Pulizie natalizie!

Oggi sono veramente sconfortata, non tanto dai casi che aumentano, dalle curve che crescono, dai numeri che impazzano, quanto dalla constatazione che il mondo è popolato da una quantità incredibile di egoisti menefreghisti che pensano solo al loro boschetto senza curarsi minimamente delle conseguenze dei loro atti.

Forse è sempre esistito e io nel mio perenne, naive, ottimismo, ho sempre pensato che tutti fossero buoni e belli e gentili e mossi solo da sentimenti nobili, senza mai veramente voler vedere l’altra faccia della medaglia. Oggi sarà questo covid che sembra non volerci più mollare, sarà il sentimento forte di non sentirmi intoccabile, sarà la distanza da mille affetti che in questi mesi a tratti è diventata un baratro profondo e spaventoso, sarà la voglia assurda di recuperare quella vita che avevamo prima e che non abbiamo più e che ci manca da matti, ecco sarà tutto questo, ma oggi mi sembra che il mondo dei brutti e cattivi prenda il sopravvento su quello dei buoni e gentili e lo schiacci e stritoli inesorabilmente.

Allora quando leggo di quelli che si lamentano perché è saltato il viaggio in Thailandia per Natale, ecco mi saltano un po’ i nervi, perché proprio nella lista di priorità di questo assurdo 2020 pensare al viaggio mancato come il peggiore dei mali, mi sembra abusare. Quando poi vedo quelli che continuano a vivere come se nulla fosse, anche lì mi faccio domande, e mi dico perché un piccolo sforzo non possa essere possibile per tutti, perché per tanti sia così complicato mettersi un po’ tra parentesi e per un po’ vivere diversamente? 

Non ho risposte, le cerco, ma forse sono troppo concentrata sul comportarmi bene che non le trovo. I progetti che saltano, le vacanze che chissà quando, gli abbracci che sembrano rimandati a data da destinarsi, quelli che stanno male intorno a noi e che ti chiedi se se la caveranno in fretta o meno, tutto si confonde e mi confonde, ma una cosa è ben chiara a fine pandemia, perché finirà, si che finirà, ci saremo alleggeriti di tante relazioni inutili, di persone il cui universo gira solo e soltanto intorno al proprio ombelico, e oltre a questa bell’opera di pulizia, diventeremo anche più bravi a leggere dentro gli altri, a non vedere sempre e solo il bene in tutto e tutti, sarà un po’ come indossare occhiali più forti e mettere a fuoco in modo chiaro e netto. Così su due piedi amareggia un po’, ma poi sono sicura che quando tutto rigirerà per il senso giusto sarà fantastico ritrovarsi con le persone con le quali veramente ci sentiamo in armonia!

 

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