso.

La concezione di case più intelligenti per il clima

Una  buona assistenza sanitaria in tutte le zone cittadine e rurali, e salari più alti per il personale sanitario 

Delle scuole per le pari opportunità, dove tutti i bambini devono  avere l’opportunità di imparare, svilupparsi e crescere senza focus sul  profitto che deve essere rimosso dalle scuole svedesi.

Una scena culturale forte e libera, tutti devono avere accesso alla cultura. 

Una democrazia sicura e protetta, una società sicura e equa. Aumentare i congedi parentali e i salari nei mestieri a prevalenza femminile. 

Una società  libera dal razzismo, senza discriminazione per motivi di fede, di orientamento sessuali, di disabilità o altro.

Un attenzione maggiore alla  preparazione alle guerre e alle calmita naturali.

Una Svezia che rappresenta la pace e la sicurezza, senza dimenticare il diritto all’asilo e all’assistenza dei rifugiati. Chiunque abbia diritto di asilo deve essere accolto e avere la possibilità di stabilirsi in Svezia.

Elezioni Regionali

Per le elezioni regionali la Svezia conta 21 regioni, landsting, divise a loro volta in circoscrizioni. Si voterà per i vari consigli regionali, che variano in numero di componenti a seconda delle dimensioni della regione, 150 per quella di Stoccolma. Il sistema sanitario e i trasporti pubblici sono gestiti a livello regionale, infatti il grosso della campagna elettorale verte su questi punti.

Elezioni locali

A livello locali si voterà invece in 290 comuni. Anche qui il numero degli eletti sarà proporzionale alle dimensioni del comune, a Stoccolma 101 membri verranno eletti per il consiglio comunale. Principali compiti delle municipalità: educazione, problematiche legate agli alloggi e alle persone anziane,

Per chi non parla svedese Radio Sweden, la radio svedese in inglese propone diverse trasmissioni che possono far luce sui punti più importanti di ogni programma ( anche qui l’uscita dall Europa è il cavallo di battaglia degli estremisti insieme all’immigrazione come l’origine di tutti i mali… tutto il mondo è Paese).

Per noi Europei non dovrebbe cambiare nulla, ma il Brexit insegna di non dare mai nulla per scontato e il popolo purtroppo vota di pancia molto spesso e non di testa …

Sicuramente essendo residenti in Svezia queste elezioni e i loro risultati sono per noi molto importanti cercheremo di votare al meglio e dare il nostro contributo in nome di una democrazia che non andrebbe mai data per scontata.

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