Itinerari a Stoccolma: Gamla Stan e dintorni.

Stoccolma tutta da scoprire, in ogni angolo, in ogni strada, in ogni parco. Adoro la Stoccolma poco turistica, ma anche quella che attrae turisti da tutto il mondo, quella di cui negli ultimi due anni ho potuto godere con le strade vuote e avvolta nel silenzio assoluto, la Stoccolma di Gamla Stan, la sua affascinante e unica città vecchia.

Ecco qui qualche idea per girarla e scoprirla.

Per questo nuovo itinerario partiamo da Kungstradgarden bellissimo parco cittadino dove si pattina sul ghiaccio d’inverno e si osservano meravigliosi ciliegi in fiore durante la stagione del cherry blossom, prendere il ponte Stormbron, direzione il palazzo reale, uno dei più grandi d’Europa con le sue 600 stanze.

Kungliga Slotten https://www.kungligaslotten.se/vara-besoksmal/kungliga-slottet.html

Il castello è normalmente aperto alle visite dalle 10 alle 16, (meglio però sempre riferirsi agli orari riportati sul sito, possibili chiusure in occasione di eventi e ricevimenti reali).

Attività varie proposte per bambini.

Cambio della guardia: da aprile ad agosto, tutti i giorni della settimana dalle 12:15, la domenica alle 13:15. Presentarsi di fronte al palazzo almeno una trentina di minuti prima dell’inizio. In inverno invece gli orari sono variabili e la cerimonia del cambio della guardia  non si svolge tutti i giorni.

Visita del duomo. Storkyrkan, bell’esempio di chiesa in stile gotico baltico, rimaneggiata in chiave barocca intorno al 1740. Se si visita la città nei giorni di Santa Lucia, da non perdere assolutamente il concerto appunto di Santa Lucia, molto suggestivo ( ce ne sono in diverse chiese della città)

Dal palazzo reale o dal Duomo,  camminare verso il Nobel Museet, la piazza in cui si trova il museo, Stortorget, è uno dei luoghi più fotografati a Stoccolma. Fino al 1732 era il cuore politico della città, teatro di diverse esecuzioni. Dal primo dicembre ogni anno c’è uno dei mercatini natalizi più suggestivi, il chiosco della cioccolata calda ha code chilometriche e anche quello del glog, il vin brulè svedese, non scherza.

Proseguire per Svartmangatan verso S:ta Gertrud, la chiesa tedesca. A due passi da qui pausa tè in una splendida tea house, Chaikhana (Svartmangatan, 23) http://chaikhana.se. Non sarà la tipica pausa Fika svedese, ma è sicuramente un posticino piacevolissimo.

Il modo migliore per visitare la città vecchia è lasciarsi trascinare dalla voglia di scoprire, lo sguardo rivolto all’insù a destra e a sinistra, senza un preciso itinerario definito.

Ci sono un paio di strade più affollate e tante stradine laterali nelle quali perdersi per poi ritrovarsi di colpo con i piedi quasi nell’acqua.

Da segnalare Den Gyldene Freden, uno dei ristoranti storici della città con una cucina molto tradizionale.https://gyldenefreden.se

 E sulla stessa via Stiernan Ramen, localino minuscolo con qualche tavolo all’aperto d’estate. http://www.stiernanramen.se

Passeggiare lungo l’acqua ( da qui si può volendo prendere il traghetto che porta a   Djurgarden (fermata Slussen). Bellissima la vista sulle isole di fronte, quella di Skeppsholmen e Kastellholmens.

Ritornare sui propri passi all’interno di Gamla Stan e dirigersi verso Riddarholmen, potete percorrere Storanygatan fino al fondo. Attenzione che è una delle vie più turistiche della città, è può esserci veramente tanta gente.

Passerete davanti al bellissimo edificio della Ridarhusset, la casa della Nobiltà, dal 2003 diventata un’istituzione privata che mantiene comunque il suo fine primario, quello di mantenere vive le vecchie tradizioni legate alla nobiltà locale.

Attraversando il ponte vi ritroverete su Riddarholmen, molto bella la chiesa, in stile gotico baltico, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17. È la chiesa in cui sono sepolti la maggior parte dei sovrani svedesi

Ingresso a pagamento e visite guidate per gruppi prenotabili sul sito http//:kungligaslotten.se   nella pagina dedicata alla chiesa.

Dal lato opposto, nella piazzetta molto suggestiva, splendido lo Stenbockska Palaset, con alle sue spalle Gamla Riksarkivet, gli antichi archivi della città, ospitati qui fino al 1968, aperti per eventi privati.

Da qui proseguire fino all’Evert Taubes Terrass, che offre una delle viste più suggestive della città. Da un lato il municipio di Stoccolma sull’isola di Kunghsolmen, dall’altro la splendida vista su Sodermalm, e nel mezzo lo sguardo che si perde fino al ponte che collega appunto queste due parti della città, Vasterbron, che passa sull’isola di Langholmen. D’inverno quando fa molto freddo e l’acqua diventa ghiaccio, si pattina e si fa sci di fondo, d’estate si gode del sole caldo, in ogni stagione la scusa è buona per andare a sedersi sui gradini e concedersi una pausa, osservando il panorama

Lasciandosi alle spalle la vista ci avviamo alla nostra ultima tappa nella parte più vecchia della città, con un giro a Helgeandsholmen, dove si trova il parlamento di Svezia, Riksdagen, Si cammina piacevolmente lungo  Riksgatan che taglia a metà le due ali dell’edificio, passandoci in mezzo. A destra del ponte, lasciandosi il parlamento alle spalle, c’è la residenza del Primo ministro, una bella palazzina bianca, assolutamente priva di guardie, almeno in apparenza.

Cosa comprare a Gamla Stan?

Di tutto, soprattutto souvenirs a buon prezzo di ogni genere, dal cappello da vichingo al cavallino di legno laccato simbolo svedese per eccellenza. Se cercate cartoline compratele qui più difficile trovarle altrove.

Come arrivarci con i mezzi?

Stazione Gamla Stan, linea verde e rossa.

Diversi autobus e traghetto da Djurgarden (stazione Slussen)

Dove mangiare?

Oltre ai ristoranti citati nel percorso

Formosa

Kagges  localino con cucina svedese, non ci sono seggioloni!

https://www.kagges.com

Da vedere assolutamente

 a dicembre il Calendario dell’avvento live. Ogni giorno dal 1 al 24 dicembre in giro per la città vecchia una finestra si spalanca, proprio come quelle del calendario dell’Avvento, e si è intrattenuti da 15 minuti di show, musica, canto e recitazione.

Marten Trotzigs grand, la strada più stretta di Stoccolma, 88 centimetri, 36 gradini, prende il nome da Marten Trotzigs che visse a fine ‘500 e fu uno dei mercanti più ricchi della città.

Attenzione: le strade della città vecchia sono tutte di acciottolato, abbastanza scivolose d’inverno con neve e ghiaccio e non facili da girare con i bambini in passeggino, la fascia è consigliata.

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