Oggi si festeggia Santa Lucia in Svezia. Una sorta di inizio dei festeggiamenti che si protrarrà fino ll’Epifania!
Per tutto il weekend nella varie chiese ci sono stati dei bellissimi concerti, come da tradizione, ritornati finalmente dal vivo dopo la sospensione causa covid dell’anno scorso.
Lucia= luce e in questo inverno svedese è cosa buona e giusta festeggiarla.
Il 13 dicembre nel calendario Giuliano era il giorno del solstizio d’inverno, a partire dal quale le giornate avrebbero ripreso ad allungarsi. In realtà adesso con il calendario Gregoriano il solstizio d’inverno cade il 21 dicembre ed è da li che le giornate si allungano, ma in questa Svezia buia è bello pensare che la luce in fondo al tunnel arriva con una settimana di anticipo!!
La festa di Santa Lucia rende omaggio alla martire Lucia di Siracusa, intorno al cui destino circolano diverse leggende, tra cui quella secondo la quale Lucia era una vergine cattolica che visse nel terzo secolo. Fidanzata con un pagano, si narra che decise di donare la sua dote ai poveri anziché darla al futuro marito, quest’ultimo per vendetta l’obbligo a prostituirsi. Venne condannata e il giorno della condanna venne ritrovata gelata, fu allora arsa viva e di lei bruciò tutto tranne che i capelli.
I simboli di Santa Lucia derivano forse proprio da questa leggenda: la corona di candele intorno alla testa, il vestito bianco con la cintura rossa che simboleggiano la sua purezza e il sangue versato.
Nelle processione e nei concerti Lucia è circondata da damigelle vestite anch’esse di bianco, tärnor, e da ragazzi, stjärngossar, anch’essi di bianco vestiti ma con un cappello di forma conica decorato con una stella dorata.
Tanto per non farci mancare nulla neanche dal punto di vista gastronomico, oggi si mangiano dei dolcetti allo zafferano ( a
non piacciono), i lussebullar, sono come delle piccole brioche, e poi gli onnipresenti pepparkakor (muoiono benissimo spalmati di gorgonzola e accompagnati dall’altro must delle feste natalizie svedesi, il glogg).
| Gamla Stan e il suo mercatino natalizio. |
Intanto ormai da fine novembre l’atmosfera festa ha preso il sopravvento in città, luci e decorazioni ovunque, mercatini gremiti con cioccolata calda e prelibatezze varie, e un susseguirsi di Julbord, i pranzi natalizi. Perché ogni occasione è buona per trovarsi con amici e colleghi intorno al tavolo tra aringhe e salmone, Natale si festeggia da fine novembre, e dopo 4 anni qui ho capito che è l’unico modo per uscire indenni dai mesi più bui dell’anno, ci si circonda di calore, candele e allegria!!
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