Break di Pasqua. Prima parte Parigi.
Se Parigi ci ha accolti venerdì con un misto di neve e pioggia e temperature polari, nel giro di una notte ci ha restituito il sorriso con un cielo blu e un bel sole quasi caldo. Abbiamo macinato i chilometri, fatto foto, approfittato dei piccoli dettagli, anche se ogni volta è un po’ come tornare a casa. Sono fatta così, fotografo e rifotografo gli stessi posti all’infinito anno dopo anno, perché forse anno dopo anno ne colgo sfumature nuove, e perché stupirmi davanti a qualcosa anche se noto,fa parte di quel mio spirito un po’ bambino che mi accompagna e che mi regala entusiasmo anche nel déjà-vu.
Abbiamo fatto un po’ i turisti, ma come sempre cercando la strada dove non c’è folla, il percorso un po’ fuori dai sentieri battuti, il passaggio dove non passa nessuno. Ovunque nel mondo andare dove non vanno gli altri è il nostro modo di procedere, ovviamente senza mai tralasciare i fondamentali.
4 sere a Parigi di cui una da amici, e tre in un mescolarsi di famiglia e amici alla scoperta di posticini nuovi.
Devo dire che ne ho azzeccati tre su tre e sono particolarmente contenta, tre indirizzi da provare che non vi deluderanno.
Fantastico ristorante di cucina francese ai forti accenti giapponesi
Les enfants rouges, nel terzo arrondissement. Personale tutto giapponese e servizio impeccabile, in questo localino delizioso e curato nel dettaglio.
Menù a 70 e 100 euro ( entrée, plats, dessert) e selezione di ottimi vini. Tutto perfettamente equilibrato nei sapori, un mescolarsi di Francia e Giappone veramente perfetto.
https://les-enfants-rouges-paris.fr/en
Le Radis beurre, nel XV ème, altro posticino veramente pieno di charme con ottimi piatti à la carte, ( piatti intorno ai 25 euro o menù, entrée/plats/dessert, a 38 euro ), cucina francese in chiave moderna molto ben presentata con un servizio curato e attento.
https://www.restaurantleradisbeurre.com
Terza scoperta nel settimo arrondissement, le Florimond, Che prende il nome da quello del giardiniere di Monet a Giverny. Bistrot dalla cucina du terroir, con molti prodotti della Corrèze di cui il proprietario e originario. Ottimo foie gras e boudins à timber par terre!
Buon
Appetito!


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