
Questo vuol dire vivere e crescere all´estero, vale per loro e vale anche per noi adulti, magari all´inizio più restii ad adeguarci alle differenze, ma obbligati a farlo per veramente sentirci integrati e parte di una nuova comunità, e questo senza rinnegare da dove veniamo (Pippo Baudo fa parte del nostro background volenti e nolenti 🙂 ….)
Una cosa che non abbiamo mai cercato di fare è stato di ritagliarci un mondo tutto italiano, una specie di oasi impenetrabile ai valori e alla cultura del nostro Paese ospitante, per dire, adesso siamo in America e stà a noi adeguarci un po’ai sui valori, senza per questo rinnegare i nostri, giusto quella capacità di bilanciare e adattarci necessaria quando si vive altrove.
Così non accade sempre, ci sono giovani che nascono e crescono in un certo mondo, che ne assorbono, almeno in apparenza i valori, gli usi e i costumi, che ne frequentano le scuole che dovrebbero renderli adulti responsabili, questi giovani crescono come sono cresciute le mie figlie tra radici lontane che i genitori cercano di mantenere ben salde e nuovi valori, magari neanche tanto lontani dai quelli d´origine.
Questi giovani crescono, diventano adulti e poi si rivoltano contro il mondo che li ha cresciuti, contro i valori del mondo che li ha cresciuti. Questi giovani si armano, si mettono tre bombe in tasca e vanno a farsi saltare per aria all´aeroporto, quell´aeroporto che magari li ha visti andare e venire bambini con le valgie piene di ricordi di vacanze a ¨casa¨.
C´è da qualche parte una catena che si è spezzata, c´è qualcosa che si è rotto nel processo d´integrazione, ci sono pensieri odiosi più forti di quelli che un Paese dovrebbe riuscire ad inculcare. Paesi laici e liberi fanno crescere mostri attratti dal sangue…. dov´è la colpa di noi genitori, mamma e papà in terra straniera? siamo noi i primi a dover spingere i nostri figli verso il mondo che ci ospita e che ci tende la mano, siamo noi i primi a dover toglier loro le bende della nostra cultura e lasciarli liberi di avanzare come cittadini del mondo….
Rispondi