Se c’è una stagione in cui essere in Svezia, è l’estate. Viene quasi voglia di non partire lontano, nonostante quel gran bisogno di caldo e sole intenso che, arrivati a giugno, ci assale.
Passato il lungo inverno, l’ultima neve a maggio, il buio invernale, da diverse settimane siamo rinati.
Stoccolma è splendente, i colori sfumati vanno dal blu intenso del cielo, che si mescola con quello del mare, dei laghi, dei canali che attraversano la città, e si fondono nel verde brillante dei parchi che ci circondano e avvolgono, e come ciliegina i tanti fiori colorati. Facce sorridenti in giro, voglia di godere di ogni istante, pic nic un po’ ovunque, dehors pieni. La notte è lunga e sembra non finire mai, il cielo non è mai completamente scuro in questa stagione, una luce leggera rimane tra tramonto e alba, il buio pesto delle tre del pomeriggio sembra talmente lontano.
Le spiagge cittadine sono gremite, nei parchi tanti in costume prendono il sole. L’acqua di mare rimane freschina per noi mediterranei, ma un tuffo è comunque un piacevole momento rinfrescante.
Il prossimo fine settimana festeggeremo mid summer, un momento importante qui, gioioso, da trascorrere in famiglia e con gli amici, una festa allegra e colorata, che segna l’inizio delle vacanze. Da Midsummer Stoccolma si svuota per incominciare nuovamente a riempirsi verso i primi di agosto. Qui luglio ha il ritmo delle città italiane ad agosto, quando tutti partono e lasciano il posto ai turisti. Così sarà Stoccolma tra un paio di settimane, negozi schiusi, ristoranti con le serrande abbassate, meno svedesi ai tavolini dei bar a sorseggiare un drink e a godere delle lunghe timide serate. Partiremo come tutti ma dopo aver goduto ancora un po’ di questa estate svedese, unica e capace di ricompensarci della lunga attesa.
CURIOSITÀ Lo sapevate che un vero problema in Svezia nel periodo estivo sono le poche ore di sonno che si concedono i suoi abitanti, scombussolati dalla troppa luce e desiderosi di goderne al massimo? Ebbene sì e lo capisco, difficile andare a letto presto quando fuori c’è il sole e difficile non svegliarsi prestissimo quando alle tre del mattino albeggia e alle quattro sembra mezzogiorno!





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