Alle Andaman si parla il Bengali , la stessa lingua di Calcutta, ma in generale l’inglese e diffuso nei pochi servizi alberghieri.
Andarci da Chennai, distante solo 1300 Km da questo pezzettino di paradiso è stato un viaggio da giro del mondo. Perchè ? beh siamo in India !!!
Siamo partiti con il primo volo per Port Blair, la capitale delle Andaman alle 5 del mattino, quindi levataccia per tutti, ma insomma per la buona causa…. Prendere il primo volo voleva dire poter prendere successivamente a port Blair il traghetto per andare sulla nostra isoletta Havelock… piccolo particolare i traghetti che hanno ovviamente degli orari, non sempre partono o partono all’ora definita…. E’ stato il nostro caso niente traghetto previsto alle 10 quindi attesa al porto fino alle 14 per il traghetto successivo.
Imbarco da filmare con valige e valigioni ( e noi non eravamo da meno perchè adesso con la passione del diving di Paolo ci trasciniamo dietro il kit completo del perfetto sub !) passaggio su un traghetto (che non era il nostro) per salire sul nostro ormeggiatogli accanto ma non con il bordo in banchina…. ovviamente nessuna norma di sicurezza…. Ma insomma la barca galleggiava !
Piccolo giro in cabina di pilotaggio per le ragazze insieme a Caroline e Gabrielle, piccole compagne di scuola tanto per ammazzare il tempo. Il pilota le ha invitate a visitare la cabina, attirato dalla presenza di queste fanciulle straniere e colpito dal miscuglio linguistico del gruppo che comprendeva anche tutta la terminologia tamil che le ragazza hanno memorizzato in questo nostro anno indiano…




Rispondi