No vax, adesso basta!

Non sono un medico e da sempre mi affido a professionisti nei quali ho fiducia quando si tratta di scelte relative alla mia salute e a quella delle mie figlie. Da sempre, da quando sono piccine, chiedo al medico di guidarmi nei meandri di cure e vaccini, conscia che solo un professionista possa veramente avere lo sguardo giusto e aiutarmi nel prendere decisioni sensate. Non ho dubitato un secondo nel farmi vaccinare questa volta, la situazione mondiale e la voglia di proteggere i più deboli, gli anziani, e quelli che per seri motivi di salute non possono farlo, ha guidato la mia scelta e appena ho potuto l’ho fatto. Tra pochi giorni farò la terza dose, dopo le prime due e due settimane di covid l’inverno scorso. Dall’inizio sapevo che il vaccino non mi avrebbe protetta al 100% dalla malattia, ma che mi avrebbe protetta da una forma grave, il che è quello che conta, e soprattutto mi avrebbe aiutato a proteggere gli altri. Ho osservato nelle ultime settimane l’ondata assurda che sta colpendo nuovamente il mondo intero, valanghe di casi che molto marginalmente si trasformano in terapie intensive e ospedalizzazioni, almeno per chi ha fatto la scelta di proteggersi con il vaccino, non lo dico io ma i dati, le terapie intensive sono piene zeppe di non vaccinati che in modo arrogante continuano a credersi nel giusto, sfidando medici e scienza, fino all’ultimo respiro, Vedere che dopo due anni da incubo siamo sempre allo stesso punto è sconfortante ma fa soprattutto rabbia, abbiamo uno strumento per uscirne ma per colpa di una manciata di reticenti che interpretano la scienza in modo sbagliato, ci ritroviamo ancora ben lontani da un barlume di ritorno alla normalità. In cuor mio ho sempre la speranza che vedendo come in tanti casi il vaccino ha protetto, molti si ravvedano e vadano finalmente a farsi vaccinare. Mia mamma, tre dosi, 86 anni è positiva al covid. Fosse successo due anni fa, lei con le sue polmoniti a ripetizione e la fragilità dei suoi anni, forse nella migliore delle ipotesi un giretto in ospedale se lo sarebbe fatto, nella peggiore non voglio neanche pensarci… Invece, beh invece sta benissimo, zero sintomi, semplicemente un po’ annoiata a perdere di nuovo momenti preziosi di vita per stare chiusa in casa in isolamento. Momenti che quando si hanno 86 anni vanno vissuti liberamente non rinchiusi. Da quando ho saputo che mia mamma è postitivo ho ringraziato in cuor mio mille volte la scienza, mille volte tutti i medici che si sono sbattuti per darci l’ unica arma possibile per uscire dalla pandemia, l’unica arma per ridarci le nostre vite, per ridare ai nostri figli la leggerezza dei loro anni e ai nostri genitori ancora dei momenti da vivere. E allora cari no vax, voi con la vostra saccenza, voi con la vostra analisi distorta dei dati, voi con il vostro egoismo, ci avete veramente rotto, spero che uno dopo l’altro tutti i governi vi isolino, perché noi abbiamo voglia di vivere e francamente della vostra compagnia ne facciamo a meno!

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