Neanche i 50 fossero la fine!

Smetterò di leggere i giornali, se non si parla di covid, con morti e feriti, si parla di bambini depressi causa scuole chiuse, di adolescenti fuori di testa perché bloccati ore ed ore davanti ad un computer, di anziani sempre più soli e isolati. Cerco notizie più leggere ma non le trovo, cerco ancora e finalmente un po’ di leggerezza. Devo ancora capire il meccanismo ma capito a catena su una serie di articoli che mi incuriosisce, non tanto per i contenuti in sé quanto del richiamo subliminali che sta dietro il loro apparire di fronte ai miei occhi.

Primo: i cibi giusti dai 50 anni

Ecco ma boh leggo o no? 

Secondo: la ginnastica dopo i 50.

Occhi a palla, pensieri che si susseguono, facevo la stessa ginnastica prima, continuo dopo con lo stesso entusiasmo.

Terzo: menopausa e corpo che cambia.

Primo pensiero lunga vita al mio ciclo, secondo pensiero non fasciarti la testa non leggere, non leggere, lo penso sempre di fronte ai tanti articoli che descrivono con orrore misto a compassione questa fase della vita della donna.

Quarto: il sesso dopo i 50. 

Ecco vabbé che dire, io tornerei a leggere i morti di oggi ovunque nel mondo e nel dettaglio, senza saltare una riga.

Mi chiedo francamente a cosa servano questi articoli spesso di una superficialità sconvolgente, a cosa serva sottolineare un’età come se fosse uno spartiacque tra un prima e un dopo, quando francamente basta guardarsi intorno per veder fior fiore di cinquantenni in forma fisica e energie da vendere. Non avrebbe più senso parlare di cibi, esercizio, equilibrio di vita ( si anche di sesso perché fa parte del nostro equilibrio) anche ai giovani adulti perché arrivino appunto a questo fatidico traguardo con la forma necessaria per proseguire senza sentirsi vecchi, decrepiti e finiti.

Non avrebbe più senso spingere la popolazione intera ad un igiene di vita che indubbiamente è passato negli anni in cavalleria? Credo di sì e anche questa pandemia ce lo sta insegnando, dobbiamo occuparci del nostro corpo e della nostra mente con le stesse energie, dobbiamo essere attivi e non sedentari, a 20 o 80 che sia. Dobbiamo fare attenzione a quel che mangiamo, e mangiare con il piacere di farlo, lentamente e con il sorriso. Dobbiamo sorridere, divertirci, cercare di essere felici, allontanare le persone negative, essere capaci di dire basta se siamo in situazioni scomode con persone nocive. Ecco è questo quello che dovremmo leggere, non articoli insulsi sul come il nostro corpo drammaticamente e inesorabilmente cambierà, trascinato dall’altra parte del cammin di mezza vita. Non valanghe di consigli che lasciano il tempo che trovano e arrivano troppo tardi se prima si è fatto ciò che si voleva, si è mangiato cosa capitava con il sedere piantato davanti alla TV.

Ps. Comunque nonostante i miei 51 non mi sento assolutamente parte di quella fascia d’età presa di mira!!

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