Adesso non voglio fare sempre la criticona, passare per quella che ha sempre qualcosa da ridire sull’Italia, lungi da me. Adoro il mio Paese con i suoi mille difetti e con il mio sguardo lontano, abituato ormai ad orizzonti diversi, colgo forse spesso sfumature leggermente irritanti.
Periodo di pre-elezioni, periodo di campagne elettorali. Si legge ci si informa. Come cittadini all’estero abbiamo conquistato a fatica il nostro diritto al voto senza doverci sobbarcare spese di viaggio, abbiamo i nostri candidati, abbiamo anche liste, a volte, diverse da quelle presentate in terra nostrana…
Beh ecco allora per i votanti all’estero nella circoscrizione America del Nord e del Sud, ecco comparire una lista che da giorni e giorni fa parlare di sé: free flights to Italy, no non è uno scherzo, o almeno non completamente. La lista esiste, è lì ad aspettare i suoi voti, ma tutto ciò che le ruota intorno sembra una bella presa per i fondelli nei confronti del Paese tutto. ( Qui trovate un articolo )
Ecco allora la domanda sorge spontanea, ma com’è possibile che qualsiasi stordito nel nostro Paese raccogliendo un po’ di firme possa andare a gonfiare e confondere il numero di liste in lizza per le elezioni?
È vero che la politica nel nostro Paese ha più il sapore di una grande fiera dei balocchi, che di un posto reale in cui si difendono i cittadini e si costruisce il Paese. Francamente tra l’ex comico in vena di protagonismo, il vecchio vizioso plastificato, e una serie di individui poco concreti che sembrano mossi solo da smania di protagonismo, c’era già ampiamente da piangere… adesso abbiamo anche i burloni misteriosi, ma dove stiamo andando?
Dopo la pornostar in parlamento di non lontana memoria, ormai abbiamo fatto il callo a queste stravaganze, ma adesso è arrivato il tempo di cambiare per davvero, apriamo gli occhi per ricostruire un Paese si deve smettere di scherzare e incominciare a fare le persone serie, incominciando dal votare persone concrete con idee concrete…
Non cerchiamo colpe al di fuori: Europa, immigrati, crisi mondiale. No l’Italia va male perché è colpa sua e se continuiamo ad accettare cose come questa non potremo mai uscirne fuori e rialzare la testa.
Periodo di pre-elezioni, periodo di campagne elettorali. Si legge ci si informa. Come cittadini all’estero abbiamo conquistato a fatica il nostro diritto al voto senza doverci sobbarcare spese di viaggio, abbiamo i nostri candidati, abbiamo anche liste, a volte, diverse da quelle presentate in terra nostrana…
Beh ecco allora per i votanti all’estero nella circoscrizione America del Nord e del Sud, ecco comparire una lista che da giorni e giorni fa parlare di sé: free flights to Italy, no non è uno scherzo, o almeno non completamente. La lista esiste, è lì ad aspettare i suoi voti, ma tutto ciò che le ruota intorno sembra una bella presa per i fondelli nei confronti del Paese tutto. ( Qui trovate un articolo )
Ecco allora la domanda sorge spontanea, ma com’è possibile che qualsiasi stordito nel nostro Paese raccogliendo un po’ di firme possa andare a gonfiare e confondere il numero di liste in lizza per le elezioni?
È vero che la politica nel nostro Paese ha più il sapore di una grande fiera dei balocchi, che di un posto reale in cui si difendono i cittadini e si costruisce il Paese. Francamente tra l’ex comico in vena di protagonismo, il vecchio vizioso plastificato, e una serie di individui poco concreti che sembrano mossi solo da smania di protagonismo, c’era già ampiamente da piangere… adesso abbiamo anche i burloni misteriosi, ma dove stiamo andando?
Dopo la pornostar in parlamento di non lontana memoria, ormai abbiamo fatto il callo a queste stravaganze, ma adesso è arrivato il tempo di cambiare per davvero, apriamo gli occhi per ricostruire un Paese si deve smettere di scherzare e incominciare a fare le persone serie, incominciando dal votare persone concrete con idee concrete…
Non cerchiamo colpe al di fuori: Europa, immigrati, crisi mondiale. No l’Italia va male perché è colpa sua e se continuiamo ad accettare cose come questa non potremo mai uscirne fuori e rialzare la testa.
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