On the road italiano: prima tappa Siena

Da quando le ragazze sono bambine adoriamo viaggiare con loro e osservare il mondo anche attraverso i loro occhi curiosi. Da quando sono piccole mi diverto a ritagliarmi degli sprazzi di viaggio da sola con loro, complice anche il fatto che rispetto a Paolo abbiamo nettamente più giorni di vacanza. Quando erano veramente piccole rendevo le nostre discese da Parigi verso l’Italia delle vere scampagnate con pause, pic nic, giochi nel prato, ristorantini scoperti in Borgogna con annessi bed and breakfast che negli anni sono diventati veri punti di riferimento. Queste parentesi mamma e figlie sono dei fantastici momenti di complicità, degli sprazzi di vita che costruiscono memorie indelebili, un modo di vedere il mondo attraverso i loro giovani occhi e mischiando le mie alle loro sensibilità.

Ieri siamo partite da Torino, direzione sud d’Italia. La nostra prima tappa di questo on the road alla scoperta o riscoperta del bel paese è Siena.
Vista e rivista ma sempre straordinaria in tutta la sua bellezza.

Bed and breakfast il Senesino a dieci minuti a piedi da piazza del Campo. Molto carino e curato con una colazione simpatica e genuina, servita in una cucina dall’aria di casa. Accoglienza attenta e cortese
Siamo state particolarmente fortunate perché siamo capitate a Siena il giorno delle prove del palio. In città si respirava un’aria tutta particolare. Gli abitanti fieramente indossavano foulard con i colori delle diverse contrade. Abbiamo passeggiato per un po’ e ad un certo punto ci siamo unite, per puro caso, alla processione storica, quella che accompagna i cavalli e i fantini fino alla pizza del Campo.

Abbiamo seguito la contrada del drago mettendoci al ritmo dei suoi abitanti, e siamo arrivate in una piazza già in parte gremita e particolarmente suggestiva. Abbiamo atteso l’inizio in un concerto continuo di cori, botta e risposta tra contrade divise sugli spalti in gruppi compatti dai colori diversi.

La corsa è stata rapidissima, tre giri di campo preceduti da una partenza che si è fatta attendere, il cavallo della Giraffa sembrava proprio non volersi mettere in riga con gli altri, a seguire poi una nuova processione dietro cavalli e fantini. E poi feste in ogni contrada, enormi tavolate pronte per ricevere festaioli commensali, ancora cori e molta allegria.
Esperienza francamente da fare e farla per il palio vero e proprio deve essere indimenticabile ( quest’anno il 2 luglio)
Noi per la nostra cena senese abbiamo scelto un ottima tavola, Osteria il Carroccio, a due passi, ma veramente due, da piazza del Campo. Atmosfera molto simpatica e personale gentilissimo. Tagliatelle al sugo di cinghiale divine, pecorino avvolto nel lardo e accompagnato da una marmellata piccante di pere, una fiorentina semplicemente perfetta e per concludere vin Santo e Cantucci. Prezzo in 4 con vino veramente onesto (circa 30 a testa).
Ottima prima tappa….
Per dormire il Senesino
Per mangiare Osteria il Carroccio

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