18 anni. Sono 18 anni che te ne sei andato. 18 anni filati senza di te, la tua voce, il tuo sorriso, la tua presenza discreta e rassicurante. 18 anni vissuti con il tuo ricordo costante, la tua presenza nella mia vita, nella nostra vita come se fosse passato un giorno, un’ora.
Ho paura ogni tanto che arrivi il giorno in cui mi dimenticherò del suono della tua voce, dei tratti del tuo viso, del calore del tuo abbraccio.
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| Papà e mamma il giorno del loro matrimonio |
Ho paura che il tempo allontani i ricordi e lenisca il dolore della tua assenza. Avevamo ancora tanto da dirci, avevi ancora molto da insegnarmi, tanti sono gli abbracci che non ci sono più stati, i saluti, le carezze, i baci.
Ti sogno ogni tanto e quando mi sveglio vorrei tenere gli occhi chiusi ancora per un po’, per sentirti vicino. Sento il tuo odore a volte, mi piace pensare che tu venga a trovarmi per vedere come va, per gioire con me, per darmi forza.
Non sei solo nei miei occhi, uguali ai tuoi, nelle tue battute che spesso ritornano, in quelle frasi che amavi ripetere. Non sei solo nelle fotografie stampate e in quelle impresse dentro di me. Non sei solo nella memori delle mie figlie, con contorni sempre più sfumati pian piano che passa il tempo.
Sei nella mia vita ad ogni istante, nelle decisioni che prendo, nei sogni che trasformo con tenacia in realtà, nella curiosità e voglia di avventura. Mi hai insegnato tutto, mi ha mostrato la strada, mi hai resa la donna e la mamma che sono, della quale spero tu possa essere fiero.
Ho imparato a vivere senza di te, ho imparato a trasformare il dolore per la tua assenza in tenero ricordo, ho imparato a sentirti vicino anche se non do dove tu sia. Conservo tutto nel mio cuore e se potessi vorrei ritornare indietro nel tempo per dirti ancora una volta
Ti voglio bene papà!

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