Le nostre avventure in giro per il mondo: vita all'estero, figli trilingue, viaggi, ristoranti e vita di una famiglia expat
leggere la prima frase mi ha fatto morire dal ridere, non perché non condivida molti dei tuoi pensieri o per mancarti di rispetto eh..solo perché è il mio mantra da quando ho avuto il primo ciclo! Anche io l'ho sempre pensato e dopo anni dentro e fuori a gruppi di donne sono arrivata alla stessa conclusione, anche se ho conosciuto uomini anche più pettegoli e malevoli di certe donne sul posto di lavoro quindi ..non so, forse sono le persone più che donne e uomini. Quando mi succedono le situazioni che descrivi, spesso io scatto subito e mi arrabbio, salvo poi pensare quanto sia triste mettere in giro storie false su persone con cui hai condiviso parte della tua vita. Alla fine tutti si cambia e certe amicizie che non superano certi periodi non erano amicizie, punto. Archivio e vado avanti…l'espatrio ci insegna anche questo no?!
Hai proprio ragione l''espatrio insegna anche questo… alla fine poi mi dico che nonostante la delusione e il dispiacere, beh io continuo ad avanzaresenza colpe o forse solo con quella di non essere ancora alla mia eta' capace di capire a fondo le persone…forse nel mio essere sempre ottimista e positiva faccio fatica a vedere la negativita'. Soprattutto in espatrio penso che ci sia tanta frustrazione e tante donne che incapaci di reagire a una vita che va loro stretta, la riempiono con meschinita' e piccolezze, si nutrono del pettegolezzo e si realizzano a sparare a zero sugli altri… tristezza…
Rispondi